lunedì 21 aprile 2014

Dieci piccoli indiani: il giallo più venduto al mondo

Settimana scorsa è toccato a Dune - citato come romanzo di fantascienza più venduto al mondo - finire nella mia rubrica di Primati culturali, oggi è invece la volta di citare Il romanzo giallo più venduto al mondo

In cima alla lista c’è Dieci piccoli indiani, considerato il capolavoro di Agatha Christie

Il libro, un successo da 110 milione di copie, non l’ho mai letto, ma la storia immagino, adattata diverse volte al cinema, a teatro e anche alla radio, la conoscono tutti, come tutti conoscono l’autrice. 

Un romanzo intitolato inizialmente Dieci piccoli negri, cambiato poi in Dieci piccoli indiani per ragioni di sensibilità etnica e politica. 

Tutto ha inizio quando un misterioso personaggio, il signor Owen, invita dieci persone, sconosciute tra loro, a trascorrere alcuni giorni in una villa su un isola deserta. Saranno tutti morti alla fine del soggiorno. Chi è l'assassino? Il finale è scioccante. 

Aggiungo l’incipit e vi faccio una domanda. Lo avete letto

In un angolo dello scompartimento fumatori di prima classe, il signor Wargrave, giudice da poco in pensione, tirò una boccata di fumo dal sigaro e scorse con interesse le notizie politiche del «Times». Poi, depose il giornale sulle ginocchia e guardò fuori dal finestrino. Il treno correva attraverso il Somerset. Diede un'occhiata all'orologio: ancora due ore di viaggio. 
Ripensò a quello che i giornali avevano scritto su Nigger Island.

Fonti Wikipedia

19 commenti:

  1. Confesso che neppure io l'ho mai letto ma conosco la base della trama, che effettivamente è stata stra-usata in film, telefilm e quant'altro.

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  2. Primo e ultimo giallo della Christie che ho letto, tutto perchè DEVO terminare un libro se lo comincio.
    E' l'opposto del genere di romanzo giallo che prediligo.
    Cristiana

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  3. No, non l'ho letto, come non ho mai letto nessun romanzo di A+g+a+t+h+a C+h+r+i+s+t+i+e. Forse è a causa del suo pseudonimo che al solo pronunciarlo mi riporta alla mente eventi funesti, lugubri. Insomma, ritengo sia una specie di iattura solo il fatto di pronunciare il suo nome, sembrerà strano, ma è così! :-)

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  4. I romanzi di Agatha Christie sono tutti capolavori

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    1. Giovanna, mi vergogno, sono ancora a zero

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  5. Agatha Christie non si smentisce mai... realizza sempre capolavori che affascinano tantissimo. Devo acquistare questo che manca nella mia collezione!

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  6. Ciao, io l'ho letto molto tempo fa, e riletto da poco, proprio perché i gialli "classici" si leggono sempre volentieri.
    Certo la Christie si può amare o meno, ma secondo me il più interessante dei suoi libri è la sua autobiografia, pubblicata postuma nel 1976 :La mia vita.
    Fa veramente capire la sua formazione ed è molto intrigante leggere di come abbia iniziato quasi per caso a scrivere, le sue vicissitudini sentimentali...insomma una lettura MOLTO interessante soprattutto per gli aspiranti scrittori!
    Lo sapevate che la Agatha è la scrittrice inglese più tradotta al mondo, anche più di Shakespeare!?
    Ciao
    Rosanna

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    1. Grazie ross per il contributo... credo, se non ricordo male di aver già postato, sempre per i primati culturali, la voce che la riguarda come autrice più tradotta al mondo, ma controllo.

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  7. Non spoilerare, Ferruccio :-) letto e ti bacchetto subito
    A) per non averlo letto
    B) perche' non si scrive Howen, ma Owen (come il calciatore, ah ah) e te lo dico perche' e' "importante" ai fini di una scoperta nella trama

    Il sottotitolo era "e nessuno piu' ne rimase", ma in alcune versioni l'hanno eliminato.Che maestrina, che sono! :-)

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  8. L'ho letto, l'ho letto... l'avranno poi riproposto in centomila salse, data la trama che è ormai un classico del giallo! :)

    Moz-

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  9. io ora non leggo tanto perchè di tempo non ne ho mai abbastanza ma rimpiango i bei tempi passati quando ero assorta da tanti bellissimi libri che leggevo tutto di un fiato si può dire... comunque complimenti bella recensione e grazie per le info..

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  10. 10 piccoli indiani è uno dei libri che regalo, lo regalo a chi classifico scarso come lettore, perché piace davvero alla stragrande maggioranza delle persone. Io l'ho letto un paio di volte e ho recentemente guardato il film del '45, godibilissimo.

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