sabato 2 novembre 2013

Io sono le voci di Danilo Arona

Settimana dedicata al romanzo Io sono le voci di Danilo Arona

L’opera, un thriller scritto con grande maestria e ricco di suspense, ha per protagonista una giovane giornalista investigativa, Cassandra Giordano che scopre un impensabile filo rosso che si rifà a un caso di cronaca degli anni settanta in cui un serial killer a Milano massacrò decine di donne di ogni estrazione sociale. 

Una scoperta che la porterà a essere vittima lei stessa della furia omicida e lascerà il compito di risolvere le indagini nelle mani della sorella minore Arianna e di un ispettore della polizia di stato. 

Questa, a grande linee, senza fare spoiler, è la trama dell’opera. 

Un lavoro superbo dove Danilo Arona dimostra tutta la sua classe di scrittore di razza, mischiando in maniera sapiente una prosa pulita e mai fine a se stessa con sprazzi saggistici a brani di stampo giornalistico. Un'opera dove emerge anche una passione travolgente per il cinema che non toglie però pathos alla storia vera e propria, violenta e cruda. 

Luoghi che si materializzano come sketch cinematografici davanti agli occhi, urla che sembrano uscire dalle pagine, personaggi descritti con una dovizia magistrale e capitoli dal ritmo travolgente che faranno sicuramente piacere agli amanti del genere. 


Incipit: 

Ci vivevano in otto. Un piccolo e isolato rustico nella campagna fra Santa Lucia e San Giovanni. Una costruzione malmessa e pericolante, con il tetto in legno che si andava sgranando e gli infissi che ancora mostravano i segni dei proiettili sparati durante la grande guerra. 


Danilo Arona, scrittore, giornalista, critico cinematografico, è uno dei maestri della letteratura horror italiana. 

Ha pubblicato diversi romanzi tra i quali “L’estate di Montebuio” (Gargoyle Books), “Bad Vision” (Mondadori), “Finis Terrae” (Segretissimo Mondadori), “La Croce sulle labbra” insieme a Edoardo Rosati (Segretissimo Mondadori). 


Per partecipare seguite le regole richieste al seguente post: Una settimana su facebook, oppure scrivete a ferrugianola@hotmail.com. 


3 commenti:

  1. Ma quindi,se non ho capito male,si rifà a dei fatti realmente accaduti?Non ne avevo mai sentito parlare,mi piacerebbe proprio leggerlo questo libro!Grazie per l'info Ferruccio !

    RispondiElimina
  2. Le premesse sono buone. A me piacciono i thriller ricchi di suspense

    RispondiElimina