lunedì 29 settembre 2014

Il primo lettore di Ebook della storia

Incipit
Oggi si parla tanto di Ebook, come di lettori per Ebook. Ora con una semplice ricerca su Wikipedia ho trovato la seguente voce: 

“1992-1993: Franco Crugnola e Isabella Rigamonti progettano e realizzano, per la loro tesi di laurea al Politecnico di Milano, il primo ebook (supporto elettronico per la sola lettura di testi) e lo chiamano INCIPIT” 

e quasi senza saperlo mi trovo a disposizione il Record Culturale per la mia rubrica settimanale del lunedì. 

Così, oggi è la volta del primo lettore di eBook della storia, un qualcosa che nacque prima del Rocket eBook, di Softbook e del Kindle e che a quanto pare scaturì dalla fervida mente di due giovani architetti italiani varesini che presentarono il proprio progetto nel 1993, come tesi di laurea in disegno industriale sul libro elettronico, al Politecnico di Milano. 

Il guaio è che allora la situazione nel mondo della rete ere diversa. Erano tempi dominati dai videogiochi, dai floppydisk e dei grossi schermi con lo sfondo monocromatico e non c’era l'interesse a sviluppare un prodotto come quello che la coppia varesina aveva realizzato e presentato in università. Si trattava di uno strumento che si poteva tenere con una mano e anche ingrandire i caratteri, passare da una pagina all'altra e trasportare comodamente. 

Ma purtroppo nacque in un contesto prematuro, visto che Internet non era ancora esploso.

Fonti: Repubblica


14 commenti:

  1. Una delle frasi attribuite a Steve Jobs: "A tutti i folli. I solitari. I ribelli. Quelli che non si adattano. Quelli che non ci stanno. Quelli che sembrano sempre fuori luogo. Quelli che vedono le cose in modo differente. Quelli che non si adattano alle regole. E non hanno rispetto per lo status quo. Potete essere d'accordo con loro o non essere d'accordo. Li potete glorificare o diffamare. L'unica cosa che non potete fare è ignorarli. Perché cambiano le cose. Spingono la razza umana in avanti. E mentre qualcuno li considera dei folli, noi li consideriamo dei geni. Perché le persone che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo sono coloro che lo cambiano davvero".

    Evidentemente i nostri due mancati precursori di eBook non sono stati abbastanza folli :-)

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  2. Sembra una cornice con dentro una pagina di carta XD

    Moz-

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    1. Molto interessante, gioisco quando trovo queste chicche

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  4. Peccato per loro che non hanno sfruttato la loro idea in modo più "ampio" diciamo cosi,o forse sono stati solo un tantino sfortunati ,hanno avuto una geniale idea,ma in un periodo sbagliato,mi dispiace per questi due italianissimi precursori :-(

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  5. Una mente italiana concepisce qualcosa di geniale ma non ha la possibilità di valorizzarla, così qualcun altro prenderà il suo posto e i relativi vantaggi. Mi rammenta qualcosa, da Meucci a Marconi...

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  6. A giudicare dalla tastiera si poteva anche usarlo per telefonare :D

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  7. Davvero interessante ... non lo sapevo. Non si finisce mai d'imparare. Sottolineando che incipit è anche più evocativo come nome. Diciamo che sono stati sfortunati ma se ne hai parlato, vuol dire che un segno volenti / nolenti l'hanno lasciato... non credi?

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    1. Vero, vero... nel dimenticatoio non sono finiti i protagonisti

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