giovedì 10 aprile 2014

I miei dieci libri preferiti

Può darsi che chi mi segue da sempre possa storcere il naso leggendo questa classifica, perché, in tutta onestà, è possibile che sia già comparso in passato qualcosa di simile. 

Vi confesso, però, che, malgrado le mie ricerche, sono riuscito a trovare grazie alle etichettature solo un post dove mi sono sbilanciato stilando una classifica personale, classifica tra l’altro riferita a scrittori e non a titoli di libri (La top ten dei miei scrittori preferiti).  

Certo anche in questo caso, come è lecito supporre, ne risulta una classifica del tutto soggettiva, ma I miei dieci libri preferiti sono scaturiti da una serie di considerazioni che vale la pena evidenziare. 

I titoli elencati sono i libri in evidenza nella mia libreria di casa e sono inoltre i titoli dei libri - restando in tema con il post di ieri: Non regalate libri - che regalerei se lo facessi. 

Il primo della classifica lo possiedo in due copie in lingua italiana, me ne ho anche una originale in inglese e una tradotta in spagnolo. 

I primi cinque li ho doppi

Se presto qualcuno di questi titoli a delle persone, state certi che non mi dimentico di averli prestati

Ne conosco molti pezzi a memoria e so a che pagina si trovano le parti di brano che preferisco. 

Quasi tutti questi titoli mi sono serviti per redigere dei post per il blog. 

Quasi ogni settimana ne rileggo qualche pagina

Detto questo, ecco il risultato, in ordine di preferenza: 

1. Fiesta - Ernest Hemingway 
2. I racconti di Nick Adams - Ernest Hemingway 
3. I quarantanove racconti - Ernest Hemingway 
4. Il grande Gatsby - Francis Scott Fitzgerald 
5. Cavalli selvaggi - Cormac McCarthy 
6. Addio alle armi - Ernest Hemingway 
7. La via dei canti - Bruce Chatwin 
8. In fondo alla palude - Joe R. Lansdale 
9. American Psycho - Brett Easton Ellis 
10. Maneggiare con cura - Joe R. Lansdale 

Naturalmente non avrei problemi neppure a estendere la classifica aggiungendo almeno altre dieci posizioni. In prima ipotesi d’altro canto volevo fare una top venti. Ma una top dieci è più credibile. Che poi la possiate trovare in disaccordo o banale con i vostri parametri, ci sta. 

Quindi non preoccupatevi di segnalare la vostra in un commento, io mica vi giudico.

10 commenti:

  1. Ti comunico la mia hit parade:
    Cent'anni di solitudine G. Garcia Marquez
    Il diario di Anna Frank
    La scelta di Sophie.

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    1. Il primo entra nella mia top venti
      grazie

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  2. 1) Infinite Jest
    2) I demoni
    3) Per chi suona la campana
    4) Furore

    Dopo non so se andare da Gatsby o dallo sceriffo Bell (ma sono immersa nell'onda emotiva del post lettura di Non è un paese per vecchi, devo far decantare).

    Di Lansdale non ho letto Maneggiare con cura. Uffa.

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    1. Mica male neppure i tuoi,
      Maneggiare con cura per me è splendido

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  3. Questa è la mia top ten del 900 (non riesco a mescolare i secoli fra loro). E in ordine sparso, perché non riesco neanche a stabilire un ordine preciso di preferenza. Abbiamo un libro in comune.

    Le vie dei canti di Chatwin
    Maestro e Margherita di Bulgakov
    Alla ricerca del tempo perduto di Proust
    Sonetti a Orfeo di Rilke
    Le nozze di Cadmo e Armonia di Roberto Calasso
    Mason & Dixon di Thomas Pynchon
    La crocifissione in rosa di Henry Miller
    La storia dell'occhio di Georges Bataille
    Doppio sogno di Arthur Schnitzler
    La soglia di Ursula K.LeGuin

    Va da sé che una qualsiasi nuova lettura potrebbe rubare il posto a uno di questi titoli...

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  4. Beh, Fiesta è davvero un gran bel libro... ne ho un'edizione degli anni '70 se non sbaglio^^

    Moz-

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  5. Sicuramente letture di un certo spessore,nella mia classifica non saprei a chi conferire il posto d'onore,di sicuro uno dei miei libri preferiti è "Se questo è un uomo "di Primo Levi e poi di quelli letti in questi ultimi anni "Mille splendidi soli"

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