martedì 29 ottobre 2013

A proposito di Halloween: cinque situazioni in cui ho provato paura

Tra qualche giorno è Halloween, festa la cui simbologia come immagino sappiate è legata la mondo dell’occulto e della paura. 

Non mi sono mia lasciato intimorire a dire il vero da zucche e zombie però ho bene alla memoria alcune brutte situazioni in cui ho provato paura che mi è capitato di vivere e che ancora ricordo.  Ne segnalo cinque anche se l’ultima… leggete 

1 - Stazione Centrale di Milano, fine anni ottanta. Perso l’ultimo treno della notte per tornare a casa, devo aspettare sino alle sei del mattino. Sono solo e non ho neppure il coraggio di uscire dalla stazione. Mi faccio piccolo e mi appoggio spalle al muro in un posto il più possibile illuminato. Non ho neppure il coraggio di andare a fare pipì nei bagni visto la gente che gira. Controllo solo dove stanno i poliziotti. Un paio di uomini di colore passano e guardano la mia borsa, la spingo indietro e vedo uno di loro ridere. È stato uno dei momento in cui ho avuto più fifa. 

2 - Port Bau - Cerbere: confine Spagna - Francia, ancora fine anni ottanta. Il treno sul quale viaggio da solo per tornare in Italia è invaso da una schiera di ragazzi inglesi urlanti, sembrano hooligan. Ho ancora alla memoria quello che è successo all’Heysel qualche anno prima. Mi faccio piccolo piccolo sulla poltroncina e guardo in terra, sperando che il treno parta più in fretta possibile e che arrivi il bigliettaio. 

3 - Roma: febbraio 2002. Sono lì per partecipare a un corso, il mio hotel si trova sulla Piazza dell’Esquilino. Devo uscire a cena e chiedo al portiere dell’albergo qualche ristorante. Me ne segnala uno distante un paio di isolati. Mi dice di presentarmi a nome dell’albergo. Mi tratteranno bene. Perfetto. Chiedo se posso andarci a piedi. Mi risponde di sì ma devo restare sempre sul vialone alla luce: la zona non ha una bella fama. Esco e sbagliare strada è quasi automatico e per mezz’ora mi trovo in strade al buio senza illuminazione. Dura poco la paura ma in quei momenti continui a dirti che sei un deficiente e speri solo di non incontrare nessuno. 

4 - Zagabria: marzo 1998. In compagnia usciamo a fare un giro in città. Ci troviamo in una strada piena di pub e di locali e un attimo sprofondare nella notte. Beviamo e quando scendiamo sulla piazza alla ricerca di un tassì che ci porti in albergo capitiamo in mezzo a una specie di rissa tra locali. Girano coltelli anche se alla fine sembra tutto solo una farsa. 

5 - Atene, ottobre 2010. Ne ho parlato anche in questo post. Quella volta non ho avuto paura, ero io a fare paura alla gente.

13 commenti:

  1. La numero 1 è uguale a quello che è capitato a me più o meno nel 1998. Sempre Milano, sempre il treno perso e il successivo previsto per le 6 del mattino. Ma ero giovane, incosciente e vestito come un barbone, quindi mi sono accomodato su una panchina a dormire. Almeno, ci provai, perché l'amico che era con me, non era altrettanto tranquillo e si agitava e si alzava in continuazione.

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  2. ho avuto paura in tante occosioni, ma come si dice... se non hai paura, non hai coraggio! ma a volte il coraggio serve a poco se non puoi usarlo! avevo circa 15 anni, un giorno ho visto mio padre arrabbiato come non mai... adesso a che mi serve il coraggio? difronte a lui ero assolutamente inerme perchè era mio padre! perchè dico che è stata la mia paura più grande? perchè ho tolto il pannolino a 14 mesi e non me la sono più fatta sotto, tranne in quella occasione.

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  3. io al post tuo ad Atene, mi sarei fatta prendere dal panico. Ho un senso di orientamento molto scarso, fortuna che mio figlio è molto più bravo di me. Ciao.

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  4. ma x' ho letto questo post???ferruccioooooo???mi accompagni tu la prossima volta in stazione??

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  5. difficilmente ho paura , sono cresciuto ni ghetti di palermo , vissuto in situazioni estreme, la paura ... cos'è , se cresti in posti malfamati , dove regna la violenza .... divnta uno stile du vita, al contrario di voi il senso dl periocolo mi manca, è questo a volt è un gran difetto perchè non riesci a prevenire i guai.

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  6. In vacanza alcuni anni fa' a Pila (Aosta) mese di agosto,un amico consiglia a me e mio marito un rinomato albergo e prenotiamo per una settimana...non c'è un'anima (viva) a parte il portiere :( ...prima notte da incubo,un silenzio assordante,la nostra camera era un mini appartamento;non faccio capire a mio marito che ho paura,ma mi si legge in faccia che non ho pace,penso "chi dorme stanotte?",ad un certo punto mi rendo conto che anche lui però (cosa insolita) è un po'turbato...purtroppo a quell'ora non c'erano collegamenti per andare ad Aosta,per "scappare" da quell'albergo angosciante...decido di occuppare la cameretta più piccola di quel mini appartamento,spostiamo l'armadio per bloccare la porta...lui è riuscito a dormire,io tutta la notte seduta sul letto a carpire ogni minimo rumore...ore sei del mattino,paghiamo il conto,chiediamo scusa ma dobbiamo disdire gli altri 6 giorni e viaaa...avete presente il film "Shining" con Jack Nicholson ? Ecco l'ambiente era lo stesso :(

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  7. 1999, ero tanto giovane e appena fidanzata...il mio ragazzo mi porta a cena in un posticino romantico, stupendo, ma obiettivamente fuori mano, siamo in penisola sorrentina praticamente nel bosco (Nastro Azzurro). Dopo aver mangiato, mi prende per mano e facciamo due passi tra gli alberi al chiaro di luna...tra un bacio e una coccola camminiamo nella semioscurità, finchè io guardo nel buio nel grande prato che costeggiava il viale dove passeggiamo e dico spaesata: "ma che cos'é????" Una sorta di nuvoletta luminosa si avvicinava a noi che nel frattempo siamo rimasti qualche secondo paralizzati dalla paura, poi siamo filati via di gran corsa per sfuggire alla figura ectoplasmica che ci inseguiva. Poi il mio ragazzo si ferma e fa: "stiamo calmi...i fantasmi non esistono...i fantasmi non esistono...i fantasmi non esistono. Torniamo indietro e affrontiamolo, i fantasmi non esistono!" Io non me la sono fatta addosso solo per pudore e l'ho seguito, neanche so perchè: aveva ragione lui, i fantasmi non esistono...erano lucciole :-D

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