lunedì 25 agosto 2014

Il miglior libro di scienza mai scritto

Il sistema periodico
Una vera rubrica non muore mai. È sempre piena di nuove soluzioni. Oggi è la volta de Il miglior libro di scienza mai scritto

Il suggerimento arriva da questo articolo de The Guardian che cita Il sistema periodico di Primo Levi primatista di questo record, scelto il 19 ottobre 2006 da un selezione della Royal Institution, battendo le opere di Konrad Lorenz, Tom Stoppard e Richard Dawkins.   

Il sistema periodico è il quinto libro pubblicato nel 1975 da Primo Levi

È costituito da ventun racconti incentrati attorno agli elementi del sistema periodico. 

Lo scrittore associa ad ogni racconto un elemento della tavola periodica riuscendo a rendere affascinante una materia - la chimica - a molti sconosciuta. 

I temi dei racconti sono numerosi, storie incentrate principalmente sulla vita professionale dello scrittore in veste di chimico: dai primi esperimenti ai primi impieghi, ma pure alle esperienze di vita nei lager nazisti. 

La nobiltà dell'uomo, acquisita in cento secoli di prove e di errori, era consistita nel farsi signore della materia, e io mi ero iscritto a Chimica perché a questa nobiltà mi volevo mantenere fedele. Vincere la materia è comprenderla, e comprendere la materia è necessario per comprendere l'universo e noi stessi: e quindi il Sistema Periodico di Mendeleev [...] era una poesia.


12 commenti:

  1. Non sapevo di questo libro. Molto interessante.

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  2. Devo essere sincero, Ferru. A me, la premiazione di Levi, in codesto tempo particolare in cui si vorrebbe nascondere le efferatezze dei sionisti nella striscia di Gaza contro i palestinesi, mi suona più come una "manovra politica" atta a promuovere l'idealismo giudaico, in quanto questo fantasioso romanziere era ebreo. E tutto ciò mi crea un indicibile dolore... Scusami se non rimango nel tema letterario...

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    1. Jennaro capisco cosa vuoi dire, ma è un premio di qualche lustro fa

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    2. Mannaggia (per la miseria)!! Hai ragione, è un articolo del 2006. Non me n'ero accorto. Vedi? Questa è la dimostrazione che nessuno può essere scevro dai pregiudizi, in un modo o nell'altro, nemmeno il sottoscritto. Il fatto è che il leggere continuamente eventi molto spiacevoli in questi ultimi tempi hanno portato la mia mente ad avere dei preconcetti verso la razza ebraica.

      Questo, però, non vuol dire che sono pentito di ciò che ho detto, anzi, a volte i preconcetti ci possono salvare la vita, poiché, incentrare il nostro giudizio su persone che non conosciamo in base alle nostre esperienze passate ci aiuta a sopravvivere. Per esempio, se un tipo di serpente è velenoso, non significa che tutti i serpenti siano letali. Tu che sei un valente erpetologo lo sai bene, ma io, per evitare complicazioni, cerco di evitare tutti i serpenti...

      ^_^

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    3. Credo sia un atteggiamento naturale :-D

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  3. L'unica opera che ho letto di Primo Levi è " Se questo è un uomo",quella che tu ci presenti la conosco solo perchè conosco la biografia dell'autore,personaggio di gran rilievo per me a cui va la mia stima !

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  4. Insomma, proprio il mio genere XD

    Moz-

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  5. Il mio libro di scienza preferito è "Le forme viventi" di Adolf Portman. E' un libro di biologia di mezzo secolo fa che cerca di far ragionare come si deve i colleghi scienziati. Compito tutt'altro che facile.

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