venerdì 21 novembre 2014

Centomila Euro per sparire dal web per sempre

Nei giorni scorsi sono stato contattato da una società (di cui non posso fare il nome e citarla, per motivi legati alla privacy almeno sino a  quando il progetto non sarà reso pubblico) che sta svolgendo un’indagine sul mondo della rete e in particolare quello dei blogger e dei  social network

Il mio profilo è stato selezionato perché ha una notevole influenza nella blogosfera visto che, secondo loro, tra blog, pubblicazioni, vari account (facebook, twitter, linkedin, google plus) e score klout e tutti gli altri pseudo social di cui mi servo pare generi impressioni (in poche parole possa essere visto teoricamente) per circa ventimila persone al giorno, seicentomila al mese. Sette milioni di persone all’anno, più o meno. 


Numeri da capogiro… 


Ma in realtà da capogiro c’è il discorso che mi è stato fatto. La società mi offre centomila euro distribuiti in cinque anni affinché - per scopi scientifici, sociologici... - io sparisca per sempre dal web


Tutti gli account devono essere disattivati. Il blog deve essere chiuso. Tutto quello che parla del sottoscritto sul web deve essere rimosso ed eliminato. Immagini, video, articoli… Non dovrò restare nulla di me sulla rete e per il resto della mia vita non dovrò più servirmi di nessun spazio digitale. 


Non potrò più neppure usare un numero di telefono ormai interconnesso al pari di un computer. 



Di elettronico mi saranno consentite solo le cose minime ed essenziali, come la carta d’identità, il passaporto e la patente di guida, un conto corrente bancario o postale (ad esclusione di bancomat e carte di credito) e la tessera sanitaria. Tutto il resto deve sparire

Vi confesso che non so cosa fare. Da una parte del progetto mi attrae, ma devo anche considerare che le mie attività sono tutte improntante e legate in maniera indissolubile con la rete tanto che una simile proposta allo stesso tempo mi sconvolge e inoltre il fatto di passare il resto delle vita con la sensazione di essere monitorato da gente che controlla che non finisca in rete non è delle più allettanti. 


Certo in quattro anni potrei cercare di reinventarmi una vita, dedicarmi a cose mai prese in considerazione. 


Ma non so… forse centomila euro sono pochini. 


Per questo ho deciso di pubblicare questo articolo e chiedervi aiuto. Mettetevi nei miei panni, se succedesse a voi cosa fareste



* Questo post è frutto della fantasia ed è stato ispirato da un articolo di Francesco Musolino, pubblicato su Minima&Moralia, riguardo al romanzo di Dave Eggers, Il Cerchio edito da Mondadori.



42 commenti:

  1. Cavolo, la mia dipendenza da blog mi costa 100mila euro... Non so se ce la farei. Tanto più che, nel mio caso, per cercare lavoro Internet è essenziale.

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  2. Chiederei più soldi e poi creerei un Moz2 la vendetta ;)

    Moz-

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  3. :-D
    Geniale.
    E... ci credi che io rinuncerei ai centomila euro? Non potrei più fare a meno del mio spazio sul web, è una cosa che ormai fa parte della mia vita, come un se fosse un organo biologico del mio corpo. Se mi offrissero centomila euro per rinunciare a una mano o a un occhio la risposta sarebbe NO, e questa è una cosa simile, almeno per me.

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    1. ahhaha geniale? Merito della recensione de Il cerchio

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  4. Non accettare, punto e basta: anche se la rete e i social sono spesso discutibili, sono il mezzo di comunicazione più vasto, veloce e avanzato del mondo e se la tua identità on line è parte della tua vita, perchè rinunciarvi?
    Per soldi?
    Non sei una prostituta, se ci tieni sul serio a una cosa nemmeno per tutto l'oro del mondo la cedi.

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  5. Se mi pagassero uno stipendio di centomila euro l'anno ci potrei pensare.

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  6. Prendi i soldi e scappa, ma che ci stai pure a pensa'?
    Io stavo pensando di farlo gratis, figuriamoci.
    Soldi, subito dopo Brasile e chi s'è visto s'è visto.
    Mare, sole tutto l'anno spese di gas e luce quasi a 0, ti metti a scrivere alla hemingway e hai finito.
    ah, mandami una cartolina (non digitale, mi raccomando, che ti beccano sennò)

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  7. Centomila euro o meno, secondo me non si potrebbe se non a prezzo di tornare nel 1960. E non parlo di twitter, facebook et similia, mi riferisco ad un semplice viaggio all'estero: pensa cosa sarebbe andare all'estero munito solo di contanti, assegni (!) o travellers cheque (se esistono ancora). Non potresti fare un biglietto aereo low cost, ma passare obbligatoriamente per un'agenzia, non una prenotazione telematica per una visita medica, non una semplice ricerca, diventerebbe arduo lavorare lontano dalla famiglia per non parlare di cosa diventerebbe avere un figlio fuorisede, col quale potresti comunicare solo via lettera (non puoi avereil telefono) ed al quale dovresti mandare i soldi o l'assegno in una busta ogni mese, etc etc. Insomma una cosa del genere, secondo me, si potrebbe fare per almeno 4 o 5 di milioni di euro, dopodichè ci si trasferirebbe alle Cayman e si vivrebbe li da eremita di lusso. Ma sempre da eremita.
    In buona sostanza sarebbe come, dopo aver conosciuto la doccia, tornare alla tinozza coi mastelli. Io non lo farei a nessun prezzo.
    Lamps.
    Aluya

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    1. In onclusione mi pare di aver tirato in piedi un post mica tanto scemo
      grazie Aluya

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  8. Il fatto è che non riesco proprio ad immaginare i posteri blogger senza aver traccia di te nel Web. È come ad esempio se noi oggi venissimo privati delle opere, chessò, di un Botticelli, o Brunelleschi, o Caravaggio. O ancora di un Donatello, o Giotto, o Michelangelo. E poi, se pensiamo alle contraffazioni, ma sai quanti falsi "Ferruccio Gianola" si spaccerebbero per te in Internet?! Sarebbe un danno enorme per il mondo intero. Noi blogger non lo permetteremo. Ci riuniremo e faremo una colletta. Dopodiché ti faremo la nostra controproposta per non abbandonarci...

    ^_^

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    1. Se la caveranno benissimo anche senza di me

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  9. Al posto tuo, se mi riconoscessero cotanta influenza nella blogosfera, chiederei molto ma molto di più.

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    1. Sandro, purtroppo le impressioni sono solo impressioni, magari non mi legge nessuno

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  10. Con una esplicativa espressione dialettale, ho fatto 'Ammucca l'apuni ( o lapuni)' che praticamente vuol dire che uno sta incredulo con la bocca aperta rischiando gli entrino nel cavo orale insetti di qualsiasi tipo :°D
    Poi ho letto che il post era frutto di fantasia ed ho detto: 'fiuuu, mannaggia che botta!' e ti spiego perché.
    Nonostante i soldi spesso facciano molto comodo a tutti, secondo me avresti fatto male ad accettare, fare una scelta radicale 'per sempre' che non sia dettata da una reale esigenza personale rischia di diventare una prigione, centomila euro ripeto farebbero comodo a tutti e io stessa avrei il diavoletto in testa che mi spingerebbe ad accettare... ma al prezzo di una libertà personale che dovrei poter essere io a decidere di gestire come voglio? No, non credo...! ._.

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    1. ME credo sia nato un bel post degno di riflessioni

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  11. si può fare, ma ovviamente rientrerei dalla finestra dopo essere uscito dalla porta con account falso e IP nuovo di zecca

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  12. spunto fantascientifico e all'inizio c'ero cascato, pensavo fosse tutto vero...

    certo che è davvero un bell'interrogativo.
    mi sa che direi di no, però se la cifra salisse a un milione di euro potrei anche farci un pensierino :)

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  13. è una vera proposta indecente Ferruccio! Io non saprei se accettare. L'unica cosa che la mia mente ha saputo fare immedesimandosi in una situazione del genere, è stata quella di pensare vorticosamente a dei modi possibili per avere l'uno e l'altro.. che ingordigia la mia!! :D Comunque è intrigante come esperimento.

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  14. Be' in fondo Salinger non ha fatto nulla di diverso. Quattro o cinque libretti smilzi per garantirsi una rendita con i diritti d'autore e poi via, sparito nel nulla per mezzo secolo.

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    1. Grande Salinger, avessi scritto Il giovane Holden, non avrei bisogno di fare parte di esperimenti a carattere scientifico e sociologico

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  15. Io non accetterei e direi che non sono in vendita!

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  16. Sinceramente sono del parere che nessuno possa comprare la mia vita, ma devo anche ammettere che vivendo in una situazione dove si fa fatica ad andare avanti sarei nel dubbio :(

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  17. Ma anche no, per me quella cifra non ha assolutamente valore di fronte alla mia libertà. Tolto il fatto che non mi risolverebbe la vita, anzi, visti i tanti paletti imposti, la vita me la andrebbe a rovinare del tutto.

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  18. No. Nemmeno un cellulare? No. E un blog con cui, di fatto, lavori? No.

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    1. Chiedo scusa per non aver notato che si tratta di un vecchio post... Ma la risposta non cambia

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    2. Nessun problema, vuol dire che è rimasto attuale!

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