domenica 15 marzo 2015

Mangia come Stephen King e scriverai Best sellers

Le rubrica di cucina domenicale ci porta oggi a curiosare sulla tavola di Stephen King. Chissà magari alimentandoci con quello che è solito cibarsi il Re della letteratura Horror potremmo ritrovarci a scrivere finalmente un romanzo come si deve.   

Ora su Bon Appetit, in quanto a curiosità legate al cibo, Stephen racconta che cominciò a bere il tè ogni mattina all’inizio degli anni '70. Nello stesso articolo afferma che sposò sua moglie, la scrittrice Tabitha King, anche perché sapeva cucinare il pesce, esclusi i frutti di mare tuttavia, le ostriche principalmente, perché pare che con queste ultime lo scrittore non abbia un gran feeling: 

"Non mangio ostriche. È orribile, il modo in cui scivolano giù per la gola vive"

Ma è soprattutto la cheesecake che non manca mai. Una fetta della tipica torta al formaggio fredda e presente ogni volta che inizia un nuovo lavoro. Che dipenda dal fatto di non averla mai provata la mia mancanza tra la lista dei bestselleristi? Già verrebbe proprio da dire: mangia come Stephen King e scriverai Best sellers, magari un romanzo con l’incipit come quello che segue (lo indovinate?):  


Il terrore che sarebbe durato per ventotto anni, ma forse anche di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato sapere e narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo un marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia. La barchetta beccheggiò, s'inclinò, si raddrizzò, affrontò con coraggio i gorghi infidi e proseguì per la sua rotta giù per Witcham Street, verso il semaforo che segnava l'incrocio con la Jackson. Le tre lampade disposte in verticale su tutti i lati del semaforo erano spente, in quel pomeriggio d'autunno del 1957, e spente erano anche le finestre di tutte le case. Pioveva ininterrottamente ormai da una settimana e da due giorni si erano alzati i venti. 


Grazie della lettura!


14 commenti:

  1. Sicuramente lo scrittore che preferisco,i suoi libri li ho letti QUASI tutti,l'incipit che riporti è di IT :-D Non hai mai mangiato la cheesecake ?Non sai cosa ti perdi allora,è una torta buonissima,per quanto riguarda le ostriche il mio pensiero è lo stesso del re.Buona domenica Ferruccio :-)

    RispondiElimina
  2. ah ah condivido in pieno l'orrore per le ostriche!!!!mi piace Steven e trovo simpaticissimo questo post! ciao, buona settimana

    RispondiElimina
  3. Approvo a pieni voti la scelta del cheesecake. Adoro la ricotta :-9

    RispondiElimina
  4. La cheesecake è ottima, in tutte le sue versioni. Direi che quella con la base di Digestive e macine MB e il top di lamponi è la mia preferita. Per via delle calorie, però, preferisco imitare King con il tè, non si sa mai che funzioni...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sembra un plebiscito queste torta, devo essermi perso qualcosa
      grazie Grazia

      Elimina
  5. Cheesecake! *__* (Ferruccio, sì che ti sei perso... e molto secondo me! Ne eistono mille versioni per altro)

    Evviva il tè e abbasso le ostrichette, ché mi ricordano quelle di Alice nel Paese delle Meraviglie :P
    King l'ho letto e apprezzato da gggiovane XD Non lo leggo da decenni!
    Buona domenica!!!

    RispondiElimina
  6. IT!! Sempre sul mio comodino! Non sapevo della cheesecake, mi piace ma l'intolleranza ai latticini mi frena, il the è la mia colazione dall'infanzia, magari funzionasse,
    buona settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ancora no. ancora non l'ho letto IT
      buona settimana a te

      Elimina
  7. Pollice su per il Cheesecake. pollice giù per il Tè che personalmente bevo solo quando sto male di stomaco e che quindi per naturale associazione evito il più possibile :-P
    Comunque sempre sia lodato Stephen King, a cui devo il mio amore per la lettura.

    RispondiElimina