martedì 10 giugno 2014

L’Italia vince il suo quinto mondiale nella casa dei maestri brasiliani

Gazzetta dello Sport
Rio de Janerio, tredici luglio - L’Italia vince il suo quinto titolo mondiale di calcio, battendo ai calci di rigore la nazionale di casa, dopo che i novanta minuti e i tempi supplementari si erano conclusi sullo zero a zero. 
Fatale per i Maestri brasiliani l’errore dal dischetto dell’attaccante del Barcellona, Neymar

Una finale incredibile, ricchissima di emozioni, giocata soprattutto nella trequarti della squadra  italiana pressata senza sosta, con ben sette legni (cinque pali - quattro di Hulk - e due traverse) colpiti dai giocatori verdeoro

Un trionfo quello italiano che oltre a far esplodere i caroselli, in piena notte, dei tifosi festanti nelle strade delle città italiane ha scioccato in maniera disarmante tutti i critici calciofili di ogni parte del mondo. 

Già, perché con uno solo goal all’attivo in tutta la competizione - goal nato dal beffardo rinvio di Gianluigi Buffon al primo minuto nella partita di esordio contro l’Inghilterra - la squadra italiana aggiunge un altro trofeo al ricchissimo palmares mondiale. 

Un mondiale che entrerà negli annali della storia anche per l’incapacità della nazionale italiana di proporre gioco, di tirare in porta (solo due in totale) e creare occasioni da rete. 

Una squadra mai pericolosa ma assistita da un’incredibile fortuna che ha permesso alla difesa azzurra di mantenere la propria porta inviolata nonostante i ventotto legni (tra pali e traversi) centrati dalle squadre avversarie. 

Sette partite giocate, sei delle quali finite zero a zero e quattro addirittura ai rigori (Grecia, Spagna, Argentina, Brasile, tradite dai loro uomini simbolo), disputate da una squadra sempre in sofferenza, fisica e psicologica,  ma alla fine clamorosamente vittoriosa. 

A nulla dunque sono servite le cerimonie di macumba, degne di un romanzo di Jorge Amado, celebrate nella favelas delle città brasiliane nelle giornate precedenti la finale, contro il culo italiano non c’è stato nulla da fare.

12 commenti:

  1. No dai, un altro Maracanaço

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ogni tanto bisogna alleggerire i contenuti

      Elimina
  2. Solo una domanda: ma da dove hai scaricato questo strano aggiornamento PES 2014 sui mondiali di calcio per Playstation? Perché è da questa console che ci hai fatto vincere in Brasile, dì la verità! :-)

    RispondiElimina
  3. Ahaha, se è per questo, in ogni serie di Holly e Benji il Giappone ha vinto la Coppa XD

    Moz-

    RispondiElimina
  4. Mi accontenterei se l'Italia vincesse il quarto MONDIALE.
    Ma credo che faremo di tutto per non segnare.
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quattro li ha già vinti LOL
      Però hai ragione sul segnare

      Elimina
  5. Sarebbe esilarante :D Un'impresa degna di Steven Bradbury, uno che ha vinto un oro olimpico senza fare assolutamente nulla di nulla https://www.youtube.com/watch?v=u7wUockPJM0 SPETTACOLO!

    RispondiElimina
  6. Ferruccio, non sapevo che scrivessi racconti di... fantascienza ;-)
    Comunque, penso che da un'idea simile Osvaldo Soriano avrebbe saputo trarne un buon racconto.

    RispondiElimina