mercoledì 4 marzo 2015

La biografia del gatto motivatore

È finito. Il lavoro si può dire concluso. 

La biografia sugli undici anni di vita del gatto motivatore, visto che  ogni tanto si permette di dare consigli, già presentata più volte sul mio blog con il titolo Il gatto che sognava di essere un delfino si può dire conclusa. 

Adesso non resta che pubblicarlo, trovare i lettori e aspettare il loro giudizio. 

Nel frattempo vi regalo tre nuovi piccoli spezzoni

È meraviglioso vivere con le persone quando sono felici. Vi confesso che la felicità non è neppure difficile da coltivare se uno ci pensa bene: è una delle poche cose alla portata di ogni essere umano, qualsiasi sia la sua estrazione. Bisogna imparare a conoscerla ed essere in grado di non farla spegnere. È uno stato d’animo che non ha costi di nessun genere. Alla fine è solo un atteggiamento mentale che bisogna adottare, ma va allenato affinché diventi naturale e ben inculcato nell’inconscio. 

Costavo in media due euro al giorno. Circa sessanta euro al mese. Una spesa frutto della carne, del latte, delle uova, del prosciutto, dei croccantini, delle aspirine, degli antibiotici e di un milione di altre cose. Sessanta moltiplicato per dodici, se non sbaglio, fa settecentoventi euro all’anno. Settecentoventi va poi moltiplicato per undici anni: gli anni che ho passato lì. 
Alla fine di tutto arriviamo  a un costo di settemila ottocento quaranta euro. Già sono molti per chiunque da spendere per un gatto, ma io credo che, per me, sia una stima al ribasso e siano stati molti di più. 

Non so se sono un gatto grazioso. Secondo i canoni di molta gente che mi conosce, penso di sì. So di avere degli occhi molto belli: il colore verde mi dona. Tuttavia non possiedo un pedigree di razza. Non conosco con precisione la mia data di nascita e non parliamo di mio padre. Sono il classico gattaccio soriano dal pelo grigio a strisce figlio di nessuno. Ho uno sfregio sotto l’occhio destro, la coda rotta e soffro il caldo. Se non ci sono gatte da fecondare trascorro quasi tre quarti della mia giornata a dormire e quando sono sveglio penso a mangiare e a pulirmi. 

Grazie della lettura!

19 commenti:

  1. Al primo spezzone vedo un gatto giudizioso, al secondo, un animale scrupoloso e al terzo, un felino vanitoso. Beh, mi sembra un'ottima miscela e un trampolino di lancio per diventare un gatto (anzi), un delfino famoso.

    RispondiElimina
  2. Ma sai che da quando leggo i tuoi spezzoni di questo simpatico gatto ,li guardo (i gatti) con occhi diversi? Troppo carino non vedo l'ora di leggere il tuo libro :-D

    RispondiElimina
  3. Ciao Ferru... da quello che ho letto sei entrato nella psiche del gatto come se tu stesso lo fossi.
    Ho rivisto tutti i miei... battaglieri, con cicatrici, rilassanti quando li guardi o li accarezzi, opportunisti.. Sì, è vero il gatto è opportunista ma soltanto perchè sa approfittare bene di tutto quello che la vita gli offre.
    Complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. meglio che stia zitto. Grazie

      Elimina
    2. Perchè? Mi sono persa qualcosa?

      Elimina
    3. Ni assolutamente, sono convinto, a parte qualche ingenuità che ogni tanto rileggendo trovo, di aver fatto un buon lavoro

      Elimina
    4. Sono convinta che sia un buon lavoro!

      Elimina
  4. Eheh, è certamente un buon lavoro, Ferr :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono fiducioso, tra le cose che ho scritto è senza dubbio una delle più sincere

      Elimina
  5. Complimenti! ^^
    I passi che hai riportato sono molto belli!

    RispondiElimina
  6. Stefano Gerosa25 agosto 2016 12:01

    Bellissimo!Mi ricorda molto un gattone di mia conoscenza... Hai pienamente colto tutto quello che leggo negli occhi e negli atteggiamenti dei miei gatti. Complimenti Ferruccio

    RispondiElimina
  7. Stefano Gerosa25 agosto 2016 12:03

    Mi ricorda moltissimo un gattone di mia conoscenza. . . Bravissimo Ferruccio, sei riuscito ad esprimere quello che leggo negli occhi e negli atteggiamenti dei miei gatti!

    RispondiElimina
  8. Stefano Gerosa25 agosto 2016 12:03

    Bellissimo!Mi ricorda molto un gattone di mia conoscenza... Hai pienamente colto tutto quello che leggo negli occhi e negli atteggiamenti dei miei gatti. Complimenti Ferruccio

    RispondiElimina