giovedì 27 novembre 2014

Recensioni? No, grazie

Spesso vengo contattato e mi viene chiesto se faccio recensioni sul mio blog. Ecco non chiedetemi analisi critiche di libri o di film: non li legge nessuno da me

Certo, so che non è così per tutti i blogger: da quello che vedo ce ne sono molti che vanno avanti solo grazie alle recensioni, ma si tratta di blogger che hanno costruito la loro autorevolezza e si sono fatto un loro pubblico proprio pubblicando articoli di quel tipo in maniera onesta. 


Ma come già ho accennato nel post Cinque tipi di articoli da non pubblicare sul blog, nel mio caso, le recensioni non funzionano per niente. 


L’ho fatto qualche volta nel passato e vi posso garantire che risultano essere tra gli articoli meno letti e meno apprezzati. 


I motivi? 

In tutta coscienza ne ho trovati tre

1 - Il primo motivo è che non ne sono capace

Scrivo racconti e romanzi e leggo molto e mi rendo conto di quanto sia poco oggettiva una critica riguardo all’opera di un collega. Naturalmente se ogni due parole ci sono errori di ortografia o altri limiti evidenti nella scrittura, un lavoro si può giudicare con pollice verso. Ma se invece non corrisponde a ciò che io desidero posso fare lo stesso? 
Negli anni ho potuto sperimentare, anche sulla mia pelle, che il metro di giudizio usato è quasi sempre soggettivo: della serie se non piace a me un libro è brutto. 
Che valore può avere un recensione realizzata con questo criterio? 


2 - Io non faccio parte di nessuna cricca di compravendita di recensioni
Di cosa parlo? 
Provate a leggere le recensioni di certi blogger o di certe pubblicazioni in Amazon per capire che i pregi e che le cinque stelle di solito sono regalate dai soliti amici della cricca. 
Insomma, quando esce il libro di un amico non corro a scrivere di quanto sia bella e geniale la sua opera e di quanto meriti e se così non è perché i lettori sono ingiusti e invidiosi, solo per volere un reciproco scambio sul mio blog. 
Capite? Naturalmente una cosa del genere non la faccio sul mio blog e non ci tengo a farla in Amazon, almeno con le cose che non sono mie. 

3 - Non me la sento di essere ipocrita. 

Purtroppo ragiono con soggettività anch’io. Se la tua storia non mi piace può essere la più bella del mondo, ma non riuscirei a costruirci una cornice d’oro intorno e a parlarne bene. Anche se lo faccio tra le righe si coglierebbe l’insoddisfazione. 



Questo però non mi impedisce di parlare di libri, film, musica e di altri eventi di carattere culturale. 

La rubrica con la Vetrina settimanale dopotutto non è altro che un sistema per segnalare in maniera oggettiva le nuove uscite e si sta rilevando un ottimo supporto per chi desidera fare delle promozioni, per parlare invece di vecchi libri uso delle mie Inchieste o delle Curiosità di scrittori celebri. Senza escludere le Interviste


Tutte cose che richiedono originalità senza essere obbligati ad essere di parte. 


Insomma c’è modo e modo per tener vivo l’interesse verso un libro senza mostrarsi professori o peggio ancora vendere la propria lealtà.


31 commenti:

  1. io pure.
    Quando faccio una 'recensione' di un disco la faccio perchè il disco mi ha colpito ( in modo positivo o negativo) ma non per altro.

    D'altronde gente che vuol leggere quello che gli altri pensano in merito ad un determinato argomento ce n'é sempre meno, ora si sentono tutti protagonisti e nessuno vuol più fare lo spettatore, quindi è meglio che ognuno esprima se stesso, invece che un leader esprima il proprio parere e tutti dietro come pecore.

    Non so se sia giusto o meno, ma so che è così

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    1. Sì, le recensioni a comando, non è che funzionano sul mio blog

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  2. Seguo un paio di blog di sole recensioni, perché si è instaurato un certo rapporto con i blogger che li curano. E in ogni caso sono recensioni scorrevoli e di breve-media lunghezza. Quelle lunghe e articolate neanche inizio a leggerle.

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  3. Credo di capire quanto dici e approvo perché probabilmente io sono il primo a non leggere recensioni (per quelle ci sono i gufi di TripAdvisor). Io penso che le valutazioni di un'opera siano soggettive, ciò che va bene (o male) per uno può non essere la stessa cosa per l'altro. E poi, chi se la sentirebbe per esempio di fare una critica negativa? Ogni opera per l'autore è 'nu piezz'e core. Sarebbe come fare una torta con tutti gli accorgimenti possibili e quando la si offre agli ospiti quelli te la buttano dalla finestra. No, io non le leggo!

    ^_^

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    1. Grazie uomo Vesuviano, le recensioni, se davvero vogliamo farle, richiedono una grande preparazione, un grande senso critico e molta molta oggettività. Un vero critico non ha amici

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  4. Io scrivo recensioni ma non posso soddisfare tutte le richieste che mi arrivano perciò seleziono comunque le opere che mi sembrano più interessanti. In ogni caso, se vi trovo dei difetti lo scrivo.

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    1. Be' sul tuo blog ho sempre visto recensioni, credo di aver scritto questo pensando a te e a qualche altro:
      di blogger che hanno costruito la loro autorevolezza e si sono fatto un loro pubblico proprio pubblicando articoli di quel tipo in maniera onesta

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  5. Però non bisogna dare per scontato che nelle recensioni di libri ci sia poca onestà, né che tutti recensiscano a comando. Certo, ci sono blog che lo fanno, ma ci sono anche molti, moltissimi blog che invece seguono il proprio gusto, nel bene e nel male, indipendentemente dalle reazioni degli autori/editori.
    Non so perché si stia diffondendo quest'immagine di blogger disonesti... però la cosa un po' mi intristisce.

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    1. La mia è una posizione personale presa dopo aver verificato certi risultati. Ci sono molti blogger onesti che "vivono" con le recensioni e vanno premiati. Negli ultimi tempi però ho anche notato che la possibilità di autopromuoversi ha fatto più male che bene però, sfalsando molti valori

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    2. No, ma capisco la tua posizione eh... però quest'immagine è, purtroppo, sempre più diffusa. I book blog stanno perdendo (o hanno già perso, non lo so) molta credibilità per colpa di pochi che si muovono nel modo, per me, sbagliato. Anche a me capita di arrivare alla fine di recensioni e rendermi conto che non c'è alcuna presa di posizione, probabilmente per non offendere nessuno. Ma da book blogger, per quanto amatoriale, questa cosa fa un po' arrabbiare.

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    3. Purtroppo il meccanismo "io dico che tu sei bravo e poi tu dici che sono bravo" prende sempre più piede. Purtroppo manca il filtro critico a queste cose

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    4. Permettete che mi inserisca? Manca anche l'onestà.... culturale e non.

      Sul mio blog metto anche "recensioni" però ho avuto modo più di una volta di dire che non sono recensioni vere e proprie. Soltanto mie idee personali.
      Scrivo di sensazioni che ho provato io leggendo quel tal libro.
      E poi, altro che amatoriale.... amo leggere sì e parlare di libri ma finisce lì.
      Ciaooo

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    5. Io ultimamente- mi intrufolo a caso, ohohoh! - ho notato diversi blog che copincollano le quarte di copertina dai comunicati stampa e le spacciano per recensioni. E' una cosa che non riesco a comprendere, che senso ha aprire un book blog se non ne vuoi parlare? Cioè, boh °__°

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    6. @Patricia, verissimo per quanto riguarda l'onestà, quante recensioni disoneste si leggono

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    7. Se vuoi solo segnalare un libro è un discorso, ma la recensione è un'altra cosa.
      Grazie LAleggivendola

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    8. @Elisa: "arrivare alla fine di recensioni e rendermi conto che non c'è alcuna presa di posizione, probabilmente per non offendere nessuno" o molto più probabilmente perchè chi ha scritto quella recensione non sa scrivere, detto brutalmente ma è quello il concetto, sono persone che non sono capaci di scrivere recensioni e più volte ho letto di recensioni fatte nel seguente modo: "copertina bella, titolo intrigante, il libro mi ha preso tanto, consigliato" e va bene :D ma uno straccio di spiegazione ?

      @LaLeggivendola: "che senso ha aprire un book blog se non ne vuoi parlare?" Nell'era in cui ciò che conta veramente è apparire ed essere "famosi" fregandosene di come raggiungere la popolarità (chi copia, chi dice falsità, chi mostre le proprie grazie, ecc), non mi fa strano un book blog che non parli di libri :D

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  6. Leggendo questo post mi sono ricordata del commento che ti ho lasciato giorni fà in un altro articolo ed esattamente qui http://www.ferrucciogianola.com/2014/11/limportanza-della-copertina-di-un-libro.html?showComment=1416302611088#c943610319990303423 ,se vai a rileggere la prima parte del mio commento vedrai che praticamente la penso come te,infatti io in fatto di libri ( sopratutto) non mi faccio mai condizionare dal giudizio di NESSUNO ,accetto si una segnalazione,ma se inizio a leggere troppe lodi mi infastidisco,mi piace leggere l'invito alla lettura di un determinato libro ma odio le varie stelle e stelline ,come dici tu "... per capire che i pregi e che le cinque stelle di solito sono regalate dai soliti amici della cricca. " Adoro come imposti tu il lavoro,ci presenti delle novità,ci fai conoscere nuovi e vecchi autori senza mai dire "questo si,questo no" ,lasci che ognuno di noi veda e percepisca in modo del tutto personale la tua presentazione! Ci sarebbe da dire tantissimo su questo argomento,ma non ti voglio assolutamente annoiare...grazie come sempre anche per questo interessantissimo post che fà sicuramente riflettere !

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    1. Riletto, non è che magari inconsciamente mi hai suggerito questo post?

      grazie

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  7. Da me le recensioni sono sporadiche (manco a farlo apposta, il mio ultimo post è una recensione), ma come hai potuto constatare, spesso ci metto del mio.
    Non disdegno le recensioni di tipo classico, e anzi ne ho scritte diverse anche per altre testate... l'importante secondo me è non fare recensioni più lunghe dell'opera (ho visto farlo... -.-) e dire le cose come stanno... io apprezzerei maggiormente^^

    Moz-

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    1. Moz - molte volte - quando si segue a lungo un blogger - può succedere di volersi sentir dire qualcosa a riguardo di Tizio o Caio, ma non sono "recensioni" fatte appositamente per lanciare o proporre un qualcosa. Se io scrivo che ho letto quel libro e quel libro mi è piaciuto (osanno continuamente i libri di Hemingway per dirla tutta) non passa in ogni caso come recensione ai miei lettori

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    2. Magari, affiancando una brevissima scheda tecnica... voilà, recensione fatta :)

      Moz-

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    3. Con la vetrina faccio così, ma per me non sono recensioni

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  8. Sul mio principale sito ho smesso da tempo di pubblicare recensioni letterarie. Sono un genere di contenuti che attirano pochissimi lettori a fronte di un investimento di tempo notevole per poterli realizzare (prima di scrivere il pezzo è necessario leggere il libro!). Mi spiace, ma il mio tempo è minimo, devo concentrarmi su priorità maggiori e contenuti più appetibili.
    E poi facendo così mi risparmio sterili polemiche da parte di autori scontenti per la valutazione ricevuta...

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    1. In realtà, a parte pochissime eccezioni, credo sia una scelta che ho fatto inconsciamente dall'inizio della mi attività di blogger

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  9. Anch'io non pubblico mai recensioni per motivi simili a quelli che hai elencati. Al limite posso segnalare l'opera di un amico, ma tra una segnalazione e una recensione c'è una bella differenza.

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  10. Bene ^^ Io scrivo principalmente sulle letture fatte. Ho anche stabilito, non trattandosi di recensioni - che ben altro sono - di presentare quasi esclusivamente i libri e gli autori che mi piacciono, che mi hanno colpito, che credo possano stimolare la curiosità altrui.
    Non ho aspettative "numeriche" ovviamente, e onestamente va bene così: preferisco metterci le mie idee e se arriva qualche commento ne sono felicissima.
    Lo scopo per me è condividere la passione per la lettura.

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    1. Condividere una passione non è fare il maestro e neppure vendersi per far piacere a qualcuno

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    2. Come il prezzemolo son di nuovo qui... :)))
      Come Giò, anch'io parlo delle mie impressioni personali e difficilmente parlo di un libro che non mi è piaciuto.
      Anche a me interessa condividere quello che di bello/interessante/coinvolgente ha fatto nascere in me la lettura di un libro.
      Anch'io cerco di stimolare la curiosità altrui.
      oi, se qualcuno legge lo stesso libro e prova altre sensazioni o non ne prova affatto, sono prontissima a parlarne.
      Nemmeno le mie sono recensioni, Non sarei all'altezza!
      Ciao!

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