lunedì 19 maggio 2014

Tex Willer: il fumetto più longevo d’Italia

Avevo una voglia immensa di dedicare un post a Tex Willer. Certo anche in questa occasione, come lunedì scorso, non si parla di primati letterari di caratura mondiale ed è probabile che per qualcuno non si stia neppure parlando di vera letteratura, ma scoprire che l’eroe creato da Gian Luigi Bonelli e dal fumettista Aurelio Galleppini nel 1948 è il fumetto più longevo d’Italia è stato un assist per un post irrinunciabile. 

Adoro Tex Willer malgrado da diversi anni non abbia più il tempo di acquistarli e di leggerli con frequenza. 

Intanto però mi sono riempito una baita di montagna con i suoi albi, i suoi Almanacchi, i suoi Texoni e i suoi MaxiTex e con le sue avventure ho sviluppato un interesse sulla cultura delle frontiera e sul west americano, approfondita dai libri e dai testi consigliati nei vari articoli che potevo leggere su Tex, degno di un esperto. 

È un fumetto che ho sempre letto sin da piccolo e le sue storie sono state anche le sceneggiature dei miei giochi. Tex, suo figlio Kit, Kit Carson e Tiger Jack una cricca indimenticabile erano molto più di semplici personaggi dei fumetti - erano dei veri amici. 

Che siano avventure ambientate nel freddo del grande nord e nelle grandi pianure, nei deserti del sud ovest o nelle paludi della Florida con Tex alla fine imparavo sempre qualcosa. 

Sì, Aquila della Notte ti sei proprio meritato questo post.

Fonte Targato Cn 

20 commenti:

  1. Non mi è mai piaciuto: ho sempre letto Zagor, all'epoca, poi passai ai fumetti della Marvel

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    1. aiaiaia Massy io non posso vivere senza TEX :-D

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  2. tah.dah! Ed ecco a voi "La mano rossa", talmente originale che nella copertina c'è più nastro adesivo che copertina...
    devo aggiungere altro?

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    1. Un numero uno e sempre un numero uno :-D

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  3. L'ho letto ogni tanto (preferisco il più attivo Diabolik, che dovrebbe essere il fumetto italiano con più episodi scritti), ma comunque sempre lode a TEX :)

    Moz-

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    1. La fase Diabolik è durata soltanto qualche anno

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    2. Male male male :P
      Soprattutto adesso che stanno uscendo piccoli gioiellini^^

      Moz-

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    3. e be' è un po' come chiedere se preferisci le bionde o le brune :-D

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  4. E per la gioia degli animalisti è il caso di ricordare anche "Dinamite", il focoso cavallo di Tex che ha partecipato in passato alle più belle avventure :-)

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  5. Ho letto tanto di suo per via di uno zio che avevo in casa e che collezionava anche Il Grande Blek e Capitan Miki; forse per distinguermi cominciai a collezionare Zagor e Il Comandante Mark

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  6. Io lo leggevo da piccina, il mio babbo ne aveva una collezione fantastica, gliel'hanno rubata, insieme a una scatola di giochi da tavola storici, durante un trasloco. Una tragedia. Li rimpiango ancora.

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  7. Tex Willer... come non ricordarlo? Quanti ne ho letti!
    Leto anche Zagor ma Tex è sempre stato un pelino avanti in graduatoria.
    Uff.. Ferruccio!| Che salto all'indietro mi hai fatto fare! Quanti anni sono passati!
    PeròAquila della Notte, Capelli d'argento, Lilith e chi li dimentica?

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  8. Ho avuto anch'io un periodo Tex, anche se i miei preferiti in assoluto, tra gli italiani, erano i personaggi magnus-bunkeriani, Kriminal e Satanik in testa.

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    1. Li ricordo di nome am non li ho mai letti

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  9. Ho letto qualche numero di Tex, però onestamente non è il mio genere. Diciamo che il genere western in generale non lo è.
    Però di fronte al suo pluridecennale successo si può solo riconoscere che, evidentemente, riesce ancora a catturare l'immaginazione e le emozioni di una gran quantità di fedeli lettori.

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