mercoledì 11 settembre 2013

La morte di Alberto Bevilacqua: ma era un bravo scrittore?

Pochi giorni fa è scomparso Alberto Bevilacqua: scrittore, regista, sceneggiatore e chissà quante altre cose ancora… 

Insomma, piaccia o meno un personaggio di spicco della cultura italiana di questi ultimi cinquanta, sessant’anni, da quando credo vinse il Campiello nel 1966

Da allora in un modo o nell’altro mi sa che si è sempre parlato di lui. 

Be’ veniamo al punto, ho sempre provato per questo scrittore una sorta di idiosincrasia che mi ha sempre impedito di leggere i suoi lavori. La motivazione può essere dovuta al fatto che l’ho sempre trovato sovraesposto come personaggio. 

Mi ricordo le frequenti presenze al Maurizio Costanzo Show, ma anche la poltrona che occupava come esperto in altri talk show pomeridiani trasmessi sulle televisioni sia pubbliche sia private. 

Così è successo che ho sempre fatto passare i suoi lavori in secondo piano. Credo di aver al massimo sfogliato qualche pagina tratta dai suoi libri solo in maniera distratta. 

Dopotutto se qualcuno dovesse chiedermi un suo titolo non saprei neppure da che parte cominciare se escludiamo La Califfa (ma in questo caso il merito e dovuto alla cinematografia non alla letteratura). 

Però io non escludo a priori e sono sempre disposto a tornare sui miei passi, ma in questo caso essendo completamente a digiuno della sua opera sono costretto a rivolgermi a voi lettori, o in maniera specifica a chi Bevilacqua lo conosce ben come autore.

Insomma che ne pensate del suo valore letterario: la sua fama è del tutto meritata

Lo consigliereste a qualcuno? 

E in caso di risposta affermativa da che libro bisogna cominciare: c’è davvero qualche sua opera che merita un posto di spicco nelle nostre biblioteche?


11 commenti:

  1. Anch'io non l'ho mai letto, e mi ha sempre trasmesso l'impressione di un uomo molto bravo a vendersi.

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  2. Ho sempre ammirato Bevilacqua,grande personaggio del nostro tempo.

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    1. Non mi piaceva molto, per i motivi che ho spiegato!

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  3. Mi è dispiaciuto apprendere della sua morte perchè trovo Bevilacqua una persona colta e molto intelligente! Io purtroppo avevo letto solo "Gialloparma" e non mi era piaciuto molto e mi sono fermata lì! Magari proverò a rileggerlo o leggere qualche altro suo romanzo.

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  4. mi dispiace di sicuro per la morte ma non amavo lo scrittore che era....ho letto per curiosità giallo parma e nn mi aveva entusiasmato! di sicuro si ricorderà piu' come presenza scenica che per i suoi libri!

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  5. Non amo molto gli autori italiani e mi dispiace dire che non ho letto nessuno dei suoi romanzi, mi dispiace che sia morto

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  6. Io ho sempre snobbato gli scrittori italiani, solo ultimamente sto rivalutando questa mia posizione. Bevilacqua è stato senza dubbio un importante esponente della nostra cultura, ma non ho opinioni in merito perché non ho mai letto un suo lavoro. la lettura è come il cibo e per questo io alzo le mani e dico "de gustibus". Ciao

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  7. sai che apprendo ora da te questa notizia? mi spiace

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  8. Una volta ho letto un suo libro ma non mi ha emozionata e l'ho trovato banale e commerciale... però come stile niente da dire, ormai certi scrittori sono rari di questi tempi :)

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