mercoledì 24 settembre 2014

Gatti e scrittori

In questi giorni, mentre rovistavo nei cassetti di casa, ho trovato per caso una vecchia foto in bianco e nero che ritrae il gatto protagonista del romanzo breve di cui vi ho già parlato in alcuni post nelle settimane passate. 

Ho pensato di presentarvelo con l’istantanea inserita nel post. 

Credo non gli renda merito purtroppo, ma l’originale non riesco a ritrovarla e detto in confidenza non riesco neppure a ricordare la situazione in cui è stata fatta la fotografia e come sia finita nei miei cassetti. 

Ho anche dei dubbi che possa essere effettivamente lui ma non riesco a ricordarlo. Intanto però, l’immagine, oltre a un bel ricordo mi sta permettendo di fare un po’ di hype sul work in progress del racconto - quasi ci siamo. 

In passato ho già avuto modo di toccare questo tema in maniera personale con l’articolo La creatività aumenta con un animale in casa, allora avevo accennato al rapporto che avevano gli animali domestici con i vari Wallace, Hemingway e Kerouac. 

Ma le informazioni che legano assieme grandi autori del presente e del passato agli adorati felini che il web mette a disposizione sono tantissime e vale davvero la pena conoscerle come le chicche che seguono: 

Un gatto è di assoluta onestà emotiva: gli esseri umani, per una ragione o un'altra, possono nascondere i propri sentimenti, ma un gatto non lo fa.
Ernest Hemingway 

“No,” disse il gatto. “Ora, voi persone avete i nomi. Questo perché non sapete chi siete. Noi sappiamo chi siamo, quindi non abbiamo bisogno di nomi.” 
Neil Gaiman 

Questo è il grande segreto della creatività. Trattate le idee come i gatti: fate che vi seguano. 
Ray Bradbury 

Semplicemente non posso resistere a un gatto, in particolare se fa le fusa. Sono gli esseri più puliti e intelligenti che conosco, al di fuori della ragazza che amo, ovviamente. 
Mark Twain 

Vorrei poter scrivere misteriosamente come un gatto. 
Edgar Allan Poe 

Fonte: 16 Famous Writers And Their Cats

21 commenti:

  1. Per farti capire come la penso sui gatti ti cito una frase attribuita a Miguel de Cervantes: "quelli che si mettono a giocare con i gatti devono aspettarsi di essere graffiati". Con i loro artigli colpiscono istintivamente chiunque, è la loro natura. :-)

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  2. Io sono una gattara e non ne ho mai fatto mistero. La mia frase sui gatti di solito è: "Un cane, se gli dai da mangiare e lo coccoli, ti fa le feste. Un gatto, se ti odia, ti odierà per sempre, anche quando ti prenderà il cibo dalla mano".

    Conquistare la stima di un gatto è un'impresa difficile e, per questo, incantevole.

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    1. Il mio non mi odiava. A volte, quando lo trovavo per strada gli caricavo il giornale sulla schiena e lui così mi accompagnava sino a casa

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    2. Neanche i miei mi odiano... dico solo che sono estremamente sinceri nelle loro reazioni emotive e non si fanno comprare.

      Io poi sono quasi una di loro: è normale che ci sia feeling!

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    3. la citazione di Hemingway la dice lunga

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  3. Prima di iscrivermi a Facebook i gatti mi erano simpatici.

    Poi ho visto amanti di gatti che si disperano per un povero gattino e vorrebbero vedere gasato un essere umano.

    Da allora mi sono iniziati a stare antipatici.

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  4. Anche Neruda disse una bella cosa sui gatti.
    In fondo, quasi tutti gli artisti ne rimangono affascinati. Dev'esserci un motivo :)

    Moz-

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    1. Non ho trovato quella di Neruda, so che anche lui ne era affascinato, ma sono molti come tu dici

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  5. Concordo su tutte le affermazioni che hai postato Ferruccio.
    E' vero che se giochi col gatto ti può graffiare ma è un rischio che corro volentieri. D'altronde la vita è rischio. O per lo meno azzardo, soprattutto ai giorni nostri.

    Sono animali eleganti, intelligenti, vivaci, sornioni e si può continuare all'infinito.
    Nob è colpa loro se a volte hanno padroni non troppo furbi!

    Patricia gattara irrecuperabile!

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    1. Capire che i padroni sono loro per alcuni non sarebbe male

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  6. Io non tengo cani e gatti per una mia scelta precisa, ma è molto difficile che incrociando un gatto per strada non mi fermi a scambiare due chiacchiere.
    Con i cani, nonostante l'apparenza contraria, ci si dialoga un po' peggio...
    Detto questo, la lista di citazioni di artisti sui gatti potrebbe diventare davvero molto lunga. Credo che Lovecraft da solo riempirebbe un intero post.

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    1. Anche a me capita di parlare con i gatti per strada. Mi piace quando ti guardano con aria stranita e sembrano dire: "Questo è pazzo!"

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    2. E' vero, mi è successo anche stamani. Un gatto mi guardava proprio in quel modo!

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  7. da fan dei gatti, non posso che apprezzare questa rassegna felino-letteraria :)

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  8. Il gatto è uno fra gli animali più "strani" che esistano al mondo,ho sempre collegato la parola "mistero" a gatto,non so perchè ma intravedo qualcosa di magico nell'esistenza di questo felino...a differenza del cane che resta sempre molto fedele all'uomo,il gatto posso dire che sta sempre sulle sue,affettuoso si,ma attenzione perchè quando meno te lo aspetti,l'artiglio è pronto ( esperienza personale) ! Incuriosita dal tuo post ho fatto un giretto sul web e ho scoperto,con grandissima sorpresa,che molti personaggi famosi li adorano e ne hanno almeno uno in casa :) ho anche scoperto che il grande Freddie Mercury dedicò l'album Mr. Bad Guy ai suoi gatti e la canzone Delilah, dell'album dei Queen Innuendo, alla sua gatta che portava questo nome.

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