lunedì 20 aprile 2015

Il giorno in cui nacque la fantascienza: 10 marzo 1926

Per il Record Culturale odierno ho preso in considerazione una data. La data che sembra ricondurre alla nascita del genere fantascientifico vero e proprio. 

Naturalmente non bisogna fare confusione con quello che è considerato Il primo romanzo di fantascienza, visto che nella mia rubrica dei Record Culturali ho avuto modo di segnalare tempo fa. 

No, oggi si parla proprio de’ Il giorno in cui nacque la fantascienza

La data in questione è quella del 10 marzo 1926, giorno in cui venne pubblicato il primo numero della rivista Amazing Stories, rivista ideata da Hugo Gernsback, un inventore lussemburghese-americano, appassionato di elettricità e telefonia. 

Ora, benché sia possibile trovare precedenti opere di fantascienza sia a livello letterario (come citato precedentemente), sia all'interno di altre riviste pulp del periodo, è con Amazing Stories che è stata data una connotazione precisa al nuovo genere letterario. 

Una rivista che risulta essere anche la più longeva sul campo della fantascienza; è stata infatti pubblicata con piccole interruzioni saltuarie per circa ottant'anni e ha chiuso nel 2015. Non va dimenticato, tuttavia che la sua vita editoriale è stata piuttosto complicata. 

Molti gli autori di culto pubblicati per la prima volta su Amazing: Isaac Asimov, Howard Fast, Ursula K. Le Guin, Roger Zelazny, Thomas M. Disch e altri. 

Grazie per la lettura.

Fonti: Wikipedia

16 commenti:

  1. Io che sono stato un accanito lettore dei romanzi di Verne, considero lui il pionere della moderna fantascienza

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    1. Pensando alla fantascienza faccio lo stesso discorso

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  2. Come ogni genere, la sua nascita si deve ad una decodificazione esatta dei suoi parametri! :D Interessante!

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    1. Ho cercato questa informazione per molto tempo, ed è arrivata per caso

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  3. Anche se il genere di per sé esisteva già, Hugo Gernsback con Amazing Stories e altre iniziative lo rese popolare. Fu anche lui che inventò prima il termine "scientifiction" e poi l'espressione "science fiction" per il genere.

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    1. Grazie Massimo. Tu se un esperto di questo campo

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  4. Attenzione: Gernsback, non Gernsbackun.

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  5. Qui una lacuna nel testo rende la frase incomprensibile, Ferruccio:
    appassionato ... elettrica.
    Non voglio pensare, comunque, che il tipo sia stato un fan della sedia elettrica ;)

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  6. Cavolo, peccato abbia chiuso poco fa! Anche se non amo la fantascienza, sono appassionato di queste riviste così^^

    Moz-

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    1. Dieci anni non sono poi così pochi, Moz. Il tempo è relativo, lo so ^^

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    2. ahhahah, Moz- è Moz- anche con i tempi

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  7. E io insisto con
    Il Sogno di Keplero
    Già, lo scienziato era anche capace di forti astrazioni
    Ciao ciao

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