venerdì 5 settembre 2014

Un libro da non leggere

L’anno scorso, più e meno in questo periodo, ho pubblicato l’articolo Cinquanta libri da non leggere assolutamente, una lista di titoli presentata dal Telegraph un paio di annetti fa con evidenziati dei testi da evitare (in forma ironica). 

Ora succede che qualche amico ti dice di aver interrotto la lettura di un libro bruttissimo. Un’altro posta uno status specifico su facebook. E soprattutto c’è gente che continua a leggere il post appena citato. 
Insomma, a quanto vedo, a chiunque può capitare di trovarsi a leggere un libro che non soddisfa i propri parametri. 

Così ho pensato di pubblicare un post deve segnalare i titoli dei libri che sconsigliate di leggere, senza voler condannare testi ed esporsi in critiche pseudo letterarie. Un libro assolutamente da non leggere.

È naturale che la richiesta richiede una risposta delle tutto soggettiva, visto che è assai probabile che un libro detestato da qualcuno sia poi un capolavoro per molti altri. 

D’altra parte io ho letto libri che ritengo bruttissimi, ma di una facilità di lettura disarmante e anche dotati di una certa attrazione. Al contrario di libri bellissimi ma che non consiglio di leggere. 

Siamo di fronte a uno dei miei soliti post giochini, senza farla tanto lunga. Potete anche aggiungere il motivo per cui sconsigliate di leggere un libro. Potete servirci pure di un commento ironico. 

Non abbiate paura a dire la vostra.

24 commenti:

  1. Io dopo un paio di pagine già capisco se un libro fa per me o no, ma i titoli non me ne ricordo, ma non ho iniziati tantissimi e chiusi subito dopo senza leggerli.

    Con il tempo invece, ho capito che i romanzi non fanno per me

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    1. Conosco altre persone che fanno fatica on i romanzi

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  2. Dovrei andare a casa a vedere qualcuno di quei libri che ho comprato attirato dalla quarta di copertina, per poi pentirmene amaramente; al momento però non mi vengono in mente titoli. Però vorrei illustrare il metodo che utilizzo per sapere fin da subito se un romanzo è buono o una fantozziana CAGATA PAZZESCA: arrivare fino a pagina 10 (della narrazione, non editoriale). Se già alla prima pagina faccio fatica a voltare, se a pagina 10 ci arrivo dopo un millennio e dopo essermi fatto forza per arrivarci, è una CP. Se arrivo a pagina 10 con uno sbadiglio o due e non mi pesa proseguire, gli do una seconda possibilità fino a pagina 50; però è quasi sicuramente un libro mediocre. Se arrivo a fine libro senza neppure essermi domandato dov'era la pagina 10, allora è un gran bel libro. Eccezione: ci sono certi romanzi talmente "trash" che li finisco solo per cappottarmi dalle risate a tutte le scemenze che sparano; il bello è che gli autori e gli editori li spacciano per opere serie. Comunque, regola generale: se è un "best seller", se la quarta di copertina è piena di "recensioni" con le virgolette d'obbligo dove viene descritto come il miglior romanzo mai scritto, se il nome dell'autore occupa mezza copertina e il titolo è scritto in corpo 8, se l'hanno inzeppato di fascette gialle "Dall'autore di questo-e-quell'altro", se fa parte di una saga infinita come le fikkscion della rai, insomma, se è un polpettone puramente commerciale, so già che a pagina 10 nemmeno ci arrivo, quindi li lascio a marcire sugli scaffali della libreria o del supermercato.

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  3. Buangiorno Ferruccio e buongiorno a tutti!

    Io sull'argomento ho una visione che si sovrappone con quanto si dice alla fine del post. Credo, sinceramente, che non ci siano libri da non leggere. In primo luogo, perchè è vero che esiste un gusto personale e ciò che può piacere a qualcuno può non piacere ad altri. E secondariamente, perchè ho sperimentato in prima persona che significa "leggere di tutto". Quando ero bambina, non avendo una disponibilità economica che mi permettesse di acquistare un libro a settimana, mi sono spesso trovata costretta a leggere quello che trovavo tra le librerie di casa mia e dei miei nonni (ricordo di un vecchio romanzo di cui era andata persa la copertina e che lessi comunque fino alla fine, senza mai riuscire a scoprire come si intitolasse e chi fosse l'autore!). E proprio dalla possibilità di confrontarmi con diversi tipi di letture, ho potuto sviluppare negli anni delle chiare preferenze letterarie. Ma penso davvero che ogni tipo e genere di libro, anche quello apparentemente più noioso, merita di essere letto, perchè, nel bene o nel male, ci lascerà comunque qualcosa. Spesso è proprio lo scetticismo a incuriosirmi e spingermi a leggere qualcosa che sicuramente non rientra tra i miei preferiti. E qualche volta mi è anche successo di cambiare idea e imbattermi in piacevoli sorprese (primo tra tutti, un trattato di fisica quantistica)!

    Buon fine settimana a tutti,

    Ivy

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    1. Grazie Ivy per il contributo. Naturalmente il titolo del mio post è più provocatorio che altro

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  4. Un libro che sconsiglio vivamente di leggere è sicuramente "Gomorra" e tutti quei romanzi di fantasia che descrivono storie inventate su presupposti realistici. Molte sono le "favole" inventate da Saviano per coinvolgere il lettore, infatti, ha ricevuto querele per falso. Tutto questo porta ad avere una falsa visione della città di Napoli e dei suoi abitanti che non meritano certo di essere descritti in quel modo...

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    1. Grazei anche te Jennaro. è un libro che non ho letto Gomorra

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  5. Da un po' di tempo in qua mi capita solo di leggere ottimi libri, perché ormai ho ben chiaro cosa mi piace e cosa no e vado a colpo sicuro. In passato però mi è capitato di leggere alcuni libri che ho trovato orribili. Tra questi ci sono "La profezia di Celestino" e "L'alchimista" di Coelho.

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    1. Sì, però io li ho letti tutte i due...

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    2. Compagno di sventura, dunque? O a te sono piaciuti?

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    3. No, però non mi disturba leggerli, volendo essere sincero.

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  6. io preferisco i libri tratti da storie vere

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  7. In un precedente post ti ho esaltato l'ultimo libro che ho letto,oggi ti presento un altro libro che ho iniziato a leggere 4/5 giorni fà ma che ,ti giuro,non riesco a proseguire nella lettura tanta è la noia che mi trasmette,il libro in questione è "IL LIBRO SEGRETO DI DANTE" di Francesco Fioretti.L'ho acquistato con tanta enfasi ma ti posso assicurare che è un piombo (almeno per me)...comunque non mi do per vinta,faccio ancora un pò di tentativi,dopodichè ti farò sapere se la mia è solo un'errata valutazione,oppure se questa mia prima impressione è quella giusta ;)

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    1. Brava Marina, sei sempre molto preziosa con i tuoi commenti

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    2. Quoto Ivano. L' "Alchimista" è di una banalità disarmante, una lettura che può piacere solo a chi legge un solo libro all'anno, in estate, sotto l'ombrellone.
      E "Seta" di Baricco è una delle più grosse truffe letterarie italiane, la cui lettura è tempo perso.

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    3. Non ho letto Coelho ma su Seta sono d'accordissimo con Ariano Geta.
      Dopo Oceano mare.... no!!!!!!

      Libri che non consiglio? I classici russi!!!! Che OO!!!!!!!
      Per il resto scelgo ad istinto e normalmente mi trovo bene. Un po' di più un po' di meno.

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    4. Anche nel mio caso l'istinto aiuta

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  8. Non ritengo ci siano libri da non leggere in assoluto, solo gusti personali... Non voglio paragonare Moccia o Volo a Manzoni, mi pare evidente, ma se uno li gradisce perche' gli trasmette qualcosa, fosse solo un paio d'ore di svago, io chi sono per impedirglielo? Inoltre sono per la liberta' di scelta e non posso pensare che qualcuno dica "Ok, questo libro me l'hanno sconsigliato quindi non lo leggo"... Lo si apre, lo si inizia e se non piace, lo si richiude. Che sara' mai?! Non siamo obbligati a finire un libro se nonmci piace, quando lo scopo della lettura e' il piacere (almeno, per me). Quanto al metodo per capire se ci piace... Be', non ci sono regole... Lo si sa d'istinto quando non ci piace un uomo, no? O una donna :-)

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    1. ApeRegina sono d'accordo con te!
      I pareri altrui mi influenzano poco perchè ognuno ha i suoi gusti personali.
      Ogni libro poi può avere un motivvo per essere letto. Informazione, cultura, approfondimento o semplice svago,
      Non leggerò nè Moccia nè Volo però non vedo pperchè devoimpedirlo ad altri. Massima libertà!!!!!
      Ciaooo

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    2. @aperegina: in realtà volevo proprio sollevare una discussione di questo genere.

      @Praticia, siamo sulla stessa lunghezza d'onda

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  9. Felice di aver colto l'intento :-)

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