mercoledì 26 marzo 2014

Caro Wordstar quanti bei ricordi

Mi sarebbe piaciuto se si fosse chiamato Parole stellari, invece la traduzione letterale di Wordstar è semplicemente Parola Stella, un obbrobrio. 

Ma un obbrobrio che suscita nostalgia, molta nostalgia. 

Wordstar è stato il primo programma di video scrittura che io ho usato per raccontare le mie storie, dapprima servendomi di un Olivetti M19 a doppio floppy, poi con un po’ di tecnologia in più grazie a un M24 sempre Olivetti, munito di un disco rigido di venti megabyte (sempre con il sistema operativo Dos, Windows allora era solo un’applicazione). 

Ma il programma di videoscrittura era inevitabilmente Wordstar: caratteri verdi fluorescenti su uno schermo nero, digitati usando solo due dita, una per mano, nel più completo silenzio della stanza, senza connessioni e senza musiche di sottofondo. Non c’erano neppure i cellulari a disturbare. Per quattro o cinque anni mi è stato essenziale e ricordo che verso la fine guardavo con sospetto le prime videate di Word. Insomma c’era voluto un po’ di tempo per imparare a usare Wordstar

C’era voluto del tempo e molti file persi per memorizzare tutte le combinazioni di tasti che servivano per compiere le varie operazioni sul testo, come ad esempio Ctrl+K C, ovvero premere il tasto ctrl insieme al tasto K, rilasciarli e poi schiacciare il tasto C, per fare una copia del testo selezionato. 

Oppure Ctrl+K C per copiare il testo selezionato e ancora Ctrl+K X per uscire e salvare il documento, il più importante per conto mio… 

Ore e ore di scrittura in una stanza silenziosa, nella penombra, con qualche strano beep che ogni tanto usciva dal computer e qualche imprecazione quando si perdeva il lavoro e molte illusioni sul proprio valore di scrittore

Tanta nostalgia, nostalgia che ritorna… 

Caro Wordstar quanti bei ricordi.

11 commenti:

  1. Sai che c'è chi lo usa tuttora con profitto? George R. R. Martin scrive su una vecchia macchina proprio con Wordstar, almeno tutte le sue prime stesure, che poi travasa su floppy e pc più moderni. La cosa curiosa è che nel suo caso il vecchio computer è un po' una cassaforte per evitare che qualche hacker curioso miri a scoprire in anticipo il finale della sua interminabile saga! :D

    Io, per inciso, in prima battuta utilizzo un editor distraction free. Sono programmini più elaborati rispetto a Wordstar, ma ne riprendono la semplicità. Uso regolarmente combinazioni di tasti per copincollare, salvare e uscire, e una interfaccia il più possibile semplice e, preferibilmente, scura (mi affatica meno la vista).

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    1. Io sinceramente, c'ho messo qualche anno a passare a Word e ho dovuto farlo per motivi legati al lavoro che facebo allora

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  2. avevo commentato ma non so perhé non è comparso! comunque cerco di sintetizzare quelo avevo scritto.
    Anch'io ho iniziato con WS2 e sono andato avanti fino al WS5. E anch'io utilizzavo (per il lavoro personale) un portatile olivetti, ma non ricordo la serie.era una valigetta grigia abbastanza pesante; era la fine degli anni '80. per il lavoro 'd'ufficio' invece utilizzavo un MacIntosh che aveva già un programma di riconoscimento della scrittura a mano! scannerizzava e 'traduceva' i fogli; ho passato nottate a cercare di 'insegnargli' a tradurre! quanto al WS mi sembra che ci fosse una versione che addirittura non 'leggeva' la precedente. tra i programmi simpatici che a volte uso ce n'è uno che ti voglio segnalare, magari lo conosci: Q10, è gratis, velocissimo da usare e non porta nessuna distrazione! grazie del post!

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  3. L'ho usato per parecchi anni, anche per lavoro, arrivando a gestire la creazione di un manuale di oltre 1000 pagine. Nonostante fosse un programma testuale e non grafico come i word processor odierni era davvero potentissimo!

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    1. Ho faticare parecchio ad abbandonarlo, infatti

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    2. È il tipo di programma che una volta che ti abitui ai suoi comandi un po' astrusi è davvero difficile cambiare, anche perché i word processor grafici sono completamente diversi nel modo di utilizzo.

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    3. Sì, concordo, presto dovrò parlare della difficoltà che ho incontrato nell'adattarmi all'uso delle interfacce grafiche

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  4. Ammazza, il paleolitico!
    Però è bellissimo riscoprire gli albori del persona computering ;)

    Moz-

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    1. Prossimi post in tema Moz-?
      Il primo pc che ho usato
      e
      come imparare a usare il mouse

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  5. Io proprio ieri son riuscito a perdere un file di alcuni mesi fa in Word. "Operazione non reversibile" pare. E dire che ci volevo ricavare uno special post per il blog :(

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