lunedì 8 dicembre 2014

La libreria più antica d’Italia

« Gli amatori delle scienze e della letteratura vi troveranno un assortimento di libri matematici, legali, di letteratura e libri ascetici, tanto francesi che inglesi ed italiani, come pure libri di divozione legati elegantemente, globi terracqui e sfere di diverse grandezze. » 

Questo è l’annuncio con cui veniva descritta la Libreria Bozzi, fondata come Libreria Beuf nel 1810 da Antonio Beuf, con il fratello Carlo, ebrei francesi originari di Briançon, giunti a Genova nel 1807. 

La libreria continuò ad andare avanti con il nome Beuf per due generazioni, finché nel 1927 venne ceduta ad Alberto Colombo, padre della prima moglie di Mario Bozzi, quest’ultimo padre di Tonino, che nel 1930 ne acquisì la proprietà. 

La libreria proprio allora ha perso il suo nome centenario per assumere quello del nuovo proprietario che mantenne anche quando, nel 1927, fu da lui ceduta al genero Alberto Colombo, padre della prima moglie di Mario Bozzi

Mario Bozzi ne acquisì la proprietà nel 1930 e, forse a causa delle persecuzioni razziali in atto con il regime Fascista, la libreria cambiò ancora nome assumendo quello attuale. 

Una libreria, visitata nel tempo, durante i loro viaggi dal gotha culturale modiale: Stendhal nel 1837, Alessandro Manzoni nel 1827, Charles Dickens, Herman Melville il 12 aprile 1857 e Henry James

Altri visitatori celebri della libreria sono stati lo scrittore Luigi Pirandello, il politico e Presidente delle Repubblica Sandro Pertini e il poeta Eugenio Montale. 

In poche parole La libreria più antica d'Italia, un altro record culturale per la mia rubrica.

4 commenti:

  1. Un bel record e un altro pezzo dell'immensa storia della letteratura italiana. E poi scusa ma volevo dire che non sono gli illustri letterati che portano gloria nei luoghi di cultura ma sono essi che da questi posti traggono benefici ed onori ...

    ^_^

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  2. Luogo pieno di cultura e dove aleggia un fascino particolare allora.... ma questi personaggi illustri, hanno lasciato una traccia del loro passaggio?

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  3. Ignoravo del tutto O.o Molto interessante per me!

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