martedì 7 aprile 2015

Intervista a Joe Lansdale per Otium

Joe R. Lansdale
Joe Lansdale è lo scrittore di cui ho letto il maggior numero di libri in questo secolo. 

Mi manca ben poco della sua produzione letteraria e confesso che come scrittore ho anche cercato di imitarlo: è una citazione e fonte di ispirazione continua anche per quanto riguarda il mio lavoro di blogger. Dire di essere un suo fan non rende l’idea della mia ammirazione nei suoi confronti. 


Ora potergli fare un'intervista per Otium mi mette nella stessa condizione di quando Fernanda Pivano intervistava Ernest Hemingway


Ciao Joe, ho letto più di metà dei tuoi libri: quasi tutti mi hanno entusiasmato, al primo posto però metto The Bottoms (In fondo alla palude). Tu hai un figlio prediletto tra i tuoi lavori? 


È vero, The Bottoms (In fondo alla palude) è uno di quelli che più apprezzo, in realtà come tutti i miei romanzi a sfondo storico: A Fine Dark Line (La sottile linea scura), Sunset And Sawdust (Tramonto e polvere), Edge Of Dark Water (Acqua buia), The Boar (L’ultima caccia), All The Earth Thrown To The Sky (Cielo di sabbia), The Thicket (La Foresta), e ne ho uno in arrivo per gli Stati Uniti: Paradise Sky



Penso che Drive In sia il più originale e sono molto fiero di Cold In July (Freddo a luglio). Amo la serie Hap e Leonard, e questo principalmente per i due personaggi, più che per la storia. Mi piacciono, e sono entusiasta della prossima serie tv qui negli Stati Uniti. 

Sono probabilmente i miei racconti a rendermi però più orgoglioso; i racconti sono una tradizione Americana


Quale pensi sia il tuo punto di forza come scrittore? 


Oh, non lo so. Penso di essere in gran parte una sorta di narratore naturale. Faccio del mio meglio. Penso che, come scrittore, la mia qualità migliore sia quella di mostrare una visione fuori dall'ordinario, un po' come cercare di  fare un fuori campo. Talvolta ci si accontenta di arrivare in prima base  ma io voglio sempre osare e andare oltre a tutti gli ostacoli che incontro. 



C’è qualcosa che ancora ti fa soffrire quando scrivi? 


No, assolutamente; come già dicevo sopra. 



Chi è lo scrittore contemporaneo che più apprezzi? 


È impossibile rispondere, sono affezionato a diversi scrittori. 

James Lee Burke é veramente bravo, anche se ora i suoi romanzi sono la ripetizione dei suoi stessi vecchi lavori, tuttavia quando uno scrive così bene, chi diavolo se ne importa. Ha uno stile di scrittura grandissimo. I suoi personaggi sono meravigliosi. I dialoghi sono veramente ottimi. Scrive romanzi come se fossero romanzi e polizieschi allo stesso tempo. I suoi racconti sono davvero ad ampio respiro, e li adoro. Ha anche scritto romanzi che esulano il genere poliziesco. 

Mi piace parecchio anche Larry McMurtry, benché ciò che di lui non mi piace non mi piace per davvero. Tuttavia amo gran parte dei suoi lavori. 



Sei stato sul set del film Cold in July (Freddo a luglio)? Se sì, hai qualche aneddoto che puoi raccontare? 

Beh, solo che Jim Mickle è un asso come regista e che lavora bene con la gente. Tutti gli attori sono stati grandi. Abbiamo fatto un barbecue con Michael Hall e la sua ragazza, Morgon. Mio figlio ha chiesto a Mike di chiamare un suo amico per fargli una sorta di scherzo. L'amico di mio figlio stava dipingendo la sua stanza, sullo stile della camera di uccisione di Dexter


Mike ha chiamato il ragazzo, mettendogli un po' di brivido addosso grazie ai suggerimenti di mio figlio. Dovresti vedere Mike come si é divertito a fare questo piccolo scherzetto, e quanto si è reso disponibile e delizioso con mio figlio. Questo la dice lunga sul tipo di persona che è: un ragazzo con i piedi ben piantati per terra ma che può agire da qualsiasi parte. 

Don Johnson è stato uno spasso, e Sam Shepard è stato interessante: molto simpatico anche insieme a persone che non erano dell'ambiente. 


Bene, Joe, ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato. 

Un’ultima domanda: se ti dico che sono innamorato di tua figlia Kasey mi rompi le ossa? 

Tutti si innamorano di mia figlia Kasey, sarei impegnato... 





*****

Interview with Joe Lansdale for Otium 


Joe R. Lansdale
Joe Lansdale is the writer of whom I've read the biggest number of books in this century. 

I miss very little of his literary production well and confess that as a writer I have also tried to imitate it: it is a quote and source of inspiration continues with regard to my work as a blogger. I'm just not a fan of Lansdale, I admire him and I am inspired to him. 


Being now able to interview him for Otium, puts me in the same condition of when Fernanda Pivano was interviewing Ernest Hemingway


Hello Joe, I read more than half of your books: almost all have thrilled me, but I put in the first place The Bottoms. You have a favorite among your works? 


That’s one of them. I actually like all my historicals a lot. A Fine Dark Line, Sundance And Sawdust, Edge Of Dark Water, The Boar, All The Earth Thrown To The Sky, The Thicket, and I have a new one coming out here in the States, Paradise Sky


I think Drive In is my most original, and I am proud of Cold in July. I love the Hap and Leonard series, and that’s mainly about the two guys more than the stories. I like them, and am excited about the forthcoming TV series here in the US. 



I am probably more proud of my short stories than anything else; they are am American tradition


Which do you think is your strength as a writer? 


Oh, I don’t know. I think I’m mostly a kind of natural storyteller. I do the best I can. I think as a writer my best quality is a show up and always try and knock it out of the park. Sometimes you just manager a grounder or a first base hit, but I swing for the fence. 



There is something that still makes you suffer when you write? 


Nope. I just show up. 



Who is the contemporary writer more appreciated by you? 


That’s impossible to answer. I’m quite fond of so many. 

James Lee Burke is really good, though by now his novels have pretty much became the same novel time and again, but when you write that well, who the hell cares. Great stylist. Wonderful character writer. Really good dialogue. He writes novels that are novels and crime novels at the same time. His short stories are really wide ranging, and I love those. He has also written non-crime novels as well. 

I like a lot of Larry McMurtry, though what I don’t like I really don’t like. But I love many of his works. 



You were on the set of Cold in July? Do you have any anecdote that you can tell? 


Well, only that Jim Mickle is an ace director and works well with people. All the actors were great. We had a fun barbecue with Michael Hall and his girlfriend Morgon. My son actually asked Mike to call a friend of his as a kind of joke. The friend was painting and his paint room looked like Dexter’s kill room


Mike called the guy and talked to him and gave him a thrill due to my son’s suggestion. But you could tell Mike was happy to do it. This is not to suggest people should ask him favors, but it showed me what a nice person he is. I think a lot of Mike. Really solid down to earth guy, but he can act any part. 

Don Johnson was a hoot, and Sam Shepard was very interesting. It was a cool set with some really neat people. 




Well, Joe, I thank you for the time that you gave me, last question: if I tell you I fall in love with your daughter Kasey. 

You get angry and you will use martial arts, against me? 


Everyone falls in love with Kasey, so I would be busy.




Traduzione Massy Biagio


Grazie per la lettura.


17 commenti:

  1. Molto disponibile ed umile, come tutti i grandi artisti.

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  2. Il fatto che sia una persona così disponibile, me lo fa piacere ancora di più come artista. :-)

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    1. Uno scrittore e una persona di spessore

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  3. Con questa intervista hai avvicinato a tutti noi un grande scrittore,uno di quelli che pensi siano irraggiungibili, oserei dire etereo :-D Grazie Ferruccio per questa intervista e anche per avermi dato la notizia che Kasey è sua figlia :-) gran bella ragazza!

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  4. Non conosco nessuno dei suoi libri! Se mi capiterà recupererò, anche perché - anche se su tematiche differenti - mi viene di associarlo spontaneamente a Wilbur Smith! Complimenti per l'intervista!

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    1. No, no completamente diverso da Smith, quando leggi qualcosa di Lansdale ti sembrerà di sentire un amico raccontare

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  5. Pensa che io di lui ho letto solo il suo completamento dell'ultimo romanzo di Tarzan lasciato incompiuto alla morte da E.R.Burroughs. Ammetto che è un po' poco... ;D

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    1. la mia collezione Lansdaliana, ma è quasi triplicata adesso
      http://www.ferrucciogianola.com/2010/08/lansdale-collection.html

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    2. In cinque anni sarà cresciuta, no?

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    3. Cioè, ho letto che è quasi triplicata, scusa. Volevo dire: dovresti aggiornarla, no?

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  6. Bella bella l'intervista!
    Penso che per me sia arrivato il momento di leggere In fondo alla palude!
    Non sapevo della serie tv ispirata a Hap e Leonard (ciclo che non ho ancora letto però :P) *__*

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    1. Due personaggi mica male. Per In fondo alla palude non ho parole di elogio

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  7. Lansdale mi piace moltissimo, e pensare che si lasci intervistare così (senza nulla togliere alla tua fama)... grande.

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