sabato 4 gennaio 2014

Punto Nemo di Domenico Attianese

Prima vetrina del 2014 dedicata al racconto Punto Nemo di Domenico Attianese

Il Capitano Nemo, ultimo discendente di una lunga dinastia che per secoli ha combattuto gli Antichi, demoniaci esseri extraterrestri, si trova ora a dover fermare l'avvento del più pericoloso di loro. 

L'erede di H.P. Lovecraft, il più grande nemico della famiglia Nemo, intende risvegliare il più terribile dei Grandi Antichi, Cthulhu, per scatenare la sua furia sull'umanità. 

Fallire in questa impresa significherebbe vedere il mondo ridursi a una distesa di cibo per gli Antichi, vedere gli umani diventare bestie da macello per nutrire mostruosi dei spaziali. 
Un destino peggiore della morte. 


Incipit: 

Il Nautilus emerse dal fiume Providence, lambendo la costa dal versante di Collier Park mentre la cupola di protezione si alzava. I raggi lunari colpivano lo scafo perlaceo del Nautilus, facendo risplendere la nave-sottomarino e dandole l’aspetto di una spada che scivolasse sul fiume a pelo d’acqua, diretta verso il cuore della piccola cittadina di Providence. 
Il Capitano Nemo, evitando l’acqua gocciolante dalla cupola, si avvicinò alla ringhiera del ponte. La distesa di casupole spalmava di grigiore il panorama, gli abitanti della tranquilla cittadina non avrebbero mai potuto immaginare quale orrore strisciasse tra loro. Il silenzio mattutino fu rotto da un fischio del Capitano, acuto come uno di quei vecchi treni a vapore che avvertivano eventuali suicidi di decidere se fosse giunta l’ora di farla finita oppure no. 
Alzò lo sguardo al cielo, cercando di individuare il suo animale da compagnia. Dopo qualche attimo individuò un piccolo bagliore dorato che si dirigeva velocemente verso di lui. 
«Ehi, Bronze» disse, quando l’aquila meccanica atterrò, appollaiandosi sulla ringhiera del ponte. Gli occhi rubino iniziarono a roteare, mettendo a fuoco il Capitano. Un sinistro ticchettio accompagnava il movimento rotatorio degli ingranaggi di tutto il corpo. Gridava per la fame, non mangiava da un po’ e aveva bisogno di ricaricarsi. Nemo estrasse dalla tasca tre grossi pezzi di carbone che l’aquila iniziò a beccare dalle sue mani. 


Biografia: 

Domenico Attianese è giovanissimo, essendo nato nel 1992 in Italia. Luogo da cui aspira ad uscirne il più presto possibile o, quantomeno, spostarsi molto vicino al confine. 

È già stato pubblicato in alcune antologie, Punto Nemo è il suo approdo su Amazon

Il su blog è Helldoom’s Reign.



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8 commenti:

  1. uno scrittore giovanissimo davvero, che promette molto bene!!

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  2. complimenti ferruccio grazie a te scopro sempre tanti talenti...questo ragazzo è giovanissimo ma sono sicura che farà strada!!
    buona serata

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  3. Amo leggere e grazie a te Ferruccio ho scoperto un nuovo e giovane scrittore...davvero promettente!!!!

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  4. Adoro leggere..e grazie a te Ferruccio Ho scoperto un nuovo e talentuoso scrittore!!!! davvero interessante questo racconto lo cercherò per leggerlo per intero!!!

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  5. Devo ammettere che la trama del racconto è interessante e che questo ragazzo è davvero giovane e creativo! :)

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  6. molto interessante il racconto, grazie non conoscevo questo scrittore

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