giovedì 15 gennaio 2015

Il primo Ebook non si dimentica

Tra i miei articoli di maggior successo del passato c’è questo Il primo libro non si scorda mai

È un post dell’estate del 2010, e risulta essere uno dei miei lavori più apprezzati essendo stato condiviso e usato come fonte di ispirazione da molti altri blogger in questi anni. 

Così, complice anche un programma radiofonico che me lo ha suggerito tra le righe (la richiesta era un’altra) ho pensato di fare un’indagine per verificare se ricordate anche il primo ebook che vi siete letti, sperando non sia stato dimenticato. Non ha assolutamente importanza il supporto di lettura e neppure come vi è stato scaricato tra le mani. 

Mi interessa soltanto un titolo, con l’autore. Non fa differenza neppure la tipologia di Ebook: romanzo, saggio, manuale tecnico. Per questo post tutto fa brodo. L’importante è che non siate degli smemorati come me. 

Io l’ho dimenticato, ma per farmi perdonare aggiungo due altri post che dicono parecchio del mondo degli Ebook. Magari servono per farvi tornare la memoria. 

Il primo eBook della storia è una versione della Dichiarazione d'Indipendenza americana che Michael Hart condivise con suoi sei amici nel 1971. Tutto ebbe inizio quando l’allora fondatore delprogetto Gutenberg, avuto tra le mani uno dei primi computer dell’epoca - uno Xerox - poté servirsi dell’accesso ad Arpanet (l’antenato di Internet) con dei main frame presso la University of Illinois a Urbana Champaign. 
Il primo eBook della storia 

L’eBook è il futuro. L’aumento di coloro che si attrezzano con un kindleo di un qualsiasi altro strumento o software di lettura su pc è sempre più in aumento e anche la vendita di libri in formato elettronico avanza a ritmi esponenziali. Come sono sempre più note anche lepiattaforme e le società che mettono a disposizione i loro servizi per la creazione e libri in formato digitale. 
Come diventare ricchi pubblicando eBook 

Grazie per la lettura!

13 commenti:

  1. Non ci crederai, ma il primo eBook che ho letto è "L'Ateo scettico". L'autore è Loris Mobena (Sistemista Senior, programmatore e hacker italiano), un amico che ho conosciuto in rete una decina di anni fa, ma che ho anche incontrato dal "vivo", lui e la moglie, Stefania Tamberlani. E se mi concedi di "spammare poco poco, sono i titolari di "Arte e Informatica", un'azienda per la realizzazione di Siti Web. :-)

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    1. Invece ci credo ed era quello che volevo sapere

      grazie

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  2. Non ne ho mai letto uno :)

    Moz-

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  3. Il primo non lo ricordo, se vuoi ti dico l'ultimo: Tango a Istanbul, di un'autrice di cui non ricordo il nome. Ho preso il Kindle nel 2012 ed è stato uno degli acquisti più sensati mai fatti.

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  4. Non ricordo precisamente il mio primo ebook :P questo perché si è letteralmente "fritto" il primo player (era un ibrido, non un vero e-reader) in mio possesso -_-
    Penso comunque sia uno tra due titoli: American Gods di N. Gaiman e La fine del mondo e il paese delle meraviglie di H. Murakami.
    Mai capita la polemica cartaceo vs e-reader: a me basta poter leggere.
    Ciao! ^^

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    1. Oh sì! *__* Gaiman per me è stata una scoperta.
      Me ne ero fatta un'idea sbagliata, pensavo fosse l'ennesimo autore di banal-fantasy :P E invece...

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  5. Oddio, ho letto fumetti in versione digitale ma non ebook mi pare!
    Se non erro il primo è stato 'The book of the lost Souls' di Joe Michael Straczynski!

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  6. Il mio primo e-book è stato Naraka di Caleb Battiago. Comprai il kindle praticamente apposta.

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