mercoledì 3 settembre 2014

I più e i meno di un’estate con i social network

L'estate è giunta quasi alla fine, anche se per i più, a causa del maltempo è passata senza lasciare particolare segni. 

Nessun problema, sarà un autunno splendido. Intanto i miei programmi di scrittura sono andati avanti in maniera positiva come anche l’attività di blogging

Mi sono servito anche di questi mesi estivi per verificare la resa dei vari social network che utilizzo per promuovere i miei progetti culturali: 

Google Plus: per il sottoscritto continua a essere il social numero uno. Malgrado negli ultimi tempi le notizie che arrivano dallo staff del colosso di Mountain View non siano le migliori. Lo stop all’authorship ne è l’esempio. Tuttavia le visualizzazione, hanno superato di molto la quota cinque milione e continuano a salire con un trend vertiginoso, regalandomi grandi vantaggi nella SERP - Voto Più. 

Linkedin: un exploit stratosferico. Non passa giorno senza che non mi giunga qualche segnale positivo. Scrittori e blogger, i contatti aumentato, non settimana dopo settimana, ma ora dopo ora, con ottimi riscontri professionali. Ho avuto modo di parlarne in un post specifico. Andrà sempre meglio - Voto Più

Facebook: il profilo personale funziona sicuramente meglio della pagina dedicata al blog che soffre la mancanza di visibilità. Qualche risultato continuo lo stesso ad averlo grazia ad alcune rubriche (vetrina settimanale, Record Culturali), bisogna comunque ammettere che il calo delle visite ai post è notevole, come anche la crescita della pagina stessa, diventata assai lenta. Dovrò inventare qualcosa, ma la politica stessa della società di Zuckerberg non mi aiuta per niente - Voto Meno. 

Twitter: più morto che vivo. Confesso di non essere mai stato capace di servirmi di questo social network nel migliore dei modi. Un percentuale di utenti è sicuramente professionale e specializzata, me ne esiste un’altra quota, forse maggiore, distratta e capricciosa - Voto Meno.

Pinterest: uso l’account da pochi mesi. Pochi per capirne la resa e il servizio. Voto Ni

Questi sono le mie impressioni sui social network di cui faccio uso ricavate durante l’estate. 

Se volete confessarmi le vostre, sarò ben lieto di leggerle.

7 commenti:

  1. Tenere sotto controllo i Social anziché di essere "controllati" da loro; questa è un'ottima operazione che purtroppo io non riesco a mettere in atto, credo per tempo (o forse per pigrizia) :-)

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    1. Con il trascorre del tempo mi rendo conto che sto abbandonando certe brutte abitudini che usavo nei primi periodi di blogging

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  2. Non riesco a capire come fai a far rendere linkedin, per il resto Google plus immagino si apra un circolo virtuoso: chi é sul blog clicca il tuo nome, ti visualizza e magari inizia a seguirti

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    1. Il nome, il brand, sono cose che girano e ti fai conoscere... non pensare solo alle visualizzazioni del giorno sul blog. è l'errore più grosso che si possa fare

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  3. Twitter mi inquieta con il suo effetto valanga di messaggini stile SMS. Difficilmente riesco a tenerlo aperto per più di 30 secondi.
    Con G+ e facebook mi trovo abbastanza bene anche se è vero che come dici tu la loro politica non aiuta.
    In Linkedin ci sono solo nominalmente e dovei decidermi a cominciare a usarlo almeno come scrittore e blogger.
    In Pinterest non ci sono proprio e non ho capito neppure a cosa serva, nonostante mi ci imbatta spesso nelle ricerche via web.

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    1. Con ogni social devi essere bravo a saperti muovere. Come in tutte le cose solo la passione e sopratutto la pazienza porterà ad avere risultati

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  4. io dovrei incrementare l'attività su linkedin, network che per il momento su di me non esercita un grosso fascino...
    facebook ora come ora per quanto mi riguarda è ancora il social più efficace.

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