giovedì 23 ottobre 2014

Paura e delirio con Google Plus

Un post estemporaneo in merito a quanto accaduto ieri mattina sulla rete che ha visto per una buona oretta una miriade di blogger nel panico

Che dico? Non solo i blogger

In realtà il caos on line, dovuto a un’operazione di manutenzione sui server di Google Plus Italia, ha causato seri problemi a tutte le piattaforme in qualche modo legate al servizio lanciato da Google nel 2011, partendo da Youtube, dove era impossibile commentare, fino alla posta di Gmail con la rubrica dei contatti completamente oscurata. 

Naturalmente sui social è scoppiata una vera paura e un delirio dal quale non si è sottratto neppure il sottoscritto, visto che il primo segnale giunto dalla piattaforma di blogger (impossibile interagire in qualsiasi modo) mi era sembrato piuttosto allarmante. 

Poi una semplice verifica per constatare che il problema non era solo di mia pertinenza ma generale e allora ho ripreso a respirare normalmente. 

Vi confesso che  quando un blackout colpisce social come facebook o twitter (in questi casi molte volte non ce se ne rende neppure conto) me ne sbatto altamente, ma non è così con Google Plus e ieri ne ho avuto la conferma, tanto che forse è il caso di prendere seriamente e non solo con le pinze lo status pubblicato in quei momenti sulla pagina facebook di Giorgio Taverniti, esperto di Social Media e di tecniche SEO.      
La vera storia di Google Plus: è andato giù e non funzionano molte cose. 
Larry Page: raga, allora mo l'avete capito che non è un Social Network e basta? 
Ok dai, ve lo rimetto su! 

Ciò che appare evidente è che GooglePlus non è davvero un semplice social e forse non è il caso di banalizzarlo e prenderlo sottogamba se si è soliti non passarci del tempo a “cazzeggiare” o polemizzare come succede dalle altre parti. 

Mi sembra più opportuno guardare sempre con una forma di rispetto i capricci che sembra costruirci attorno di continuo lo staff di Mountain View

Dopotutto stare vicino a loro porta dei vantaggi e non mi stancherò mai di scriverlo: la rete è google.


16 commenti:

  1. Ieri mattina sono stato indaffarato, non ci ho fatto caso. Sempre sul pezzo!

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  2. Sono d'accordo. Google Plus mi sembra un po' più mirato rispetto ai social ordinari. Su G+ non è mai venuto a cercarmi nessun vecchio compagno di scuola e nessun parente, solo persone che condividono i miei interessi, letterario-artistici e/o politici. Spero si mantenga così!

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  3. Molti continuano a vedere Google+ come un tentativo di clonare Facebook quando in realtà chi è un po' più esperto sa da molto tempo che è al centro dell'ecosistema di Google. Ciò è stato confermato nel tempo dall'integrazione degli altri servizi, rendendolo ben più di un normale social network.

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  4. Ormai navigare senza Google Plus è come andare per mare senza la bussola :-)

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  5. io ho fatto giusto in tempo ad accorgermene, ma dopo qualche minuto tutto era già tornato a posto e quindi non mi sono manco fatto prendere troppo dal panico :)

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  6. Ahaha, io dormivo!! :D
    Però sono d'accordo, Google è tutto.

    Moz-

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  7. Io sono andata in tilt,non riuscivo ad accedere al mio blog e non riuscivo a lasciare commenti negli altri,pensavo di aver perso tutti i miei dati d'accesso :(

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  8. Io ho deciso di fermarmi da qualche tempo virtualmente parlando. Non vado oltre il mio attuale livello di esposizione.

    Ho il blog, sono su fb e su LinkedIn. Utilizzo Hotmail come mail privata. Stop. Ne' avanti né indietro

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