domenica 26 ottobre 2014

La cucina della mamma

Niente brani tratti da opere letterarie oggi. Giovedì scorso è stato il compleanno della mia mamma e ho deciso di variare un po’ il menù della cucina letteraria dedicando a lei il post, presentando cinque piatti o pietanze che lei realizza in modo incommensurabile. 

Certo con il tempo ho imparato a farli anche io, ma non ho la sua classe. 


 Come al solito mi sono limitato ha creare una top five anche se la cucina della mamma offre molto di più. 


1 - Gnocchi: ricordo di aver mangiato pochissime volte gli gnocchi fuori casa, mai comunque al ristorante. Ho presente di averli mangiati qualche volta in collegio e durante qualche sagra paesana. Anche io li so preparare. Ho realizzato anche un’intervista con gli gnocchi. Credo sia ciò che venga meglio alla mia mamma. 


2 - Lasagne al forno: vale lo stesso discorso fatto per gli gnocchi. Non le chiedo mai in un ristorante e io non provo neppure a prepararle. Quando le voglio vado da lei. Certe domeniche non hanno prezzo. 


3 - Pizzoccheri: la prima volta che mangiato i pizzoccheri suonavo ancora nella banda musicale del paese. Li mangiai  in gita a Teglio Valtellina. Buoni, ma nulla di sensazionale e fuori li ho mangiati poche altre volte. Nel frattempo mia madre ha solo acquisito pratica nel prepararli e portarli in tavola. Merito degli ingredienti freschi e di stagione che utilizza nel cucinarli. 


4 - Torte de Lac: è una torta salata di origine contadina (tipica di Premana). Si prepara mettendo in ammollo nel  latte del pane raffermo sminuzzato per almeno una dozzina di ore. Quando il composto è pronto si amalgama con del burro, del formaggio di vario tipo grattugiato, il sale, le spezie e dei chiodi di garofano. Si mette quindi in forno a media temperatura (l'ideale è un forno a legna) e si lascia in cottura per almeno un paio di ore, sino a quando la torta avrà acquisito un bel colore dorato formando un bella crosticina. Per conto mio è una prelibatezza. Deliziosa riscaldata e con le mostarde di frutta come contorno. 


5 - Torta di mele: con le brioches è l’unico dolce che mangio con piacere. Nessuno dei suoi ospiti che ha avuto modo di provarla si è mai lamentato, anzi. Ho usato l’immagine di una delle sue torte anche come cover del post


Sembrano cose semplici ma non è così, in aggiunta ci sarebbero anche la polenta e il purè di patate… 


Buon appetito!


8 commenti:

  1. La 4 evo assolutamente provarla, Ferr!
    Ah, auguroni alla mamma!! :D

    Moz-

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    1. Un giorno verrai a trovarmi e te la farò provare.
      Per me è eccezionale.
      Lo dirò alla mia mamma dei tuoi auguri. Grazie

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  2. Complimenti alla tua mamma che sicuramente è un'ottima cuoca,m'incuriosisce troppo la TORTE DE LAC ,chissà che bonta'...Provo a farla seguendo le tue indicazioni,poi posterò la foto e mi dirai com'è !!! Ancora auguri alla signora Gianola :)

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    1. Grazie Marina, prova ma è un po' difficile da prepara

      Mia mamma è Codega :-D

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    2. Infatti improvviserò ;) sono ghiotta dei piatti della tradizione contadina,vediamo cosa ne verrà fuori ;) ti cito un proverbio sardo :" Cu sa ozza de sa figu che passada puru su crabione " Traduzione " Con la voglia dei fichi ,ci passano anche quelli selvatici " Quindi mi toglierò la voglia per questo piatto a me sinora sconosciuto,ma m'intriga assai !!!

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    3. Guarda, in effetti, per me, è una delle pietanze che preferisco. Una volta pronta va fatta raffreddare e poi va mangiata riscaldata

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  3. *__* tutti cibi che adoro!
    Pure io non ho mai assaggiato la Torte de Lac, ma da come l'hai presentata deve essere fantasmagorica! ^^

    Ho letto il post sugli gnocchi: anche qui da me usiamo le patate bianche (anche rosse se capita, siamo tolleranti ^_^)

    Auguri alla mamma!

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