mercoledì 11 settembre 2013

A cosa serve la scuola per Seth Godin

I giorni di questa settimana coincidono in larga parte con la riapertura di quasi tutte le scuole italiane di ordine e grado diverso. Il discorso, è ovvio, vale sia per le scuole pubbliche sia per le scuole paritarie

Sul calendario scolastico 2013-2014 potete verificare esattamente in cosa consiste questa riapertura e come essa varia - scaricando l’allegato realizzato con un foglio di calcolo - da regione a regione in base alle normative. 

Naturalmente quando si parla di scuola ed educazione chiunque di noi avrebbe un bel po’ di questioni da sollevare sulla qualità e sulla bontà di quello che viene insegnato ai giorni nostri sui banchi delle aule, si corre però il rischio di apparire qualunquisti e dozzinali nel manifestare qualsiasi tipo di dubbio, perciò a fronte di ciò, per dare un po’ di tono alla questione, ricorro all’aiuto di un grande guru per il sottoscritto: Seth Godin, scrittore americano, blogger, imprenditore e conferenziere di qualità. 

Per Seth Godin la scuola non è più all’altezza dei tempi (strano) e a scritto un manifesto di trentamila parole dal titolo Stop Stealing Dreams. L’autore redige un vero e proprio trattato sull’educazione scolastica, attraverso n tante piccole riflessioni (che formano i capitoli del libro), con esempi e provocazioni lanciati ai a chi si avvicina alla lettura per stimolare la discussione. 

Un trattato disponibile e scaricabile gratuitamente in formato Pdf anche in italiano grazie al lavoro di traduzione realizzato di  Alessio Madeyski, insieme a Giulia Depentor e Margherita Gaffarelli che hanno addirittura creato un blog con il titolo Non rubate i sogni

È in giro dall'anno scorso ma confesso di averlo scoperto solo in questi giorni. Dopotutto la tematica che tratta è senza tempo, dategli un’occhiata

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