martedì 27 maggio 2014

Sul mio blog ha vinto Ernest Hemingway

Good Is Dead
Se dovessi restare in tema con le elezioni politiche appena concluse potrei dire che sul mio blog ha vinto Ernest Hemingway e la faccenda non mi stupisce. Chi mi conosce sa di questa mia passione e sa che non si può fare nulla per farmela cambiare. 

Così il suo nome continua a ripresentarsi sotto forma di articoli di qualsiasi genere, basta solo che ci sia uno spunto per poterlo richiamare e via. 

Questo post in particolare è frutto della visione del film Midnight in Paris di Woody Allen, non l’ho postato ieri per via del posto occupato dai primati letterari, ma stamattina scivola come l’olio nella blogosfera. 

Naturalmente non voglio parlare del film, film che in quando alle mie conoscenze sulla biografia dello scrittore americano mi risulta che sia stato un pochino scimmiottato caratterialmente nella pellicola. A me risulta che Hemingway non fosse così…  

In ogni caso ripresentare in un unico post tutti gli articoli che hanno a che fare con Papa non mi costa nulla, sperando che il momento politico sia passato e ci sia un aumento di traffico verso il blog. 

Non so quanti di questi articoli avete già avuto modo di leggere. 

I post dedicati ai piatti di cibo e alle ricette presenti nei suoi romanzo escono solo di domenica e penso che siate bene a conoscenza di cosa significa la domenica per il web. Insomma può darsi benissimo che vi siano scappati. 

Può darsi che vi siano sfuggiti anche gli altri articoli, in particolare quello con i suoi migliori personaggi e quello che riguarda il punto debole di uno scrittore, ma se avete tempo e voglio troverete in questi dodici articoli che ho linkato e catalogato delle curiosità notevoli. 

Dimenticavo il Caro Don Ernesto, un post di circa un anno e mezzo fa, post che a sua volta richiama una quindicina di articoli sempre sul Maestro di Oak Park

Di là dal fiume e tra gli alberi a mangiare con Ernest Hemingway 
Festa mobile in tavola 
A pranzo nel romanzo Il giardino dell’Eden 
A pranzo con Frederic Henry in Addio alle armi di Ernest Hemingway 
A tavola con Ernest Hemingway in Fiesta 
Il ristorante più antico del mondo 
Scrittori confessate il vostro punto debole 
I dieci migliori personaggi di Ernest Hemingway 
I sedici libri da leggere secondo Ernest Hemingway 
Nove motivi per amare Hemingway al di fuori della letteratura 
Cercasi scrittore praticante 
La voce di Ernest Hemingway

7 commenti:

  1. Per fortuna i post cibegni non me li perdo mai... XD

    Moz-

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    1. Credo di immaginarlo, ma non so che significa "post cibegni". Perdona l'ignoranza :-D

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    2. Sono stato mezz'ora a cercare nel web la parola "cibegni"... poi ho capito. Che te possino, Moz! :-) anzi, :D

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    3. Ho fatto la stessa cosa sul momento, poi ci sono arrivato

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  2. Ferru, si dice che negli ultimi anni di vita, lo scrittore soffriva di manie di persecuzione. Così intense che lo portarono in paranoia. Fu anche sottoposto a varie terapie di elettroshock. In effetti, poi, si scoprì che l'FBI lo pedinava per davvero, perché da alcuni archivi segreti di Mosca spuntò fuori che Hemingway era stata una spia al soldo del KGB, sotto copertura, con il nome di "Argo"... mi puoi confermare?

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    1. Confermo. sono cose citate nella nella biografia scritta da Fernanda Pivano

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