sabato 10 agosto 2013

Elementare, mio caro Watson

Immagino che molti di voi conoscano la frase Elementare, mio caro Watson, frase con cui ho intitolato questo articolo. D’altro canto immagino pure che quasi tutti sappiano chi sia il dottor John H. Watson, personaggio a cui è rivolta la frase, vero? 

Insomma se così non è, ma ne dubito, non prendetemi per professore e permettetemi di scrivere che questo singolare signore non è altro che un personaggio con il ruolo di co-protagonista nelle avventure di Sherlock Holmes, il detective creato dalla fantasia di Arthur Conan Doyle scrittore, medico e poeta scozzese considerato il fondatore, con fu Edgar Allan Poe, del giallo deduttivo

Fin qui nulla di eccezionale, credo che i fan di Doyle non abbiano bisogno di queste informazioni, ora però veniamo al perché della stesura di questo articolo. 

Un qualcosa che a dire il vero, in tutta sincerità, non viene neppure a mio onore, ma mica lo sapevo e una cosa del genere devo scoprirla nel pieno delle vacanze. 

Be’ a quanto pare il modo di dire più tipico attribuito ad Holmes Elementare, mio caro Watson! (Elementary, my dear Watson!), non sarebbe mai stata pronunciata dal personaggio in nessuna delle sessanta storie scritte da Doyle con protagonista il detective. 

Holmes, tramite la scrittura di Doyle si limita semplicemente al modo di dire Elementare, modo di dire che appare in una pagina del racconto L’uomo deforme, racconto contenuto nella raccolta Le memorie di Sherlock Holmes, e un una pagina del romanzo Uno studio in rosso. 

La celebre allocuzione Elementare, mio caro Watson! ha fatto la sua apparizione in Il ritorno di Sherlock Holmes, una trasposizione cinematografica diretta da Basil Dean nel 1929 per la prima volta sonora.


7 commenti:

  1. Questa frase è diventata anche un modo di dire di uso molto comune...elementare...Watson!

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  2. E' proprio vero che la caratterizzazione aiuta a consegnare i personaggi all'immortalità! Una frase originale appiopata postuma a un personaggio ... è diventata il payoff dello stesso, diventando quasi più famosa del personaggio!!

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  3. frase di uso frequente anche nel linguaggio quotidiano specialmente per me che sono appassionata di libri e film gialli! ciao

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  4. la uso spesso, mi piace e dà nche un senso d'importanza

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  5. Francesco Bianchi10 agosto 2013 21:30

    sorprendente, non si finisce mai d'imparate :-)

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  6. non c'è ninete di elementare in questa vita...anche le cose più stupide, a volte hanno dei risvolti complicati...oggi sono proprio pessimista!

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