giovedì 8 agosto 2013

Le ultime parole di scrittori famosi

Una top ten con le utime parole pronunciate prima di morire da dieci autori famosi. Me le ha suggeriti il sito in lingua spagnola Marciano Smx: un sito che presenta in merito una strepitosa galleria fotografica: 

Ernest Hemingway, premio Nobel per la letteratura nel 1954, soffriva di alcolismo e depressione. Tentò il suicidio nella primavera del 1961, ci riuscì il 2 luglio 1961. Le sue ultime parole alla moglie prima che prendesse la sua vita sono stati: "Buona sera il mio gatto".

JM Barrie, scrittore scozzese, oggi è ricordato soprattutto per la scrittura di Peter Pan, morì di polmonite e le sue ultime parole sono state: "Non riesco a dormire". 

Frank Baum, meglio conosciuto per Il meraviglioso mago di Oz. Le sue ultime parole? "Ora posso passare attraverso le sabbie mobili". 

Edgar Allan Poe, si sospetta che morì di delirium tremens, malattie cardiache, epilessia, sifilide, infiammazione meningea, il colera e la rabbia. Fu trovato di notte delirante tra le strade di Baltimora. Portato in ospedale morì la mattina seguente. Le sue ultime parole furono: "Signore, aiuta la mia povera anima". 

Jane Austen, che ha scritto sei romanzi nella sua vita, morì di tubercolosi bovina Le sue ultime parole furono in risposta alla sorella Cassandra che le aveva chiesto se voleva qualcosa: "Non voglio niente, ma la morte".

Hunter S. Thompson, uno scrittore giornalista, noto per Paura e delirio a Las Vegas. Si suicidò, all'età di 67 anni. Le ultime parole sono state: "Relax - questo non farà male". 

Mark Twain, il famoso autore di Le avventure di Tom Sawyer. Le sue ultime parole sono state per la figlia Clara: "Arrivederci. Se ci incontreremo"   

Henrik Ibsen, scrittore norvegese ha avuto parole memorabili sul suo letto di morte. In risposta a un infermiere che gli aveva chiesto se stava un po’ meglio, le sue parole furono: "Al contrario". 

Anton Cechov, scrittore russo, stava morendo di tubercolosi, e il dottore che lo curava gli diete dello champagne per alleviare il dolore. Le sue ultime parole furono: "Non ho avuto champagne per un lungo periodo di tempo". 

Hans Christian Andersen, scrittore danese di fiabe, cadde dal letto e rimase gravemente ferito. Non recuperò mai. Le sue ultime parole furono: "Non chiedermi come sto. Non capisco".

8 commenti:

  1. Di Franz Kafka si dice che, ormai incapace di parlare per la grave affezione tubercolotica che lo stava distruggendo, diede un biglietto al medico con scritto "Se non mi uccide, lei è un assassino" (probabilmente quando era ancora in grado di parlare aveva accennato alla possibilità di accelerare la morte tramite avvelenamento, scontrandosi con il rifiuto del medico).

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  2. Grazie perchè ci rendi sempre partecipi delle tue ricerche,trovo molto piacevole leggere le più svariate informazioni di cui ci porti a conoscenza...trovo quest'ultimo post molto particolare ,è curioso sapere quali sono state le ultime parole prima di morire ,dei diversi personaggi!

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  3. C'è qualcosa di inquietante in tutt questo... :-)

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