venerdì 12 settembre 2014

L’uso del vocabolario è finito con la tecnologia

Le prime volte che scrivevo, quando non mi servivo della tecnologia, e scrivevo le mie cose semplicemente su un blog notes con delle matite e una gomma a portata di mano, sulla scrivania, vicino, a destra, c’era sempre un vocabolario. Ne ho parlato in A, aa, abaca, abacistaSiamo a una ventina di anni fa, più o meno. Allora serviva eccome il vocabolario o dizionario che dir si voglia, ogni dieci termini ce n’era uno che andavi a controllare se era scritto e usato in maniera corretta. 

Poi è arrivata la tecnologia e con la tecnologia sono arrivati i programmi di videoscrittura

Dapprima il vocabolario era sempre lì, poi i programmi di videoscrittura si sono fatti sofisticati e hanno cominciato a sottolineare la frasi che scrivevi e poi, non contenti, hanno cominciato a suggerirti di cambiare i termini che secondo loro all’interno della frase erano obsoleti o abusati e il vocabolario cominciava a coprirsi di polvere. 

Ora ogni volta che mi metto a scrivere è un continuo evidenziarsi di colori, verdi, rossi, gialli. 

Addirittura in alcuni casi la tecnologia ti aiuta a completare la frasi senza il bisogno di scriverle, tanto che uno arriva chiedersi se un dizionario o un vocabolario possa servire ancora al giorno d’oggi. 

Adesso spero che il post sia visto più come una provocazione o che io mi sbagli pesantemente. 

Dal mio punto di vista un vocabolario servirà sempre se una persona intende scrivere con professionalità e autorevolezza, ma confesso che a volte è facile anche lasciarsi trascinare da certi belletti e orpelli che in teoria facilitano il lavoro di redazione confinando sempre più uno strumento che fino a qualche anno fa era essenziale. 

Ma naturalmente chiedo anche a voi un parere e il risultato della vostra esperienza: l’uso del vocabolario è finito per davvero con l’avvento della tecnologia?


23 commenti:

  1. Ho una foto di me in seconda elementare dove sono non solo l'unico maschio della classe, ma l'unico con un vocabolario. Confesso di averlo usato raramente alle medie e al liceo: avevo già imparato tutto sui fumetti di un tempo, pieni di parole desuete. Chi usa più la parola taciturno per esempio?
    Ti dico di più, a volte mi sembrava di barare quando sui dizionari di latino da una parola trovavi tradotta tutta la frase, ma così era.
    identico discorso con le calcolatrici: le prime che ho comprato le usai per superare gli esami di fisica e chimica, dove si sono gli esponenziali, difficili da calcolare a mente.
    In verità, pur avendo per casa dizionari e calcolatrici non uso quasi mai questi oggetti; nel dubbio uso internet, e se non son convinto allora passo al dizionario. Più in generale, noto che si scrive peggio con l'avvento della tecnologia, e che non siam più tanto abili a scrivere con la penna, come dicesti in un altro post

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  2. Certo, la tecnologia rende più facile il nostro scrivere quotidiano e ci consente di pubblicare le nostre fantasticherie in modo più veloce ed efficiente. Ma per funzionare tutto ciò c'è bisogno di elettricità, io, per sicurezza, ho messo da parte un "kit di sopravvivenza" nel cassetto del comodino nel caso venisse a mancare la corrente mentre sto scrivendo la sera al pc, composto da: n° 1 candela, una matita, un blocco notes e un vocabolario... non si sa mai :-)

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    1. Simpaticissimo Jennaro!!!!
      Io ho carta e penna dappertutto e il vocabolario è lì, a portata di mano!!!

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  3. Per me non è finito perché le prime stesure di tutto quello che scrivo le faccio ancora con carta e penna. Solo successivamente copio tutto nel computer e inizio la revisione del testo. Naturalmente già mentre copio cambio molte cose.

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    1. Che bravo, fossi capace di farlo anche io

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    2. Ho generalizzato troppo. I post per il blog in realtà, blog novel compresa, li scrivo direttamente sul computer. L'opera magna la scrivo prima a mano.

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  4. Ah, mi son dimenticato di dire che portare calcolatrici che sembrano elaboratori sin dalle elementari limita la capacità di fare i calcoli a mente, che invece fatti con l'aiuto dell'astrazione del cervello fanno capire come e perché si è affermato il sistema decimale. Non è il migliore, ma è quello più semplice... e stiamo dimenticando anche quello... :-D

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    1. Lo so, il mio preside delle superiori proibiva l'uso dlele calcolatrici

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  5. Come ho detto a Jennaro prima, carta e penna dovunque e il vocabolario a portata di mano.
    Credo che non si usi più molto ascoltanto certe castronerie in giro... :(( però io lo amo, nonostante usi il pc.
    E' lui che mi toglie i dubbi. In più non si permette di suggerirmi il finale della frase come dici tu.
    Ecco! Questa è una cosa che odio! Come fa a sapere il pc quello che io voglio veramente dire?

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    1. Anch'io non lo sopporto quando fa così

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    2. Menomale!!! Non mi sento sola!!!!!

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  6. E' vero che la tecnologia ci da' un grande aiuto,allo stesso tempo però credo sia un grande danno sopratutto per le nuove generazioni non abituate ad utilizzare la loro mente e a fare dei ragionamenti completi.I ragazzi d'oggi ,a parer mio,non sanno neanche come si utilizza un qualunque dizionario,cercano tutto su internet,trovano le parole e frasi di senso già compiuto,non si devono sforzare minimamente,non sanno dove vanno le doppie,se ci vuole l'accento,non sanno la differenza tra hanno e anno,quando poi scrivono qualcosa di loro pugno lo fanno con "parole" (?) senza vocali,incomprensibili...si è fatto uno strauso della tecnologia e ciò porterà,ne sono certa,all'incapacità dell'essere umano di essere in grado di riuscire a formulare dei veri e propri scritti...A casa ho sempre a portata di mano il mio caro dizionario sempre pronto a dissipare qualunque dubbio mi possa assalire in caso di doppie ;) I giovanissimi di oggi imparano troppo presto a scrivere delle frasi complete sin dal primo giorno di scuola ( a differenza di prima che ci tenevano intere settimane solo per una vocale o consonante) ,con la stessa velocità,intorno ai 13/14 anni è tutto un pullulare di qnd tvb prst ...che tristezza !

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    1. Vedrai che uscirà qualcosa di buono anche da queste generazione di tvb

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  7. Per ogni articolo che scrivo uso online quello dei sinonimi e contrari

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  8. Io sono legatissima al mio di latino, più che a quello di italiano...

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  9. Mammamia che ricordi...alle elementari ci davano l'assegno di cercare il significato delle parole sul vocabolario!

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  10. Finito no, non credo. Ovvio che ormai siamo abituati a controllare ogni cosa digitando, e il gesto fisico di "sfogliare" appare quasi innaturale, però il buon vecchio dizionario è insostituibile. Se cerco un sinonimo / contrario, o una parola di cui ignoro il significato, mi rivolgo ancora al dizionario piuttosto che a wikipedia. E NON mi fido affatto dei correttori automatici e dei completamenti automatici di parola.

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