giovedì 26 marzo 2015

Come evitare di finire nello spam con la posta elettronica

Un articolo di Riccardo Scandellari sulla corretta gestione della posta elettronica dal titolo Il Personal Branding inizia dalla e-mailmi ha spinto a redigere questo articolo, riprendendo in parte un discorso già iniziato a febbraio dell’anno scorso con L’importanza della posta elettronica

Purtroppo vedo che le cose non cambiano. Nei miei diversi indirizzi di posta elettronica continuano ad arrivare molti messaggi con le richieste più disparate. Molte di queste pretese finiscono direttamente nello spam, altre però, forse troppe, filtrano lo stesso. 

Di solito io sono molto attento nell’uso della posta, non trascuro nessun dettaglio quando interpello per qualche motivo qualcuno e, perdonatemi, desidero sia fatto lo stesso con me. Ora i sistemi per contattarmi sono parecchi. Trovate un mio account in quasi tutti i social esistenti e non si parla di fake. Sulla pagina Chi sono ci sono diverse informazioni che possono venirvi utili. Basta che mi trattiate come una persona e io sono a vostra disposizione. 

Però non mi dovete inserire in una Mailing List e mandarmi tutto quello che vi pare o peggio ancora trattare i miei indirizzi come se fossero stati trovati nel sacco della rumenta

Ho deciso perciò di fare un po’ di pulizia. Ora se non mi conoscete e volete entrare in contatto con me e scrivermi ed evitare di finire nello spam con la posta elettronica, seguite queste due semplici regole:   

Oggetto 
Mettete sempre l’oggetto della vostra missiva. È una cosa da niente, ma chi legge sa subito di cosa si tratta ed io è la prima cosa che leggo. Non pensate che tutti lo facciano, nei giorni scorsi ho ricevuto quattro messaggi senza oggetto. Ora tutto quello che arriva senza oggetto non verrà più letto e cestinato al volo.

Un’intestazione personalizzata 
Leggere il corpo di un messaggio di posta con una intestazione dove ci si sente presenti fa piacere. Nulla di complicato: “Ciao Ferruccio”, “Buongiorno Ferruccio”, nulla di complicato, ma fatemi avvertire la sensazione che sapete almeno chi sono. Sappiate che non leggo più nulla di automatico e di non personalizzato, neppure se mi arriva dal Presidente del Consiglio. 

Grazie per l’attenzione e per la lettura!

7 commenti:

  1. Grazie per le info ! Bello il tuo " Basta che mi trattiate come una persona e io sono a vostra disposizione"... :-D

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  2. A me scrivono comunque "Ciao Miki" o "Goodmorning Miki" ma poi si vede che sono fake... a volte entro nella casella spam per farmi due risate!^^

    Moz-

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    1. un po' di giorni fa uno mi ha chiamato Monica. che ti diano almeno la sensazione di sapere a chi scrivono

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  3. Ciao Ferruccio, io faccio come Miki, leggo gli oggetti delle mail in spam per farm due risate.
    Per ora non mi è annora capitato nulla di simile ma non dispero,.. ops.. volevo dire non si sa mai! :)
    Un po' di educazione e cortesia non fa mai male. Su questo hai ragione. Se mi scrivono almeno che sappiamo come mi chiamo.
    Buona serata

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    1. Poi si perdono anche le cose importanti, perché si fa di tutto un brodo e non vale solo per me

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    2. Effettivamente il rischio c'è!

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