venerdì 31 gennaio 2014

Inni nazionali: i miei cinque preferiti

Nel secondo romanzo che ho scritto - naturalmente ora messo da parte come il primo - è descritta una situazione dove il protagonista seduce una ragazza tedesca. Riporto alcune battute di dialogo. 

“Cosa ti piace della Germania in particolare?” 
Tanto valevo provarci. “L’inno nazionale e le belle ragazze bionde di nome Marika.” 
“Ne conosci molte?” 
“Sei la prima.” 

Ecco basterebbe questa piccolo brano per farvi capire cosa significano per me gli inni nazionali. Posso tranquillamente dire che molto interesse verso gli eventi sportivi come Mondiali di Calcio, Mondiali di Rugby, Olimpiadi… insomma tutti quelli eventi dove c’è la possibilità di sentire un inno nazionale sono dovuti a questo fatto. 

I motivi di questa attrazione non sono però dovuti alla carica emotiva che riescono a suscitare e neppure possono essere ricondotti al significato del messaggio contenuto nel testo. Con il post non voglio mancare di rispetto a nessuno e neppure dare un valore politico. Si tratta soltanto di una mera considerazione di carattere musicale

Ci sono inni che appena li senti ti rimangono intesta come una hit da top Chart. Così preparate una top five con quelli che considero al momento i miei cinque inni nazionali preferiti è stato un gioco da ragazzi. 

Scozia - The flower of scotland 



Portogallo - A Portuguesa 



Grecia - Ýmnos eis tin Eleftherían 



Sudafrica - Nkosi Sikelel' iAfrika 



Germania - Das Lied der Deutschen


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