martedì 3 febbraio 2015

Il gatto che sognava di essere un delfino‪ #‎workinprogress‬

Ci siamo: il romanzo che avevo accennato con l’articolo del luglio scorso L’esperimento sul blog Penna Blu di Daniele Imperi è concluso. Alla fine di febbraio passerà alla fase di editing esterna. 

Intanto ho cambiato il titolo che avevo annunciato nel post La scelta del titolo di un romanzo, spero questo sia quello definitivo. 

Chi ha letto in anteprima qualche pagina mi è apparso soddisfatto, d’altro canto sono stati accolti favorevolmente alcuni status già indicizzati sulla mia pagina facebook. Un’occasione per riproporli anche sul blog: 

1 - Adoro i sorrisi in tempo reale, se così si può dire: quei visi felici e spontanei di chi sta bene in quel momento e non sta pensando a quello che c’è stato prima e a quello che verrà dopo. 
‪#‎workinprogress‬ Il gatto che sognava di essere un delfino 


2 - A proposito di schiattare: quando dicono che i gatti hanno sette vite sorrido. È uno stupido luogo comune. Ne abbiamo molte di più. Io sono morto almeno trenta volte e sono rimasto vittima di un centinaio di incidenti. 
Ora ho quasi undici anni - circa sessanta dei vostri - vuol dire che in vita ho subito una media di un incidente al mese. Spesso me la sono cavata per il rotto della cuffia. 
Una volta mi sono buttato da un palazzo di quattro piani. Sono finito nei cespugli del giardino che circondavano la casa. Non so come ho fatto a cavarmela. Tutto per colpa di una gatta. Era in estro. La sua padrona non voleva la fecondassero e la teneva segregata in solaio... 
#‎workinprogress‬ - Il gatto che sognava di essere un delfino 

3 - A proposito di bestie: se devo fare una classifica degli animali che preferisco al primo posto metto i delfini. Sono contento di essere nato gatto, ma se dovessi morire e poi poter ritornare in vita, come affermano certe religioni, vorrei rinascere nel corpo di un delfino. Secondo me la vita del delfino è la migliore che un animale possa fare. Ogni giorno a zonzo per il mare. Li ho visti solo per televisione ma devono essere anche molto intelligenti. Sembrano sempre di buon umore e i loro modo di comunicare - malgrado io non capisca un tubo - è a dir poco favoloso. Sono animali empatici e solidali, due delle migliori qualità per un essere vivente.
#‎workinprogress‬ - Il gatto che sognava di essere un delfino 

Grazie per la lettura!

21 commenti:

  1. Ma quanto mi sta simpatico questo gatto :-) troppo carini questi suoi pensieri !!! Bravo Ferruccio,sono sicurissima che è proprio un bel romanzo,lo leggerò :-D

    RispondiElimina
  2. Grandissimo, Ferr!
    Vedo che il progetto continua, e continua alla grande e continua bene!
    Sarà spassoso, viste le premesse^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so se integrarlo anche con dei disegni

      Elimina
    2. Un mio consiglio ? Si...inserisci ogni tanto qualche disegno,magari nelle parti del racconto più significative :-D

      Elimina
  3. Gattooo! Non conosco il progetto nei suoi dettagli, ma già il titolo (che avevo visto su Twitter) mi sembra una garanzia! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sto facendo il lavoro di finitura, ed è "tremendo"

      Elimina
  4. Mi fa piacere che il "gatto sognatore" sarà presto una realtà. Lo stiamo aspettando con ansia. Muoviti!! :-)

    RispondiElimina
  5. Bene bene!!!! Non ci resta che aspettare allora.... :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ,,, che scali la classifica dei best seller

      Elimina
  6. I gatti sono animali simpatici, entrare nella loro mente deve essere eccezionale. Attendiamo il resto del lavoro ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Posso intromettermi?
      E' una vita che vivo con dei gatti e vi assicuro che sono prevedibili fino ad un certo punto. Ed è questa la loro magia! Il fatto di stupirci sempre!
      Per tanto che li conosciamo troveranno sempre il modo di sorprenderci prima o poi.
      Capirli all'80% è già buona cosa!
      Ciaooooo

      Elimina
    2. già lo so. ho cercato di costruire una biografia di un gatto che è stato con me undici anni. Sono cento pagine di colpi di scena continui

      Elimina
    3. E naturalmente non c'ho capito nulla

      Elimina
  7. Il titolo è bellissimo! *__*
    I passi riportati sono molto efficaci! Bella l'idea del gatto che si racconta ^_^

    RispondiElimina
  8. Bella idea, lo leggerò sicuramente. Mi ricorda Cholstomér di Tolstoj, dove però "a raccontarsi" è un cavallo ( tecnica dello straniamento). Sarà divertente recensirlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi farà piacere fatelo leggere. Ancora poco

      Elimina