venerdì 16 gennaio 2015

Ci sono blogger e blogger, e poi c’è Rudy Bandiera

Ci sono blogger e blogger. Ci sono blogger che ti raccontano un sacco di cose sulle regole Seo e ci sono blogger che ti sanno dire tutto sulle ultime uscite cinematografiche e letterarie. 

Ci sono blogger che ti insegnano a cucinare e blogger che non scherzano per niente in fatto di vestiti e ultima moda. 
Ci sono blogger che fanno politica e blogger che ti fanno riflettere. 

Ci sono blogger di qua e blogger di là… 

E poi c’è Rudy Bandiera, giornalista, consulente web, scrittore e un blogger che tutti invidiano. Il perché? Basta fare un giro sui suoi mezzi di comunicazione, blog e social per rendersene conto. 

Io personalmente lo invidio ogni volta che leggo qualcosa di suo e tutto è cominciato quando il ferrarese si è fatto il Giro d’Italia, raccontando in modo nuovo e originale i retroscena della corsa Rosa. La prima domanda che gli rivolgo infatti… 


... Rudy, che esperienza è stata quella al seguito del Giro d’Italia

Prima di tutto ti ringrazio tantissimo per il titolo e la presentazione (poi mi devi spiegare il perché della tua invidia). 
Il Giro... ahhh, il Giro. E' stato BELLISSIMO! Una di quelle esperienze tanto intense, forti, faticose, piene e complete della mia vita: alla fine ho pensato “non lo farò MAI più” poi, con il passare dei giorni mi è tornata una voglia matta. E' stato bello e formativo, da ogni punto di vista. Stare via di casa per seguire una corsa, un mese intero, senza un posto fisso, in letti sempre diversi... non capita a nessuno nella vita, o se capita è molto raro. 


Se dico Smart, cosa ti viene in mente… No, ti va di raccontare cosa sei stato in grado di combinare a tal proposito? 

Mi viene in mente... la mia macchina :) Ecco, è semplice: a causa di un incidente piuttosto grave la mia ex macchina è andata distrutta. Per fortuna non mi sono fatto nulla e non era colpa mia, ma di fatto mi sono trovato senza macchina, quindi ne ho... chiesta una online. La cosa incredibile è che Mercedes me l'ha data :D 



Scriverai altri libri, dopo Rischi e opportunità del Web 3.0

Assolutamente si! Addirittura uno l'ho già scritto e consegnato a Flaccovio, il mio editore. E' questione di pochi mesi... 


C’è un social che preferisci e uno invece che tendi a sottovalutare? 

Ho sempre amato molto Twitter ma ultimamente mi sta... annoiando. Lo trovo un luogo in cui si scrive molto, si legge poco e si comunica nulla. O meglio, la direzione è quella. Mentre Facebook è il Re dei social, da ogni punto di vista: sarà anche POP, oppure dozzinale oppure brutto ma.. noi cosa siamo? Ecco, FB è noi


Puoi descrivere una tua giornata tipo? 


Si :) Sveglia alle 7, doccia, camminata fino in uffizio, sfilatino con prosciutto, acqua e caffè. Uffizio e lavoro fino alle 19.30 circa. Bello, no? Emozionante... :D 


Quali sono le caratteristiche che fanno un vero blogger? 

Non credo ci siano. O meglio, un blogger è colui che ha un blog, ecco. Poi oggi la parola ha preso un'altra connotazione, ma sostanzialmente non vuole dire nulla. 
Ovvio che sei un blogger devi avere dei lettori. 


La cosa più stupida che ruota attorno al mondo dei blogger? 

Bella domanda. Attorno a tutto il mondo online ruota una cosa che io non tollero per nulla: il prendersi troppo sul serio. Poi se chiedi in giro tutti pensano di essere ironici e auto ironici, ma NON è vero per nulla: tutti (molti) si prendono terribilmente sul serio, con effetti nefasti sul cosmo che si incasina. Il Web è diventato una sorta di campo minato



Il mio blog parla in larga parte di libri, ora mi piacerebbe riprendere un attimo un meme che circolava tempo qualche mese fa su facebook  dove, dopo aver scelto dieci libri fondamentali, bisognava taggare un po’ di gente. 
Facciamo una cosa più o meno simile. Più o meno perché non ti chiedo libri e neppure di spingo a taggare qualcuno: no, dopo aver visto sul tuo profilo facebook la fotografia di una “salama da sugo” voglio chiederti dieci alimenti tipici della tua città che tutti dovrebbero provare?  

10 sono troppi dai! Te ne dico un po' meno ma sono il top: cappellacci di zucca, salama da sugo, coppia di pane ferrarese (la ciupeta), anguilla ai ferri e torta tenerina. Poi, idraulico liquido per digerire :D Ma se vuoi possiamo parlare anche di libri, in effetti, io sono un ASSIDIO lettore da anni. Ok, alla prossima domanda ti rispondo quali sono i miei libri preferiti. 


Bene,  non ti chiedo altro  Rudy,  ti ringrazio tantissimo per il tempo che mi hai dedicato e ti saluto lasciandoti alle prese con la mia solita domanda telepatica, ormai un must delle mie interviste, vedi tu cosa rispondere. 

Ecco, vedi che telepaticamente sapevo che mi avresti fatto dire quello che volevo? ;)
Io AMO “Il signore delle mosche” di Golding, e “La fattoria degli animali” di Orwell. Se uno legge questi due libri per me può andare sereno, nella vita, che ha capito tutto.

Grazie per la lettura!

12 commenti:

  1. Vedo che tra blogger fuori dalle righe vi intendete bene... vi invidio :-P

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    1. Vedremo di fare il possibile come blogger

      Grazie

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  2. E poi ci sono quelle che hanno un blog ( vedi me ;-) ) che ci scrivono di tanto in tanto e sopratutto quando hanno tempo e voglia...e non sai la difficoltà per far conciliare le 2 cose :-( ! Grazie per averci presentato un altro bel personaggio.

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  3. Bella intervista, seguo da tempo Rudy su Twitter ;)

    Moz-

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  4. 'La fattoria degli animali' l'ho trovata un capolavoro quando la lessi. C'è una verità profondissima sulla natura umana ed ho letto anche 'Il signore delle mosche', un testo che sviscera una brutalità immensa! Non leggo molto ma questi due li ho beccati, cari Ferruccio e Rudy! :D Posso stare tranquilla mi sa! :°D

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    1. Con uno sei a posto di sicuro, Alessia.
      con l'altro non saprei :-D

      Grazie

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  5. Bella questa intervista! In effetti la questione del "prendersi troppo sul serio" nel web è un'acutissima osservazione...

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