lunedì 14 aprile 2014

Dune: il romanzo di fantascienza più venduto al mondo

Temevo di avere già postato un articolo che segnalasse questo primato letterario. Invece con mia enorme sorpresa e vantaggio ho scoperto di non averlo ancora. Il fatto incredibile è che era lì sotto mano. 

Bastava chiederlo è avrei avuto la risposta. 

Forse avrei dovuto immaginare che fosse Dune, il romanzo di fantascienza più venduto al mondo

L’epica storia di Frank Herbert scritta nel 1965, vincitrice del Premio Hugo nel 1966, e della prima edizione del Premio Nebula come miglior opera prima, ha venduto qualcosa come dodici milioni di copie

La storia, gli appassionati di fantascienza, credo che la conoscano tutti. Ambientato in un lontano futuro in mezzo a una società interstellare feudale in cui le case nobiliari, nel controllo dei singoli pianeti, devono fedeltà alI’imperatore Padishah, Dune racconta la storia del giovane Paul Atreides, la cui nobile famiglia accetta la gestione del pianeta desertico Arrakis

Dato che questo pianeta è l'unica fonte della "spezia" melange, la sostanza più importante e prezioso nell'universo, spezia che permette i viaggi interstellari, il controllo di Arrakis è un’impresa anche per la presenza di vermi giganti. 

Bene, io Dune, il primo volume di Dune, l’ho letto in maniera distratta, l’errore di base consiste nel fatto di essermi fatto instupidire dalla versione cinematografica della storia prima di sfogliarlo. 

Detto tra noi non so neppure se il film rispecchia la storia. Lo suppongo ma non avendolo letto posso sbagliarmi. Vi confesso però che considero il film una delle migliori opere di fantascienza che io abbia visto. 

Certo richiede molta attenzione, lo sviluppo delle storia è complesso come la miriade di personaggi presenti. 

Ora rimane solo da chiedersi quanti dei dodici milioni dei lettori del libro hanno visto il film e che opinione si sono fatti.  

La grandezza è un'esperienza transitoria. Ed è inconsistente, legata com'è all'immaginazione umana che crea i miti. La persona che sperimenta la grandezza deve percepire il mito che la circonda. Deve pensare a quanto è proiettato su di lei, e mostrarsi fortemente incline all'ironia. Questo le impedirà di credere anch'essa a quello che pretende di essere. L'ironia le consentirà di agire indipendentemente da se stessa. Se invece non possiede questa qualità, anche una grandezza occasionale può distruggerla.

Fonti Wikipedia

12 commenti:

  1. SPETTACOLARE , visto sia il film che il telefilm ( quest'ultimo fatto benissimo, tra l'altro)

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  2. Il romanzo è il mio preferito con tutti i suoi elementi, le sue sfaccettature e anche le citazioni. Il film ha parecchi difetti però ha un'anima, la mini-serie è più fedele al romanzo ma è un po' "plasticosa".

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  3. Confesso che di Dune non ho mai visto né una versione "visiva" e nemmeno ho letto quella scritta. Mi sa che dovrò riparare al più presto se voglio finire di leggere la prima serie scritta da Frank Herbert e la seconda, del figlio Brian, prima che vi sia una terza del nipote... :-)

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    1. I romanzi scritti da Brian Herbert e Kevin J. Anderson sono molto inferiori a quelli di Frank Herbert e dopo averne letti alcuni per curiosità ho lasciato perdere.

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  4. Sono uno dei dodici milioni ed è uno dei miei romanzi preferiti. Al di là di seguiti, prequel e apocrifi vari, Dune rimane un ottimo romanzo che continua a essere una termine di paragone imprescindibile per la fantascienza.

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  5. Per questo libro e film io sono "fuori dal coro" ,ho visto il film e non mi è piaciuto ( al contrario mio marito lo adora ) per quanto riguarda il libro non lo ho letto e penso proprio che mai lo leggero' !Sicuramente sono una delle pochissime persone al mondo che non hanno ne capito e ne gradito quest'opera...chiedo venia ma è cosi ;)

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