giovedì 2 luglio 2015

Dalla Russia con la pornografia

Oggi vi voglio raccontare una storia che sta caratterizzando il traffico in entrata sul mio blog in questa ultima settimana. 

Per tre o quattro volte al giorno (mi sono messo a controllare con più attenzione) ricevo le visite direttamente da un sito con un indirizzo IP dislocato in Russia (così mi evidenzia Google Analitycs) in una zona posizionata tra il Mar Nero e il Mar Caspio

Il sito, che ovviamente non linko per evitare penalizzazioni, lo potete identificare e visitare leggendo e copiando il nome che trovate nell’immagine allegata. 

Naturalmente quando le visite provengono direttamente da un sito uno cosa fa? Va sul sito in questione e comincia a navigare e sfogliare le pagine alla ricerca del link al proprio blog. E così ho fatto io, immaginando, tuttavia che poteva trattarsi di un piattaforma dedicata alla pornografia

Purtroppo però tra tante donne nude e immagini scabrose e spinte non c’è traccia di link verso il mio blog

Grazie al cielo dico io, in fondo non mi sarebbe mica piaciuto avere il mio blog tra le sue amicizie. Poi però faccio un altro ragionamento e mi chiedo quale sia il meccanismo di spam nascosto dietro una tale comportamento.  

Che sia stato il solo ad andare a vedere? Se il giochetto è stato fatto da qualche bot in automatico, i signori della pornografia possono aver fatto un botto di visite (perdonatemi il botbotto). 

Tutto per dire che ogni giorno si scopre qualcosa di nuovo in questo fantastico mondo del blogging. Tutto per dire che in alcuni casi cultura e pornografia sono legati e non con filo sottilissimo. 

E tutto per verificare se pure a voi non è mai capitato qualcosa di simile. Nel caso ci fosse una storia o un aneddoto da parte vostra sarei molto curioso di leggerlo in un commento. 

Detto questo, vi ringrazio per la lettura e per la pazienza. La pornografia fa scrivere dei brutti post.

20 commenti:

  1. I siti porno sono oramai in ogni angolo e a quanto pare la fanno da padroni ovunque,purtroppo...La mia unica esperienza con loro è stata involontaria,i " signori" hanno guadagnato anche da me a mia insaputa e ora ti spiego,spillavano 5 euro a settimana dal mio credito vodafone per internet e quando mi sono accorta di ciò si erano già volatilizzati 30 euro per un abbonamento di cui io non conoscevo l'esistenza :( con non poca fatica sono riuscita a mettere il blocco .Ne sanno una più del diavolo,comunque penso che il porno oramai sia l'anima del commercio !!!

    RispondiElimina
  2. È da molto tempo che non vado più quasi mai a visitare siti da cui ricevo presunto traffico in entrata proprio perché sempre di più si tratta di spam. In particolare, se si tratta di siti russi è praticamente certo che sia così, basta cercare informazioni sul "referrer spam".

    RispondiElimina
  3. Ricevo anch'io una ventina di visite a settimana dalla federazione russa, però evitò di andare a vedere anche perché nel porno mi pare abbiano anche una legiferazione diversa e non sai mai cosa puoi trovarci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È successo nei primi mesi di vita del blog di ricevere visite da un sito russo (ho trovato in rete un modo per bannarli), "chissà che tipo di spam faranno" pensai e andai a vedere... Quello che da loro è legale nel quasi resto del mondo è pedo (=_=)

      Elimina
    2. @Pirkaf
      C'ho provato e sono uscito subito. Dico la verita

      Elimina
    3. @Michele
      I russi sono un mondo a parte :-(

      Elimina
  4. Sì, succede anche a me con siti stranieri che sembrano poi non avere nemmeno link al mio blog... boooh!

    Moz-

    RispondiElimina
  5. Ho curiosato sul mio blog. 46 visite dalla Russia.... mah......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sinceramente non sono mai andata a vedere. Cliccare su quei link non mi ispira affatto....

      Elimina
  6. Ciao Ferruccio e un saluto a tutti,

    beh la motivazione è senza dubbio di tipo monetario: visite -> visualizzazioni pubblicitarie -> dindi

    purtroppo alcuni fanno i furbi sull'ignoranza altrui, anche se, con i nuovi piccoli accorgimenti di cui son dotati i browser (e i navigatori più informati) quali la navigazione in "incognito", i plug-in per il blocco di banner/pop-up, diciamo che è diventato più difficile (personalmente se un sito mi indica di disabilitare l'adblock o altro, a meno di rare e giustificate eccezioni, non riceverà più le mie visite)

    però la cosa che mi incuriosisce è il lato tecnico, e in questo i russi, specialmente negli ultimi anni, dimostrano di avere molte conoscenze in più.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io la penso allo steso modo. Sono avanti detto tra noi

      Elimina
  7. Beh, a occhio mi sembra che anche il titolo di questo post potrebbe portarti delle visite. Dall'Italia però... :-D

    RispondiElimina