sabato 6 luglio 2013

Walter Siti vince il Premio Strega 2013

È il romanzo Resistere non serve a niente di Walter Siti a vincere la sessantasettesima edizione del Premio Strega

All’inizio le opere presentate erano dodici, opere ridotte poi a cinque nella serata organizzata nella Casa Bellonci di Roma, mercoledì 12 giugno. 

Sono state quindi queste cinque opere a contendersi la vittoria finale, con lo spoglio del vincitore, anche quest'anno in diretta televisiva su Rai1, condotta da Villa Giulia da Laura Chimenti e Antonio Caprarica. Spoglio che ha proclamato il vincitore con il seguente punteggio: 

1) Walter Siti, Resistere non serve a niente (Rizzoli), 165 voti 
2) Alessandro Perissinotto, Le colpe dei padri (Piemme), 78 voti 
3) Paolo Di Paolo, Mandami tanta vita (Feltrinelli), 77 voti 
4) Romana Petri, Figli dello stesso padre (Longanesi), 73 voti 
5) Simona Sparaco, Nessuno sa di noi (Giunti), 26 voti 

Walter Siti, nato a Modena, il 20 maggio 1947, è un critico letterario, saggista e scrittore. 

Vive da diverso tempo a Roma e nella sua carriera ha insegnato nelle università di Pisa, Cosenza e L’Aquila. È il curatore dell'opera completa relativa a di Pier Paolo Pasolini

Tra i suoi libri vanno ricordati La magnifica merce (libro del 2004), Troppi paradisi (pubblicato nel 2006) e Il contagio (libro del 2008), di cui Il canto del diavolo è la naturale prosecuzione. 

Nel romanzo vincitore del Premio Strega, Resistere non serve a niente l'autore indaga la nuova frontiera della criminalità e il limite oscuro, in questo caso oltrepassato, che lo lega con la finanza.

Fonti: Adnkronos


16 commenti:

  1. Complimenti al vincitore, un romanzo con un tema molto attuale.

    RispondiElimina
  2. Non li leggerei nemmeno se mi pagassero.

    RispondiElimina
  3. Neppure sapevo esistesse questo Siti

    RispondiElimina
  4. Non l'ho letto ma sembra interessante! complimenti al vincitore! :)

    RispondiElimina
  5. l'ho sentito proprio ieri al tg, voglio leggerlo!

    RispondiElimina
  6. Il premio strega non mi ha mai convinto... visto che ogni anno, puntualmente, viene attribuito ad autori (a mio parere) totalmente incapaci, tipo Ammaniti o Giordano. Quest' anno la scelta mi sembra essere stata un po' più ponderata dei soliti standard... potrei decidere di dargli una possibilità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Trovo giusto segnalarlo, ma mi presento nei panni di un ambasciatore

      Elimina
  7. Interessante scelta. Voglio comprare questo libro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non credo di farlo! Non rientra tra i miei gusti

      Elimina
  8. avevo commentato, ma Ferruccio mi ha censurata :-)

    RispondiElimina