martedì 13 agosto 2013

Cinquanta libri da non leggere assolutamente

Nell’agosto del duemila e quattro la BBC pubblicò un elenco di 100 libri in cui affermava la maggior parte delle persone ne aveva letti solo sei su cento. 

Ora scopro però che la maggior parte di questi libri sono presenti anche in un'altra lista presentata dal Telegraph un paio di annetti fa: quella dei cinquanta libri che non bisogna leggere assolutamente prima di morire

Mia riflessione: che il Telegraph si sia accordato per dar man forte alla tesi del canale televisivo della BBC

Be’ ecco l’elenco di quelli da evitare (le motivazioni sui libri scelti, sensate dopotutto, le trovate sul post originale del Telegraph), naturalmente fate come volete: 

1. Ulisse di James Joyce 
2. 1984 di Georges Orwell 
3. Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen 
4. Emma di Jane Austen 
5. L’amante di Lady Chatterley di David Herbert Lawrence 
6. I racconti di Canterbury di Geoffrey Chaucer 
7. Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald 
8. Tenera è la notte di Francis Scott Fitzgerald 
9. I miserabili di Victor Hugo 
10. Via col vento di Margaret Mitchell 
11. Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez 
12. Lo straniero di Albert Camus 
13. Candido di Voltaire 
14. Le metamorfosi di Franz Kafka 
15. I dolori del giovane Werther di Johann Wolfgang von Goethe 
16. Le relazioni pericolose di Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos 
17. Guerra e pace di Lev Tolstoj 
18. Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij 
19. L’alchimista di Paulo Coelho 
20. La ragazza che giocava con il fuoco di Stieg Larsson 
21. Mangia prega ama di Elizabeth Gilbert 
22. Lamento di Portnoy di Philip Roth 
23. Paura e disgusto a Las Vegas di Hunter S. Thompson 
24. Snob di Julian Fellowes 
25. Dal Big Bang ai buchi neri. Breve storia del tempo di Stephen Hawking 
26. Breve storia di (quasi) tutto di Bill Bryson 
27. Breve storia dei trattori in lingua ucraina di Marina Lewycka 
28. Polo di Jilly Cooper 
29. Il canto del cielo di Sebastian Faulks 
30. L’illusione di Dio. Le ragioni per non credere di Richard Dawkins 
31. Perché ai pinguini piace freddo? di Mick O’Hare (curatore) 
32. Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere di John Gray 
33. The Game. La bibbia dell’artista del rimorchio di Neil Strauss 
34. L‘eunuco femmina di Germaine Greer 
35. Fuoriclasse. Storia naturale del successo di Malcolm Gladwell
36. Come trattare gli altri e farseli amici di Dale Carnegie 
37. The Fry Chronicles di Stephen Fry 
38. L’importanza di essere amati. L’ansia da status di Alain de Botton 
39. Le ceneri di Angela di Frank McCourt 
40. Un viaggio di Tony Blair 
41. Courage di Gordon Brown 
42. Jordan: Pushed to the Limit di Katie Price 
43. Sabato di Ian McEwan 
44. Il mandolino del capitano Corelli di Louis de Bernières 
45. Il codice da Vinci di Dan Brown 
46. Twilight di Stephenie Meyer 
47. Harry Potter… di JK Rowling 
48. Un giorno di David Nicholls 
49. Scoutismo per ragazzi di Robert Baden-Powell 
50. Lolita di Vladimir Nabokov

12 commenti:

  1. Difficile poter accettare questa lista...comprende alcuni tra i massimi capolavori letterari.

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  2. Non sono proprio d'accordo .A parte qualcuno degli ultimi citati,Harry potter e Il codice da vinci che li ho letti per curiosità,spinta da un calderone pubblicitario che scaldav agli animi ,gli altri che citano sono dei grandi capolavori letterari ,alcuni li danno anche come letture fisse a scuola....ma chi sceglie queste liste?Soliti sondaggi...?Non credo...!!!

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  3. Ne ho letti quattro! :D

    Sembra quasi una lista provocatoria. Quei libri che uno dovrebbe leggere, ma molto spesso sono citati senza averli letti. Penso a Joyce o Orwell, mentre magari la Rowling o Dan Brown è più facile che qualcuno li abbia davvero letti.
    O no?
    Magari andrò a leggermi le motivazioni!

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  4. Otto. Ma non mi faranno sentire in colpa per non aver letto Dan Brown.

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  5. Su alcuni posso anche essere d'accordo, ma certi sono capolavori. Capisco che sono capolavori pesanti, non proprio scorrevoli, però allora tanto vale mettersi i paraocchi e non vedere le cose sgradevoli della vita, che comunque prima o poi toccano a tutti...

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  6. D'accordo in pieno sui tomi relativi ad Harry Potter e sulle opere di Dan Brown: sono puramente dei fenomeni commerciali, libri iperpompati dalla pubblicità che va di moda comprare. Altri di questi libri sono così-così, qualcuno è un capolavoro a volte difficile da riconoscere come tale, e su quelli che non ho letto (circa metà di questa lista) non posso esprimere giudizi. Be', "Lo straniero" di Camus era una lettura obbligata a scuola: era un bel mattonaccio, pure lui, ma non era del tutto illeggibile.

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  7. ma in base a cosa? Anche "Harry Potter" ... ce ne sono sette, perche' generalizzare? Al di la' dei classic... comunque tutti i libri, secondo me, si leggono perche' piacciono... questione di gusti, no?

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  8. Chissà in base a quale meccanismo è stata stilata questa lista,di questa lista ne ho letto solo 3,ma non mi sono neanche fatta mancare i fenomeni del momento come Dan Brown e quasi tutti i libri di S. King e tanti altri ancora!Penso sia una cosa molto personale se un libro piace o meno,non accetto consigli da chi mi dice cosa leggere o meno...vi faccio un piccolo esempio,uno dei più bei libri da me letti in questi ultimi anni è stato MILLE SPLENDIDI SOLI;ho sentito tanti giudizi negativi sia sul libro che sull'autore...bene...ci tengo invece a precisare che quel libro mi ha trasmesso sensazioni talmente forti che,una volta girata l'ultima pagina,ho provato un'incredibile nostalgia dei personaggi,dei luoghi,come dire,un libro che non dimenticherò mai...e si che ne sono passati e ne passano libri tra le mie mani e sotto i miei occhi!!!

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  9. non ero d'accordo sui 100 libri figurarsi du questi 50, ne ho letti più della metà e non me ne pento, morirò felice, devo dire però che sono una lettrice onnivora e che per mia fortuna leggo velocemente pur assaporando il testo, quindi ho letto molto in questi 51 anni (ne ho 56) e spero di poterlo fare nei restanti anni che mi restano

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  10. In questa lista vedo tantissimi titoli che consiglierei assolutamente di leggere, altri che non ho letto, ma comunque in parte non mi trova d'accordo. sono curiosa di sapere le motivazioni, se poi tu dici di averle trovate sensate allora ancor di più voglio vedere.

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  11. una lista impegnativa con titoli importanti , alcuni non li conosco pero' lo ammetto

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  12. Mi sembra una commistione superficiale e assurda di grandi classici che hanno fatto la storia e prodotti di piacevole lettura, ma non certo imprescindibili. Alcuni dei testi da eliminare sono stati fra le mie letture preferite e non mi sembra che la pesantezza (l'aspetto che rende più ostica la lettura di molti titoli in lista) sia un dato sufficiente per giudicarli illeggibli.
    Leggendo le motivazioni mi pare di cogliere in alcune una certa ironia, come se la lista fosse un gioco per passare il tempo, ma non posso esserne certa, perché non conosco il giornale né le sue voci. Spero si tratti di una provocazione, perché la sola idea di prendere sul serio questa lista mi sconcerta.

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