mercoledì 27 agosto 2014

Se questo è Primo Levi

Primo Levi
"L'unica opera che ho letto di Primo Levi è Se questo è un uomo, quella che tu ci presenti la conosco solo perché conosco la biografia dell'autore, personaggio di gran rilievo per me a cui va la mia stima!" 

Questo commento di Marina è stato lasciato nel post di lunedì, Il miglior libro si scienza mai scritto, articolo legato alla mia rubrica dei Record culturali

Un commento, quello di Marina, che mi ha fatto riflettere. 

Lei scrive di aver letto di Primo Levi Se questo è un uomo e io confesso di essere peggio di lei perché so di aver letto poco o nulla di questo scrittore considerato uno dei massimi autori del secolo scorso. 

I motivi di tale lacuna molto probabilmente sono da condurre al percorso scolastico: come ben sappiamo non è facile apprezzare chi siamo stati obbligati a studiare per motivi che allora non si capivano. 

Be’ se questo per me è Primo Levi sono messo davvero male e lo dico con molta vergogna, visto che non mi fa onore.     

Dunque si accettano consigli, suggerimenti, critiche e valutazioni sul lavoro del chimico e scrittore torinese. 

La cosa più stupida che una persona possa fare (in questo caso io) è smettere di imparare. 


Se questo è un uomo: 

Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: considerate se questo è un uomo, che lavora nel fango, che non conosce pace, che lotta per mezzo pane, che muore per un sì o per un no…

10 commenti:

  1. Mi hai convinta: andrò a rileggere qualche libro di Primo Levi e ne scriverò la recensione sul blog! Recensire i testi scolastici paga in termini di accessi: il mio Marcovaldo continua imperterrito a figurare tra le pagine consultate più di frequente! ;-)
    Ciao Ferruccio

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  2. Curiosamente Levi ha scritto persino fantascienza, raccolte nelle raccolte di racconti "Storie Naturali" e "Vizio di forma". Altro titolo d'interesse che mi sentirei di consigliare è "Il sistema periodico"

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    1. Grazie Uriel proprio quello di cui ho parlato lunedì

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  3. Non sono molto d'accordo con te, Ferru, sul fatto di vergognarsi per non avere letto nulla su un autore come Primo Levi, che per me, personalmente parlando, deve il suo successo letterario al solo fatto di essere di razza ebraica con la fortuna di vivere in un'epoca in cui si dava grande rilievo al tanto pubblicizzato "Olocausto". Io credo sia stato uno scrittore come tanti altri, e, umanamente parlando, sarebbe impossibile leggerli tutti!

    Riguardo poi ai miei ammessi preconcetti verso questo autore, non ha mostrato uguale sentimento (opposto al mio) anche Marina nel suo commento? Poiché la commentatrice - a cui prego di non volermene - ha ammesso di aver letto una sola opera del compositore, quasi a scusarsi della sua "ignoranza", però, Lei afferma di avere grande stima di un personaggio di cui ne ha letto solo la biografia.

    Qualcuno ha detto che con i pregiudizi si risparmia del tempo prezioso. È possibile avere delle proprie opinioni senza dover star lì a leggere tutti i fatti :)

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    1. Grazie Jennaro... avere la capacità di esprimere le proprio opinioni in maniera oggettiva senza farsi influenzare ti fa onore.

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    2. Ma se io ho testé ammesso che mi lascio influenzare... Ecco, sei troppo buono...

      ^_^

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  4. Jennaro sai perchè ho tanta stima di Levi pur avendo letto solo "Se questo è un uomo" la sua biografia e alcune sue poesie ?Perchè mi sono "innamorata" di lui,dei suoi occhi che hanno conosciuto l'orrore dei lager ed è riuscito a trasmettermi tutta la sofferenza vissuta dagli esseri umani in quel periodo oscuro...ho letto quel libro non so quante volte,ed ogni volta mi soffermavo su determinate pagine che mi mostravano sempre nuovi dettagli,nuovi particolari a cui le volte precedenti non badavo :( ...c'è anche una sua piccola poesia intitolata L'approdo che mi ha sempre fatto riflettere "Felice l'uomo che ha raggiunto il porto,
    Che lascia dietro di sè mari e tempeste,
    I cui sogni sono morti o mai nati,
    E siede a bere all'osteria di Brema,
    Presso al camino, ed ha buona pace.
    Felice l'uomo come una fiamma spenta,
    Felice l'uomo come sabbia d'estuario,
    Che ha deposto il carico e si è tersa la fronte,
    E riposa al margine del cammino.
    Non teme né spera né aspetta,
    Ma guarda fisso il sole che tramonta."
    La prima volta che ho letto "Se questo è un uomo" avevo solamente 12 anni e,nonostante non mi sia mai interessata ad approffondire la sua conoscenza leggendo anche gli altri suoi lavori,è stato per me amore a "prima lettura".

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  5. Non fa parte della mia già lunga wishlist. Ma in fin dei conti neanche mi ispira come lettura, quindi passo senza problemi.

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