sabato 7 settembre 2013

Miseria e nobiltà del blogger

Ieri mi è stato segnalato da un amico un articolo in cui parte del contenuto sembra alludere a certi miei post e a certi miei modi di propormi. L'allusione non è affatto entusiastica. 

L’ho letto e naturalmente faccio finta di non crederci, anzi non voglio crederci, perché se è vero, si tratta di un fatto molto triste e misero e molto diverso dalla realtà che si vuole dipingere. 

Nel post non appare il mio nome e neppure si cita il mio blog quindi può trattarsi soltanto di una curiosa seppur spiacevole assonanza

Dopotutto credo di non aver mai fatto nulla di male al blogger che ha scritto tale articolo, tanto che mi sembra impossibile che il soggetto possa aver covato un astio simile da portarlo a scrivere quelle cose riferendosi al sottoscritto. 

Insomma continuo a dubitare! Però...

Però vale la pena fare qualche considerazione, almeno a carattere generale anche per continuare a dare fiducia a chi giornalmente si avvicina e dedica qualche minuto alla lettura delle mie pagine. 

Sul mio blog mi sono permesso due volte di scrivere post polemici: una volta, poche settimane fa, nei confronti di qualcuno (La fine della diaspora: quando la critica è inconsistente) e un altro caso per una questione di carattere generale (L’invidia tra i blogger)

Questa dunque è la terza volta

Ecco, in tutta sincerità vorrei evitare di scrivere post polemici e vorrei che i miei contenuti, se necessario, fossero criticati sul posto e non vengano presi per scatenare flaming senza motivazione alcuna visto che ciò che scrivo e propongo non è mai andato a ledere lo stato fisico e le finanze di chicchessia, anzi il più delle volte vengono pubblicati per fornire qualche nota di servizio o per  dare un paio di minuti di svago ai miei lettori (non occorre molto di più per leggere i miei post). 

Piaccia o no, ho la completa libertà di scrivere ciò che desidero, frutto per lo più di passioni, di esperienze e di studio che possono sembrare sciocchezze soltanto a chi si avvicina in maniera superficiale, distratta e prevenuta (o peggio ancora per cercare pubblicità gratuita) e ho ancora più libertà di dare il taglio che voglio al mio progetto senza che questo sia snaturato come si vuole sostenere, visto che da anni marcia invariabilmente con queste tematiche e che è sempre in evoluzione. 

Non ho mai obbligato nessuno a leggere i miei post. E continuerò a non obbligare mai nessuno a farlo. Ognuno può andare e venire come meglio vuole, nella più completa libertà. D’altro canto neppure io mi sento in obbligo di andare a leggere il blog di pinco o pallino se non lo trovo interessante (parere soggettivo) o se non sono obbligato a farlo per motivi professionali. 

Insomma, al giorno d’oggi, la vita è dura per tutti, non siate cattivi per niente.

24 commenti:

  1. Caro Ferru, benvenuto nella realtà, ti direi :)

    In anni e anni di web sai quante ne ho viste? Attacchi personali, critiche aspre anonime, frecciatine alle spalle, carognate di vario genere.

    Purtroppo la gente della rete è la stessa del mondo reale.

    Il mio consiglio è di lasciarli parlare. C'è sempre qualcuno che ha bisogno di criticare (cosa lecita) in modo pesante e provocatorio.

    Sinceramente, da quando ti seguo, da 3 anni o più, non ho mai visto post che potessero scatenare flame o altro.

    Quindi il problema, serio, è dall'altra parte.

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    1. Bah, non si parla apertamente del sottoscritto, ma chi mi ha invitato a leggere ha riconosciuto il mio blog e i miei post!

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  2. Se aveva qualcosa da dirti, poteva farlo qui nei commenti, invece di tuonare dalla sua caverna. Molto triste quando ci si permette di criticare gli altri "colleghi" senza prima aver cercato il confronto, e soprattutto con termini offensivi.
    Con te poi, che sei sempre stato un signore.

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    1. Non ci credo ancora... non mi spiego il motivo di tale attacco se dovessi essere io. Ma la gente non è stupida!

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  3. Caro Ferru, credo che nessun personaggio possa rappresentarti meglio del grande Totò a cui ti seri ispirato per il titolo e l'immagine, poiché, come soleva spesso dire: Signori si nasce ... e tu lo nascesti! :)

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  4. Sono cose molte spiacevoli,spero di tutto cuore che sia solo una "svista" e che ciò che tu hai letto non sia riferito ne' a te ne' al tuo blog,purtroppo però nella vita le persone sono pervase da una tale gelosia e cattiveria spaventosa che riescono a ferire gli altri in maniera tale da far star male...Detesto questi "distributori" di cattiveria gratuita!!!Ein particolar modo mi dispiace ancor di più quando vanno a ferire persone che fanno il loro lavoro tranquillamente senza disturbare nessuno,con eleganza e informando i tuoi lettori con tantissime curiosità!Condivido appieno i commenti precedenti e anch'io voglio concludere con la frase di Jennaro SIGNORI SI NASCE!!!

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    1. Be' la faccenda non mi fa stare male ci mancherebbe. Sono solo constatazioni che si fanno, anche se molto tristi

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  5. ...non ragionar di loro, ma guarda e passa...
    anzi, in certi casi, non guardarli neanche!

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    1. Be' certo però dà fastidio, anche perché il suo blog sta avendo visite

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  6. beh, mo sono curioso, qual'è questo articolo?

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    1. non me la prendo, ma la cattiveria gratuita va fatta conoscere

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  8. Non so di quale aricolo si tratta , pero' la cattiveria è davvero immensa che non ci si rende conto di quanto la gente arrivi a fare cio' , tu sei una persona seria e ci mette l'anima nel proprio lavoro e lo si vede .. lo so da' fastidio ma ti consiglio di andare avanti ,non mollare per colpa di chi ti invidia.. ok ciao Ferruccio .. ricordati Signori si nasce ,non si diventa come disse il mitico Toto' .. ciao

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  9. Ci sono persone invidiose, nella realtà come nella rete, purtroppo!

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  10. Trovo vile andare ad attaccare te (o chicchessia) senza cercare un confronto diretto, sinceramente ho sempre apprezzato il tuoi toni gatbati anche quando si è trattato di critiche (costruttive nel tuo caso, che ho letto i post). Non credo si tratti di invidia in senso lato se il signor tizio si è riferito a te, ma di pura e semplice stupidità condita con una generosa dose di vigliaccheria. Per quel che ti conosco sei una persona sempre disponibile al confronto e al dialogo. Citando il verso originale del Sommo "Non ragioniam di loro ma guarda e passa"

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  11. Io pure sarei curioserrimo!!!!

    Comunque capita, ed è capitato anche a me e un po' ci resti male... ma vabbe', non fartene un problema tra un giorno o due quello/a aggiorna di nuovo e si aggiorneranno anche gli "umori" di tutti quanti :)

    Simone

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    1. Non mi faccio un problema, ma credo che certe dinamiche debbano essere mostrate

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  12. Da pochi giorni ho iniziato a dar vita al mio blog, grazie all'aiuto di una amica blogger perché senza sapere nulla su questo mondo non è semplice scrivere e impostare un blog anche tecnicamente, come nella vita reale però si incontrano persone disponibili o meno ad aiutare e che ti mettono in guardia anche in merito ad eventuali gelosie nel settore...il tuo post mi ha lasciato intravedere un po' questo mondo e le conclusioni che hai tratto a fine post coincidono perfettamente con il mio pensiero...la libertà propria che non lede la libertà altrui è sacrosanta anche in un paese alla deriva che costringe a reinventarsi per sopravvivere...come nel mio caso!!!
    Chi può o vuole aiutarmi gli strumenti li conoscete meglio di me!!!
    Fortuna a tutti!!!

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  13. non ne sapevo nulla, xò caro posso solo dirti benvenuto..io ricevo quotidianamente messaggi di insulti, e se qualcuno si è preso la briga di scrivere un post si vede che ha seri problemi,io preferisco i contatti diretti senza paure..

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