venerdì 6 febbraio 2015

Mondi creati con un foglio di carta e una penna

Domenica pomeriggio mentre redigevo il post riguardante i Record Culturali di lunedì prossimo (quando vedrete l’articolo capirete), ho pensato con nostalgia ai tempi in cui scrivevo lettere con un semplice foglio di carta e una penna

È stato un imput che subito mi ha portato alla memoria tutte quelle cose che ero solito fare, da giovane e anche da uomo, quando ero seduto a un tavolo, avevo a disposizione un foglio di carta e una penna e l’obbligo per qualche particolare motivo di non potermi muovere. 

Quanti mondi ho creato. Eccone cinque:

1 - Lettere 
Ho scritto diverse lettere gli anni passati. Quasi sempre lettere di corrispondenza amorosa. Mi piaceva e stavo attento a ciò che scrivevo. Avevo una bella calligrafia allora, sia in corsivo che in stampatello (ma preferivo il primo metodo). L’avvento dei telefonini, con i messaggi e poi dei social con le chat e tutto il resto le ha mandate in soffitta. O c’è ancora qualcuno che le legge? 

2 - Nomi, cose, città 
Se non sbaglio devo aver visto alcune app per smartphone che permettono di giocare online. Forse c’è pure qualche applicazione su PC. Credo chi ci abbiano giocato tutti. Nomi Cose Città: il classico gioco carta e penna tipico tra i banchi di scuola. 

3 - Disegni di greche 
I miei quaderni delle scuole medie inferiori erano pieni di Greche (si chiamano così no?). Le inventavo e quando vedevo che qualche compagno mi copiava mi arrabbiavo. Le facevo con i contorni a biro e poi passavo con i pastelli colorati. Sui quaderni a quadretti erano una meravigli. 

4 - Battaglia navale 
Più che altro ci giocavo a casa e al bar dell’oratorio. Però mica lo dimentico. È facile trovarlo anche in rete, ma volete mettere la bellezza di essere seduti a un tavolo con l’amico di fronte con il braccio che nasconde il foglio? 

5 - Scarabocchi 
I miei quaderni di scuola, quelle delle superiori, erano pieni di disegni. Mi sentivo un po’ come Heidi. Il fatto di essere stato mandato a Milano in collegio, in un posto completamente diverso da dove ero cresciuto mi suscitava tanta nostalgia. Ero solito disegnare montagne con una baita, degli abeti, un torrente e una strada sterrata. A volte ci mettevo la neve. Ma non ho mai smesso di disegnare, anzi scarabocchiare. Durante le riunioni di lavoro lo faccio ancora adesso. Basta case e montagne. Velieri e cavalli, oppure semplici ghirigori. 

Grazie per la lettura!

21 commenti:

  1. Ciao Ferruccio, uguali uguali! Lettere a parte. Mai saputo scrivere lettere. Non so perchè...
    Le greche sui quaderni, battaglia navale, il gioco con le colonnine paesi, città, cantanti, calciatori ecc., e gli scarabocchi.
    Ancora adesso se ho un pezzo di carta e una biro a disposizione, scarabocchio. Scarabocchi vari di tutti i generi ma soprattutto reticolati. Una serie di righe in un senso e sopra messe al contrario.
    E i miei post poesie o qualunque cosa siano, nascono il 99% delle volte con carta e penna. Ho agende e biro dappertutto, Niente matita però, la odio perchè poi non la vedo. Pure i cruciverba faccio subito con la penna, figurati!
    Il problema? Scrivo in modo orribile! A volte mi è difficile capire cosa ho scritto :)

    Maniaca???? Ebbene sì!!!!!!!!
    Buona giornata e..... avanti con la neve!!!!! Che barba!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. No, non sei maniaca, sono fatto allo steso modo, secondo me è la fantasia che trasborda (ecco: la fantasia che trasborda, dovevo usarlo come titolo del post)

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    2. Sarebbe opure stato simpatico!!!!

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  2. Ahah! Io da piccola riempivo i quaderni delle elementari, soprattutto quello di matematica(!), di disegni su barbie con casetta, personcina sole e alberello o dei cartoni che vedevo ed avevo un'infinità di quaderni riempiti di disegni, mio padre me li comprava apposta insieme a dei piccoli album! *_*

    Lettere ne ho scritte e consegnate due(forse l'ultima della mia specie a fare una cosa del genere :°D) personalmente, che non si dica mai che mi vergogni di fare delle fesserie! Ahah, ma più che altro amavo scrivere diari, forse per il solo piacere di muovere la penna e organizzare i pensieri, anche stupidi, il diario era una specie di casetta in cui lasciarsi andare! :D

    A battaglia navale ci giocavo con mio papà e qualche rara volta in famiglia dove invece era più gettonato Nomi, cose e città... che bellezza! Mi divertivo tantissimo e sussurravo a mio cugino le parole che non trovava!

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    1. Nomi, cose e città è fantastico e molto educativo

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  3. Anch'io scrivevo un sacco di lettere. Non riesco quasi a capacitarmi che ormai le lettere non si usino più, sostituite dalla posta elettronica.
    Disegni e scarabocchi vari, quanti ne vuoi: ho ancora conservati i diari delle superiori in cui pochissimo spazio è occupato dai compiti per casa, mentre abbondano disegni, frasi stupide e meno stupide, citazioni, ghirigori...

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  4. Beh io non ho quasi mai scritto lettere, ma ancora oggi alla mia età non più giovane scrivo un diario con tanto di date, nomi, persone, un diario con le pagine arancione, un colore che sa di sole e poi gioco ancora a battaglia navale con i nipoti che si alterano quando perdono....
    Riguardo alle lettere ricordo di una cugina che le scriveva al fidanzato, si metteva il rossetto di mia zia e imprimeva le labbra sul foglio...
    Bei ricordi inutile dirlo...
    Buona giornata

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    1. bello un diario, Un giorno lo terrò anche io

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  5. Se ho scritto??? Centinaia di lettere,amiche,amori lontani e ti assicuro che ogni tanto lo faccio ancora,mando gli auguri per le festività più importanti scrivendo dei biglietti...certo è molto semplice mandare un sms,ma è tutto cosi freddo :( Per quanto riguarda gli scarabocchi non mi sono mai liberata di questo vizio,se ho una penna a portata di mano,lo faccio anche nei bordi dei giornali,in più (sarò malata ? ) scrivo il mio nome in continuazione,riempio interi fogli specialmente se sono soprapensiero Rina Rina Rina Rina Rina...mahhhhh !!! Chissà cosa direbbe uno psicologo :-D

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    1. Rina?
      Anche mia mamma la chiamano Rina

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    2. E' il diminutivo del mio VERO nome ( che non è marina ) ma CATERINA ;-D ...dietro il nome e cognome che utilizzo su facebook c'è una lunga storia...

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  6. Le lettere d'amore scritte a mano e spedite... credo che abbiano e sempre avranno il medesimo fascino :)
    Per il resto... anche io ho fatto le cose che descrivi... ma aggiungo: disegni horror. Mi divertivo, alle medie, a disegnare uomini sventrati, infilzati ecc... Non chiamare il manicomio :p

    Moz-

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    1. qualche teschio pirata l'ho disegnato pure io, come capi indiani e centurioni romani

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  7. Ricordo che sui quaderni (ed anche sui libri), a scuola facevo un sacco di ghirigori, ma non rammento più di che forma li facevo.Una cosa però mi è rimasta bene in mente e sono le punizioni della maestra perché "facevo i baffi" a tutte le foto dei personaggi sui libri, ivi comprese le donne. Da grande, invece, quando sono "emigrato" ho scritto migliaia di lettere, sia alla morosa che a mamma e papà. E dopo questo 'Bell'aneddoto' ne ho scritte altrettante... e sempre calligrafe ^_^

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    1. Ecco ora lo dici io sulle cartine geografiche facevo le annessioni

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  8. Lettere scritte a mano pure io ne ho una montagna sia le minute di quelle inviate che quelle ricevute: le conservo insieme alle foto...sono ricordi bellissimi e testimonieranno di un'epoca chiusa del tutto da quando esistono i marchingegni elettronici che ormai tutti usiamo. Questi ultimi sono comodi e con i tempi stretti che ci impone la vita quotidiana sono una santa invenzione. Ma la carta scritta a mano e le foto di una volta non ritoccatili, hanno tutta un'altra poesia. Tutti i giochini che hai detto ovviamente mi hanno preso negli anni di scuola....è un fatto generazionale :-) bello ricordarlo

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    1. Io quando vedo i bimbi scrivere vado in brodo di giuggiole
      grazie

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  9. Ho sempre amato scrivere lettere e biglietti agli amici. Poi son cambiate le persone e i tempi, ed ho smesso.
    Fino all'adolescenza disegnavo e anche piuttosto bene. Successivamente è mancato il tempo e pian piano ho perso del tutto la capacità.
    Ho sempre avuto una bella calligrafia e utilizzavo la penna stilografica rigorosamente con inchiostro nero o blu-nero :D Ora a mano scrivo raramente ed è vero che la calligrafia peggiora! :P
    Battaglia navale era un must al liceo XD Durante le ore di lezione più soporifere!

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