lunedì 5 agosto 2013

Aldo Manuzio: il primo editore della storia

Con tutti i Primati che ho postato, scopro in questi giorni di non aver mai segnalato quali sia stato il primo vero editore. 

Be’ forse non è neppure giusto considerarlo tale ma in ogni caso Aldo Manuzio viene visto come un anticipatore dell'editoria così come viene intesa al giorno d’oggi. 

Manuzio, nato a Bassiano, un piccolo borgo della campagna laziale nel ducato di Sermoneta nel 1449 (anche se attorno questa data ci sono delle discussioni) e morto a Venezia il 6 febbraio del 1515, introdusse numerose innovazioni destinate a segnare la storia della tipografia fino ai nostri giorni. 

Fu un uomo di grande cultura e si impegnò a fondo per imparare il greco e il latino ed ebbe come compagno di studi un tale conosciuto oggi come Pico della Mirandola.

Manuzio iniziò la sua professione di tipografo e libraio nel 1494, nella città di Venezia, dove si era trasferito tra 1489 e 1490 e nel corso degli anni stampò e vendette un numero considerevole di opere in greco e latino - d’altra parte lo scopo principale del suo progetto lavorativo  era quello di diffondere la lingua e la filosofia greca. Scopo che molte volte gli fece mettere in secondo piano anche l’aspetto economico del proprio operato, facendo invece leva sull’altissima qualità delle sue edizioni, edizioni riservate dunque a un ristretto pubblico di lettori. 

Solo a partire dal 1500 Manuzio inaugurò nella sua tipografia una collana di libri di dimensioni ridette e di prezzo contenuto alla portata di tutti. 

9 commenti:

  1. Leggo e sorrido 'mettere in secondo piano anche l’aspetto economico del proprio operato, facendo invece leva sull’altissima qualità delle sue edizioni' ... quanto sarebbe bello che questa logica prevalesse anche oggi!!!

    RispondiElimina
  2. Se ne parla anche ne Il segreto della libreria sempre aperta, di Robin Sloan. Si tende quasi sempre a concentrarsi su Gütenberg, e poco sugli editori che lo seguirono.

    RispondiElimina
  3. Mi piace sempre molto leggere di queste curiosità letterarie sul tuo blog. :)

    RispondiElimina
  4. Come al solito ci regali delle Chicche, Ferru. Ottimo lavoro!

    RispondiElimina
  5. Francesco Bianchi5 agosto 2013 13:53

    Viva tutti i pionieri, quelli che vanno controcorrente e aprono nuove rotte!! A parte quelli che si schiantano... :-)

    RispondiElimina
  6. E' grazie a uomini come Manuzio che dalle stamperie venne inventata l'editoria. Alla bottega di Manuzio transitò un certo Erasmo da Rotterdam, che ne rimase affascinato a tal punto da curare personalmente alcune stampe.
    Insomma, un'eccellenza italiana o, per meglio dire, della Serenissima!

    RispondiElimina
  7. Questo primato è uno tra quelli che preferisco, adoro l'editoria!

    RispondiElimina
  8. Come sempre riesci a tirare fuori dei post molto interessanti!

    RispondiElimina
  9. Questa notizia mi era del tutto sconociuta. Effettivamente conoscevo solo Gütenberg. Interessante scoperta.

    RispondiElimina