venerdì 20 settembre 2013

Nove modi per essere come Mark Zuckerberg

Anche i sassi sanno che Mark Zuckerberg è tra gli imprenditori più ricchi al mondo, ma forse non tutti sanno che a spingere e a motivare il re di facebook a pretendere ogni giorno di più qualcosa da se stesso non è semplicemente la sete di denaro. 

Naturale che sia così, la pura avidità non può essere una molla di qualità. 

Di questo fatto ne è ben cosciente Nick che su Income Diary ha stilato in nove paragrafi quelle che sono le regole che il giovane genietto di White Plains pare seguire. 

D’altro canto leggendole appare evidente che con qualche buona regola di base ognuno di noi abbia buone possibilità di avere la strada spianata in qualsiasi campo della vita (che faccia l’imprenditore, lo scrittore, il blogger, il musicista o qualsivoglia cosa). 

Ovvio, credo abbiano bisogno di essere interpretate e rapportate in base alle scelte fatte da ognuno di noi. Ma in effetti sembrano voler comunicare qualcosa di nuovo e dopotutto c’è sempre qualcosa da imparare. 

1 - Avere idee: le migliori idee sono spesso la combinazione di vecchie idee. Per Mark tutto è partito da Facemasch. 

2 - Partire in modo esclusivo, l’esempio è ancora Facemash

3 - Scoprire cosa vuole la gente, aprire le orecchie ed ascoltare cosa succede intorno. 

4 - Non temere di scuotere il mondo cose con il proprio lavoro e con la propria personalità.

5 - Avere una missione

6 - Pensare in grande. Mark non ha problemi ha dedicare qualche ora del suo tempo allo studio del Cinese Mandarino. 

7 - Non dormire sugli allori. Mark più di una volta ha passato la notte sveglio su un nuovo progetto. 

8 - Imparare a programmare, d’altra parte cosa hanno in comune i fondatori di Google, Apple, Microsoft e Facebook? Erano tutti dei programmatori. 

9 - Sfidare se stessi a essere sempre il migliore.

10 commenti:

  1. Mi piace questo post.
    Perchè in giro c'è quella che chiamo, non so ho il copyright o meno, la "favola del garage".
    Come se bastasse una bella idea partorita in un garage o in un dormitorio per diventare Bill, Steve , Jeff o Mark.
    Non è così. A un certo punto servono i soldi.
    Ma servono anche capacità critiche, che pure tu hai sottolineato, che si ottengono STUDIANDO sodo, perchè la favola del garage è ottima, sembra fatta apposta, per sconsigliare ai ragazzi di studiare.
    Mark alle superiori era il miglior studente di scienze della sua zona; scienze non informatica, pertanto era bravo anche in matematica, fisica etc. La favola comincia a essere più difficile, nevvero?
    Jeff Bezos di Amazon fu premiato come miglior studente d'ingegneria d'america. Il creatore di Second Life era un ricercatore; e andate un po' a vedere chi erano Page e Brin di Google.
    Ai perdigiorno che al bar si credono come Mark, dico sempre questo.
    E dopo un po' rimango da solo... :))

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  2. Senza nulla togliere alla genialità di Mark, direi però che nell'accorato articolo di Nick manchi la cosa che personalmente reputo fondamentale quando si inizia una nuova attività: la fortuna :-)

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    1. La fortuna conta, ma considera anche che MySpace ha solo qualche mese più di Facebook, eppure MySpace fu venduto per 580 milioni di dollari nel 2005. E facebook dov'era? Era un "fenomeno" marginale, indietro anche rispetto a Bebo, e poi... poi sono arrivati gli investitori.
      Ma secondo voi com'è che gli italiani, nel secondo semestre del 2008 scoprirono Facebook? Così?

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  3. beh programmare non si impara in un anno o in un mese...sono solo sogni

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  4. seguiro il tuo consiglio prendendo esempio dal caro mark... grazie Ferru i tuoi post sono sempre molto utili e ti fanno conoscere aspetti sino ad ora passati inosservati... ciao

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  5. Di sicuro c'è una cosa,oltre alla grande capacità c'è stata indubbiamente una bella dose di fortuna,perchè se nella vita non c'è quella,puoi essere genio quanto vuoi...genialità e fortuna sono il connubio perfetto (secondo me,naturalmente)

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  6. Mi piace il tuo post ma non mi piace il titolo. Credo che non ci si debba sforzare di esser come qualcun altro perché la bellezza delle cose sta nel cercare di somigliare solo a se stessi.

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  7. Penso che Mark sia inarrivabile, ha avuto un' intuizione che pochi altri potranno mai avere :)

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  8. credo che Mark sia imbattibile , diciamo che ci vuole anche fortuna per arrivare come lui..

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