martedì 18 febbraio 2014

Mai letto Susanna Tamaro?

Forse farei meglio a chiedere se non avete mai letto Va' dove ti porta il cuore, il romanzo culto, in forma epistolare, incentrato sui sentimenti e gli affetti familiari, scritto dalla scrittrice triestina Susanna Tamaro e pubblicato dalla casa editrice Baldini e Castoldi nel 1994. 

Io penso di essere uno dei pochi lettori in Italia a non averlo fatto, visto che questo best sellers ha venduto 16 milioni di copie in tutto il mondo. 

Libro che è stato anche inserito - in occasione delle celebrazioni del 2011 per l'unità nazionale al Salone del Libro di Torino - fra i 150 «Grandi Libri» che hanno segnato la storia d'Italia. Dunque sarei passibile di gogna in merito a questa mia lacuna. 

Ma ho delle scusanti, credo… quando uscì il romanzo avevo una concezione e un’idea della narrativa in netta contrapposizione con lo spirito con il quale fu presentato e fece successo il libro. 

Di quel periodo ricordo una signora che era solita circolare con una copia del romanzo sotto braccio, neanche fosse una specie di bibbia e da allora ho sviluppato una sorta di idiosincrasia per questa autrice. 

Idiosincrasia che forse mi porto ancora addosso perché da allora non mi sono mai preoccupato di fare veramente una verifica critica sulle qualità della scrittrice. 

Non sono mai riuscito a considerarla purtroppo. 

Anche per le polemiche di carattere politico che spesso sono nate attorno a lei. La sua produzione è molto vasta ed è probabile che in casa abbia pure qualche libro (ne ricordo uno avuto in regalo, ma non chiedetemi il titolo non so neppure dove sia andato a finire). 

È probabile che ci sia pure della qualità nella sua opera altrimenti non si spiegherebbe tutta questa facilità di pubblicazione, ma ribadisco di essere completamente all’oscuro, se non per sentito dire, anche delle tematiche che affronta con la sua opera. 

Ora, come al solito, faccio affidamento ai vostri suggerimenti.

16 commenti:

  1. Era un libro pompatissimo anche da una certa stampa cattolica... io mi sa che cominciai a leggerlo ma proprio non è il mio stile.
    Insomma, non ci sono sparatorie, non ci sono combattimenti... :p

    Moz-

    RispondiElimina
  2. A me è bastato il titolo a farmi stare alla larga... Stesso discorso che per Camilleri: sicuramente non la leggerò mai,

    RispondiElimina
  3. Avevo letto alle elementari qualcosa, sicuramente Cuore di Ciccia e forse Va' dove ti porta il cuore... D'allora mi è sempre rimasta sullo stomaco, mai sopportata ^^

    RispondiElimina
  4. io ho comprato il libro Va dove ti porta il cuore, ma non l'ho letto, non so perchè!!!

    RispondiElimina
  5. ho letto va dove ti porta il cuore .certo scritto benino per essere un esordiente , ma troppo melenso al limite dela stucchevolezza e del pucci pucci . idem come coscienza

    RispondiElimina
  6. Mai letto i suoi libri, e mai (credo ) li leggerò ...non sono il mio genere!!!

    RispondiElimina
  7. Io l'ho letto all'epoca, confesso che mi era piaciuto abbastanza anche se la dose di melassa era effettivamente un po' eccessiva anche per i miei gusti di allora! Poi ho provato a leggere un altro libro della Tamaro, "La testa fra le nuvole": nonostante fosse molto breve, non sono nemmeno riuscita a finirlo e non ho più letto altro di quest'autrice.

    RispondiElimina