domenica 23 novembre 2014

Io sono Achab e mangio balene

Uno dei libri che più mi fa venir fame è il Moby Dick di Hermann Melville. A parte il fatto che l’incipit di questo libro risulta essere per me uno dei più belli in assoluto ma un altro punto di forza della storia, come già avrete capito - è l’appetito che mi viene ogni volta che ne rileggo certe pagine. 

Mi immedesimo. Sento gli odori e sento i profumi dei piatti. 

Certo è assai probabile che non sia una cucina da gran gourmet, ma l’andar per mare con Achab a caccia di balene permette anche di mangiare e di nutrirsi con  esse. Come al solito ho scelto cinque momenti. Spero siano in grado di stimolare il vostro appetito odierno. 

1 - Invece il vitto fu dei più sostanziosi, non soltanto carne e patate , ma gnocchi! Santo cielo! Gnocchi per cena! Un giovanotto con un cappotto verde diede a questi gnocchi un assalto impressionante. 

2 - Non parleremo qui di ogni particolarità di Queequeq; come evitasse caffè e primi piatti caldi e rivolgesse tutta la sua attenzione alle bistecche sanguinolente. 

3 - Verso mezzanotte quella bistecca fu tagliata e cotta; e alla luc di due lanterne a olio di balena, Stubb si attaccò risolutamente alla cena di capodoglio, stando sulla testa dell’argano, come se quest’ultimo fosse una credenza. 

4 - A lui toccavano gli stinchi del bue in salamoia, a lui la carcassa del pollo. 

5 - “ Cuoco,” disse Stubb portando rapidamente alla bocca un boccone alquanto rossastro, “non pensi che questa bistecca sia un po’ troppo cotta? L’hai battuta troppo. Cuoco è troppo tenera. Non ti ho forse detto che per essere buona una bistecca di balena deve essere dura?...” 

Buon appetito!


15 commenti:

  1. A me Verne ha fatto lo stesso effetto in Ventimila leghe sotto i mari!
    Descriveva tutte le prelibatezze dei mari ignote ai più e poi - anche se il libro nella sua interezza mi è risultato un po' pesante - pure L'Assomoir di Zola è pieno di paesaggi culinari, anche se lì il cibo più che un piacere diventa sfogo di repressioni emotive.
    Comunque... Moby Dick... io mi sto appassionando alla letteratura che ha come protagonista il mare, quindi prima o poi leggerò anche questo!

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    1. Mi hai suggerito libri d'andare a cercare, oppure se ti ricordi 5 brani... ti aspetto

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    2. Scusa il ritardo Ferruccio, ma questa settimana è stata piena di alti e bassi e ho avuto poca volontà di cercare i brani, ma stamattina l'ho fatto ed eccoteli qui:

      E, Zola, L'Assomoir

      1) I rari giorni in cui lavorava, posava un litro di acquavite vicino alla sua morsa da fabbro ferraio, e ogni ora beveva direttamente dalla bottiglia. Si nutriva soltanto di quello, e se qualcuno gli avesse avvicinato un fiammifero acceso alla bocca, avrebbe preso fuoco come una torcia.

      2) Restava ancora un mucchio di lavoro per il lunedì: la minestra, i piselli al lardo, l'oca arrosto. La camera di fondo era vivamente illuminata al fuoco dei tre fornelli, il soffritto sfrigolava nella padella in un denso fumo di farina bruciacchiata, mentre il pentolone emetteva getti di vapore come una caldaia, con i fianchi scossi da gorgoglii cupi e profondi.

      3) Tra un boccone e l'altro si sentivano i culi dei bicchieri ricadere rumorosamente sulla tavolta. la salsa era un po' troppo salata [...] le patate erano uno zucchero. Il maiale non era salato, ma, a causa delle patate, ci voleva una passata di annaffiatoio ogni momento. Tirarono il collo ad altri quattro litri di vino. I piatti furono ripuliti così accuratamente che non fu necessario cambiarli per mangiare i piselli al lardo.è...]La cosa migliore, nei piselli, erano i pezzetti di lardo rosolati a puntino, che puzzavano di zoccoli di cavallo.

      4) Nella parte bassa di Montmatre trovavano le migliori ostriche del quartiere[...]. Quando si azzardavano a salire alla collina, assaporavano un coniglio cucinato apposta per loro.[...], in rues des Martyrs avevano la specialità della testina di vitello [...], ma più spesso voltavano a sinistra, [...]ristoranti di fiducia, dove si poteva mangiare qualsiasi cosa, a occhi chiusi.

      5) Da mamma Louis, succhiando gli ossicini degli zampetti, ricominciarono a dir male dei padroni.

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    3. Domenica prossima ti faccio un post, grazie

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  2. Data l'ora mattutina per me andrebbe bene fare colazione con una bella "spruzzata" di latte di balena :-)

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  3. Attento alle lische del capodoglio, Ferruccio :-D

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  4. Ci sto per gli gnocchi, faccio anche il bis ,ma per quanto concerne la bistecca di balena sono sicura che preferisco restare a digiuno ;-)

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  5. A mangiare gnocchi per cena, diventi Moby Dick direttamente XD

    Moz-

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  6. Al caffè non si dice mai no -_-
    Penso che assaggerei pure il capodoglio, perché no? ^^

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