domenica 31 agosto 2014

Un gourmet originale

Pizza
Oggi non parlo di piatti e di ricette contenuti nei romanzi e neppure nei film. 

Diciamo che lo spunto per il post odierno, utile per la mia rubrica dedicata al cibo, è nato vedendo le fotografie che ritraggono pietanze, esotiche o meno, che in questi giorni stanno apparendo sui profili social degli amici e dei conoscenti di ritorno dalle vacanze. 

Neanche io non mi sono sottratto a queste particolarità, ma di esotico, sui miei profili, non ho pubblicato nulla. 

Le mie vacanze mi hanno permesso solo delle brevi toccate e fughe a Madrid e Roma e molte volte a Milano e quindi a parte un piatto di Jamon de Bellota, un po’ di porchetta e un risotto con i funghi e lo zafferano non posso segnalare nulla di particolarmente ricercato, anche perché credo che al giorno d’oggi volendo non sia nemmeno necessario recarsi a Roma o Madrid o a Milano per gustare i piatti citati. 

Però come ho scritto ho visto le immagini di piatti meravigliosi. Piatti postati in una taverna islandese, altri nei saloni di un resort in estremo oriente. 

Ho visto bistecche immortalate in enormi piatti in mezzo ai tavoli di desolati motel delle pianure americane. Ho visto pani danesi imbottiti con ogni ben di dio. 

Ho visto spettacolari piatti di sushi direttamente pubblicati a Tokio

Ho sentito gente parlare di prelibatezze kasher e altre di specialità sudafricane e neozelandesi. 

Mi domando solo se anche voi non avete sperimentato o assaggiato qualcosa di unico e assolutamente da consigliare. Chiedetelo anche ai vostri amici. 

Sono proprio curioso di sapere cosa si mangia in vacanza e anche ti scoprire chi si merita la palma di gourmet più originale.


16 commenti:

  1. L'immagine la dice lunga. Ti assicuro che ho provato a chiedere il menù del posto nelle rare occasioni in cui sono uscito fuori dall'Italia, ma alla fine ho dovuto arrendermi e "posare le armi", cioè, coltello e forchetta. Per non rimanere a digiuno ho dovuto "accontentarmi" di mangiare, doverosamente con le mani, la pizza, ovunque :-)

    RispondiElimina
  2. Da quanto ho visto la cucina francese per turisti è ampiamente sopravvalutata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Probabile, però io adoro i formaggi francesi

      Elimina
  3. Beh,sono 30 anni che non vado in vacanza, quindi......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu sei sempre in vacanza e dalla tue parti si mangia meravigliosamente. Sei un gourmet ad honorem

      Elimina
  4. A parer mio la cucina italiana è in assoluto la migliore,non a caso in tanti cercano di imitare i nostri piatti con scarsi risultati ( ripeto: A PARER MIO ;) ) ...l'ultimo piatto che ho mangiato in quest'ultimo periodo e che valga la pena di essere citato dal momento che è un piatto di "lusso" alquanto apprezzato da tutti è l'aragosta alla catalana...poi se vogliamo parlare anche della delizia che hai postato in foto,che dire,la mangerei anche in questo momento,una prelibatezza tutta italiana,anzi diamo a Cesare quel che è di Cesare,tutta napoletana !!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. l'aragosta alla catalana? deve essere buona

      Elimina
  5. Ogni volta che si va in un posto nuovo, si trova una specialità locale: anche se non si tratta sempre di piatti sopraffini o di alta cucina. Basta cercare!
    Il pain au chocolat e quello aux raisins mangiati accampata nella piazza davanti al Centre Pompidou, valgono qualsiasi piatto di chef sopraffini^^
    Tanto fa l'occasione, poi c'è da dire che io odio abbastanza i ristoranti, pieni di gente che si abbuffa, tutta tirata a lucido... :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un gran bel commento di tipo Hemingwaiano

      Elimina
    2. Ma dai! ^_^ Che onore!

      Elimina
    3. Leggi Il giardino dell'eden o Festa mobile, e mi dirai

      Elimina
    4. In-listo! XD (Devo riprovare a leggere Hemingway magari è il momento giusto!)

      Elimina
    5. Pe me numero uno anche se capisco che per certi può essere illeggibile

      Elimina
    6. Devo dire, che per esperienza personale, libri/autori assolutamente illeggibili, ce ne sono... ma a distanza di tempo, di esperienze, anche di lettura ma non solo, si riesce ad apprezzare quello che mai avremmo pensato di gradire :P Tocca però non essere prevenuti e avere voglia di sperimentare, ritentare in questo caso. Vale sia per generi o autori mai letti per poca simpatia "a pelle", sia nel caso in cui una lettura ci abbia veramente frantumato le scatole XD Vero che non si è obbligati, ma io sono curiosa e mi piace mettermi alla prova come lettrice.

      Elimina
    7. Io ho letto tutto di Hemingway sappilo. So anche quello che aveva in mente di scrivere LOL

      Elimina