sabato 13 settembre 2014

In alto, in vetrina con il film di Salvatore Negro

La vetrina di questa settimana è dedicata al film IN ALTO di Salvatore Negro, opera che rievoca un episodio storico avvenuto nei campi profughi allestiti nel Salento dal 1943 al ’47. 

In particolare quello allestito a Santa Maria Al Bagno (NARDO’) n°34 , dove profughi di guerra mandati li dalle forze angloamericane trovarono ospitalità presso le famiglie del posto. 

La trama parte da questo antefatto,rielaborata da Salvatore, cambiandone i nomi e l’estrazione sociale della protagonista. 

Ne esce una storia ambientata ai giorni nostri, che rievoca i campi profughi del Salento: un profugo ebreo che lascia una traccia del suo passaggio, un amore contrastato e una verità che viene alla luce settant’anni dopo. 

Tolleranza e accoglienza; tematiche quanto mai attuali,verso le quali le comunità che accolgono cambiano atteggiamento in tempo di pace come in tempo di guerra. 

Cosa più unica che rara ,“IN ALTO” è prodotto da una libreria di Gallipoli – Nòstoi libreria e galleria d’arte e dalla compagnia teatrale P.ETRA di Cutrofiano, realizzato nello  Studio video “Pignatelli” Noha (Le) 

I protagonisti sono Lucas W, Zanforlini (attore professionista diplomato all’accademia S. D’AMICO di Roma) e già protagonista di varie fiction Rai,” la Certosa di Parma” ed importanti produzioni teatrali nazionali ed internazionali) e da Alessia Cuppone attrice, presentatrice e brillante speaker radiofonica, alla sua prima esperienza nel cinema. 

Il film inoltre è candidato al concorsoInfinity film festival” selezionato su migliaia di titoli e a oggi su 29 titoli in gara.  “ IN ALTO “ è tra i primi 5 film più votati, con la vittoria davvero a portata di mano. 

Vittoria che potrebbe arrivare grazia al vostro contributo, iscrivendosi gratuitamente a www.infinitytv.it e votando il film. 

Infinity da la possibilità di iscriversi gratuitamente per 15 giorni e usufruire del pacchetto di programmi in streaming, tra cui visionare i film. Saranno i primi tre titoli a vincere; titoli a cui sarà data la possibilità di essere proiettati nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di ROMA 2014



Salvatore Negro è nato a Gallipoli il 15 agosto 1969 Da ragazzino, aveva già capito che l’arte sarebbe stata la sua vita. Teatro e cinema. Il teatro una passione che comincia a coltivare all’età di 12 anni in oratorio nel doppio ruolo d’attore e scenografo. 

Poi entra a far parte della compagnia teatrale, “fondazione Caggiula”, direttore artistico Francesco Piccolo. Qui le sue prime esperienze con il teatro di Čechov. G. B. Shaw, L. Pirandello

Nel 1988 è tra i fondatori della compagnia teatrale “Teatro’88”, Onlus a sostegno del centro talassemici di Caltanissetta. Compagnia “pirandelliana”; infatti dall’88 al ‘94 mettono in scena gran parte del repertorio del drammaturgo siciliano. 

Nel ’91 sono invitati ad Agrigento presso il centro studi pirandelliani, con gli atti unici “La giara” “Bellavita” e i tre atti di “Liolà”. L’anno successivo sono di nuovo ad Agrigento con “Ma non è una cosa seria”; anno in cui il C. S. pirandelliani presieduto dal Prof. Enzo Lauretta, assegna a Teatro ‘88 il premio Pirandello Maschere Nude

Nel ’94 sono protagonisti de “Le Ultime Lune” di F. Bordon; dopo la tournée la compagnia si scioglie. Nasce così “il teatro della Busacca” ‘1995, sempre con Piccolo: nella tragedia greca, in “Edipo RE “  “Alcesti”, “Antigone”. Con ”La Busacca”, Salvatore affronta anche il teatro popolare di Eduardo De Filippo, E. Scarpetta e poi Moliere Goldoni, Feyedeau , Camus , Shakespeare, dal 1995 al 2011, anno in cui mettono in scena il musical “Rinaldo in Campo” di D. Modugno

Nel  2012, lascia la compagnia La Busacca. Nello stesso anno per la prima volta su invito del regista Francesco Corchia, scrive un soggetto e sceneggiatura per un cortometraggio di cui sarò anche interprete : “Quello che non ti ho detto” in gara al David di Donatello 2013


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4 commenti:

  1. Niente, mi spiace, volevo iscrivermi a Infinity, ma mi dice sempre che la password non è corretta, sebbene abbia seguito scrupolosamente le indicazioni, nonostante abbia ripetuto l'operazione diverse volte e con più combinazioni. Poi dice che uno parla male della tecnologia... :-)

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  2. Dall'accenno della trama ne deduco che è sicuramente un bel film da vedere.Mi fa piacere inoltre sapere che è tra i 5 film più votati!

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