venerdì 29 agosto 2014

I libri preferiti di Michael Jackson

The Other Side Of Michael Jackson
Oggi, se fosse ancora vivo sarebbe, Michael Jackson avrebbe cinquantasei anni - il re del pop era nato a Gary, nello stato dell’Indiana il 29 agosto del 1958. 

Ho pensato di omaggiarlo ricordando una decina dei suoi libri preferiti, tenuti nella favolosa biblioteca che aveva a Neverland


A detta dei suoi amici Michael leggeva molto. 

Possedeva più di diecimila libri e si racconta che fosse afferrato su molti argomenti. 

Poteva parlare di psicologia, di Freud e Jung, di Hawthorne, di sociologia, ma poteva anche discorrere di classici della storia e della letteratura. 


Ora fare esattamente una lista di suoi titoli più amati diventa un po’ azzardato e problematico, l’elenco segnalato su The Other Side of Michael Jackson è lunghissimo. Mi sono limitato a citare dieci libri, quelli che in un modo o nell’altro ho riconosciuto. Libri di fiction e libri di poesie. 


Un’idea per farsi una quadro culturale del cantautore, ballerino e coreografo statunitense, diventato una leggenda della musica pop mondiale con hit come come Don't Stop 'til You Get Enough, Thriller, Billie Jean e molte altre. 


1. Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach 

2. Peter Pan di James Matthew Barrie 
3. Il buio oltre la siepe di Harper Lee 
4. Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway 
5. Il profeta di Kahlil Gibran 
6. Il palloncino rosso di Albert Lamorisse 
7. Rip van Winkle di Washington Irving 
8. Tutti i racconti di William Somerset Maugham 
9. Le poesie di Rabindranath Tagore 
10. L’opera completa di Edgar Allan Poe

Buona lettura!


21 commenti:

  1. "Peter Pan" potrebbe essere interpretato in chiave psicanalitica: il desiderio di restare eternamente giovane, anche a costo di farsi una plastica facciale dopo l'altra...

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  2. Quindi ieri sarebbe stato il suo compleanno...auguri a questo famoso personaggio,oserei dire a questo genio,fantastiche le canzoni e i balletti che ci ha lasciato.Delle opere da lui lette e da te citate,ho letto la terza e la quarta :) ...Ora per riallacciarmi al commento di Jennaro riguardo il colore della pelle mi piacerebbe far sapere al grande Michael il "meditato" commento del mio nipotino Andrea che ha solo 4 anni... "mamma perchè quando parliamo delle persone nere diciamo sempre << quella persona di colore ??? Anche noi lo siamo,anche il bianco è un colore>> ..." Ma questo forse Michael non lo aveva capito e da qui la sua ossessione :((

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    1. No, oggi ho sbagliato la data, il 29

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    2. Ok ;) E' un piacere che tu lo abbia commemorato con il tuo post !

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    3. grazie a te, ho visto l'errore :*

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    4. Hai un nipote ben sveglio e in gamba, Marina, infatti, può sembrare un paradosso, ma, secondo Wikipedia, il nero sarebbe da considerare addirittura come assenza di colore. Quindi, possiamo dire che "persone di colore" lo siamo di più noi bianchi :-)

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    5. un bel Cervello il nipotino :-)

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  3. "Il Gabbiano" e Il "profeta" sono due tra i miei libri spreferiti (la "s" non è un errore di battitura) in assoluto.
    Degli altri ho letto Peter Pan (che so che era al primo posto per Jackson), Il vecchio e il mare e tutti i Racconti di Poe.

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    1. Però sarebbe una libreria da vedere davvero. Mi piacerebbe

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  4. .. buonasera , l'articolo in sè, definisce Mr. Michael Jackson :
    un cantautore, ballerino e coreografo statunitense, diventato una leggenda della musica pop mondiale con hit ...
    .. ok .. è realtà ! .. ma Michael era molto di più .
    .. e .. a leggere i commenti sotto, mi viene i brividi !!
    .. ma quanta ignoranza e pregiudizi ci sono ancora ..
    Michael Jackson, era , è , e rimarrà :
    il più grande artista ed umanitario al mondo , e di tutti i tempi !!
    conoscere la storia di lui, è conoscere l'ignoranza che aleggia su quest'uomo, che , non solo soffriva di vitiligine, e lupus, ma anche che era un uomo buono e caritatevole, ed amava i bambini fino al punto di farsi quasi tutti gli ospedali pediatrici, x aiutarli a sostenere ed alleviare le loro malattie ..
    forgiava di doni e contributi agli enti .. devolveva e contribuiva in associazioni, ..
    e fondò una fondazione benefica x bambini nel mondo, ancora oggi esistente .
    Michael, ha fatto due interventi al naso ( LO DICE ANCHE L'AUTOPSIA )
    era molto fiero di essere nero, ( E LO DISSE PUBBLICAMENTE )
    e che aveva la vitiligine, e NON CI POTEVA FARE NULLA , e cercò di adattarsi ed adeguarsi all'aspetto che assumeva ogni volta che , la malattia che gli mangiava il colore, fosse assoluta, e diventava diafano . .. ecco , questo è .
    .. limitativo esser catalogato un cantautore ballerino ..
    .. e SPREGIATIVO e MENZOGNERO , diffamarlo come pedo,o, come un rifatto ..
    credo che per parlare o sparlare di un uomo , o , di un fatto, ci si debba prima di tutto, : INFORMARE , e , DOCUMENTARE ..
    ... beh ! penso di aver detto tutto .. buona continuazione -

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    1. Grazie per l'intervento. Il post ha solo segnalato una lista di libri senza entrare in merito all'uomo e senza cercare di dare giudizi soggettivi. Mi spiace che sia stato travisato uno spunto letterario per ricordare un personaggio diventato leggenda. Non mi sembra ci siano dei termini offensivi. Non metto in dubbio che un esperto di Michael Jackson possa scrivere verità e dare nozioni a molti sconosciuto. Ma ripeto questo post non è l'analisi di un uomo. Grazie

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  5. Ottimi suggerimenti di lettura.
    In effetti Michael Jackson era un uomo che leggeva molto, sin da piccolo, e non ha mai smesso. Era un uomo di vasta cultura e lo si capisce se si ascoltano i suoi discorsi pubblici. Il più famoso ed importante fu quello all’Università di Oxford nel marzo 2001.
    Comprendo che il post è sui testi suggeriti e non sull’uomo Michel Jackson, ma alcuni commenti qui sopra meritano una precisazione.
    Prima di parlare di “ossessione” nel voler “a tutti i costi diventare bianco” sarebbe il caso di informarsi meglio.
    A “quei tempi” c’erano solo la televisione e i giornali che puntavano sulle notizie a sensazione sull’uomo più famoso del mondo, perché si sa che così si vende di più.
    Oggi c’è internet per documentarsi e “verificare” i fatti.
    E il fatto è che Michael Jackson era affetto da vitiligine, nella sua forma più grave, come attestato dall’autopsia, non ha mai cercato di diventare bianco ed era orgoglioso delle sue origini afroamericane come dichiarato da lui stesso in varie occasioni (basta leggere i tanti documenti ufficiali reperibili in internet, autopsia compresa).
    Il fatto è che i media non hanno mai dato alla verità su Michael Jackson lo stesso risalto delle bugie diffamatorie.
    Il tema dell’antirazzismo ricorre in molti suoi testi ma c’è un brano che sintetizza il suo pensiero e il suo “orgoglio nero” ed è “Black or White” dove è vicinissimo al concetto di Andrea (il nipotino della signora Marina Farris) quando dice “Non passerò la mia vita ad essere un colore”.
    Ma dice anche:
    "Non importa se sei
    Nero o bianco
    Stampano il mio messaggio
    nel "Sun" di sabato
    Ho dovuto dirgli
    Che non sono secondo a nessuno"

    La vitiligine è una malattia autoimmune che colpisce il 2% della popolazione mondiale; persone di tutte le razze, ma un po’ di più le persone cosiddette “di colore” sulle quali ha effetti devastanti, come si può immaginare, perché l’assenza di funzionalità dei melanociti che producono la melanina (la sostanza responsabile del pigmento della pelle) provoca macchie bianche che invadono man mano tutto il corpo. La pelle diventa trasparente e delicatissima, soggetta ad ustioni e ad altre malattie se esposta al sole anche per poco tempo.
    Michael Jackson era un uomo di spettacolo: all’inizio ha coperto le macchie bianche con trucco scuro e, quando le macchie si sono estese a tutto il corpo, ha dovuto fare il contrario.
    Ecco alcuni video per documentarsi e non dire più sciocchezze che insultano la memoria di questo grandissimo artista e grandissimo uomo:
    http://youtu.be/wB3JB8ZOJto
    http://youtu.be/7oQvGoIajCY
    http://youtu.be/tQx2-Lf13Hg

    Mi scuso per la lunghezza, ma nel giorno del suo compleanno è il minimo rendergli omaggio informando sulla sua persona.
    Grazie per l'attenzione

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    1. Grazie a te Armonica Essenza. Da una serie di nozioni con semplici titoli letterari possono nascere tematiche complesse e delicate, questo post ne è l'esempio. Divulgare in modo chiaro e propositivo cose sconosciute ai più non può che renderti merito.

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  6. Grazie della risposta ..
    .. il mio è stato solo un dovuto intervento, per eventuali commenti ..
    .. ne ho letti alcuni molto insidiosi , e lei, invece, parlava solo letteralmente .. grazie .

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    1. Grazie a Alyana Hellus, capisco il suo punto di vista :-)

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  7. la presenza di peter pan non mi sorprende di certo... :)

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    1. Un'associazione sul quale i media ci hanno marciato

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  8. Io mio post aveva un carattere di altro genere. Non pubblecherò altri commenti che fomentano polemiche

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  9. anch'io voglio ricordare che è necessario informarsi prima di esprimere le proprie opinioni su qcs o qcn.. Michael come hanno già spiegato altre persone non ha MAI deciso di cambiare il colore della propria pelle e soffrì molto per la sua patologia e per tutte le calunnie dei media che lo accusarono di questo manipolando l'opinione pubblica.. grazie cmq a Ferruccio per l'articolo che trovo molto interessante e che mette in luce un altro aspetto di Michael, che di solito non interessa ai giornalettai interessati solo a fare del sensazionalismo..

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    1. Lo spirito che mi ispira per i miei post è sempre propositivo e mi spiace qudno il mio lavoro viene travisato indirettamente - Grazie Katya

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