giovedì 25 settembre 2014

Dalla stilografica alla penna a biro

Wikipedia
L’immagine di una penna stilografica impreziosita da dettagli di classe pubblicata come post sulla bacheca facebook di un amico mi ha riportato indietro di anni, ai tempi in cui ero solito girare con una splendida stilografica nel taschino della giacca. 

Non vi dico il nome della marca, il post non è sponsorizzato. 

Mi dava un’aurea letteraria e molto professionale quella stilografica. La utilizzavo per molte cose. Serviva per scrivere bozze di racconti e serviva per prendere appunti alle riunioni di lavoro. 

Serviva per firmare assegni e la usai anche per scrivere gli auguri a una coppia di sposini al loro matrimonio. E fu proprio durante il pranzo di un matrimonio (un altro) che successe il patatrac

Non so come poté accadere ma ad un certo punto mi accorsi che la fodera interna della giacca aveva delle macchie scure. Era buio, era tardi, magari ero anche un po’ in modalità festaiola che non ci feci molto caso, ma l’indomani ebbi modo di constatare che il danno era notevole. 

L’inchiostro nero fuoriuscito chissà come dalla pena stilografica aveva danneggiato irrimediabilmente il blazer blu indossato il giorno prima. Fu inutile portare la giacca in lavanderia e dovetti rassegnarmi a infilare la giacca in un sacco di quelli della parrocchia per la raccolta di vestiti usati sperando potesse venire utile in un luogo della terra a una persona meno fortunata. 

Da allora però ho smesso di mettere le penne del taschino delle giacche, sono passato alle più raffinate pochette, ma ho anche smesso di scrivere servendomi di una penna stilografica. 

Ormai mi basta una semplice penna a sfera punta fine, con l’inchiostro nero e a volte delle matite, sempre con la punta molto sottile. 

È ovvio che tutta la trafila di questo post, mi serve anche per capire se siete per una semplice biro o preferite penne stilografiche preziose. 

In ogni caso, alle donne dubito serva, ma se siete maschi, evitate di metterle nel taschino delle giacche, sia che si tratti di una stilografica sia che si tratti di una biro.

17 commenti:

  1. C'é stato un tempo ( quando andavo a scuola ) che ero fissato per le penne stilografiche.
    In effetti facevano molto figo.
    Ho desistito solo per comodità: ogni tot giorni a cambiare ricarica, mi affaticava.

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    1. Che siano oggetti di classe e fuori di dubbio

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  2. Anch'io le ho usate quando non esistevano le biro.

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  3. Non so perché ma fin da ragazzo ho sempre avuto dei problemi coi pennini delle stilografiche. Forse premevo troppo sulla carta e sistematicamente dopo pochi minuti si spezzavano o perlomeno divenivano inutilizzabili. Gli amici mi prendevano in giro avvertendomi che in mano non avevo una "zappa"... :-)

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  4. Io continuo a usare le stilografiche, sebbene mai preziose.
    E' vero che le macchie sono un bel problema, tuttavia per scrivere a lungo le trovo più comode delle Biro... Non devi premere con troppa forza sul foglio e stancano meno la mano :)

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  5. Adoro le penne stilografiche, le ho sempre usate, ma ormai quasi esclusivamente per disegnare perché per scrivere è onestamente più pratica la biro.
    Ma la stilo è più di classe.

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  6. Quando diventerò importante una stilografica (che già ho) non mi mancherà di certo.
    Ora, siccome sono caotico, prediligo le biro sparse in giro senza ritegno.
    Magari in futuro saranno le stilo ad essere sparse in giro^^

    Moz-

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  7. Ne ho avute ma ormai sono anni che non ne ho una.
    Aggiungo che ancora durante il mio primo anno delle elementari, in classe usavamo pennino e calamaio...

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  8. Mi è stata regalata al diploma,sarò imbranata che non sono mai riuscita a scrivere neanche il mio nome ?Mah...nel dubbio sempre e solo biro ;-)

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