giovedì 18 luglio 2013

Copia e incolla post altrui

Nei giorni scorsi sono andato incontro alla prima vera spiacevole esperienza di un operazione di plagio nei miei confronti, trovandomi un articolo riprodotto, con addirittura la mia punteggiatura errata, in un altro sito, senza che venissi in un modo o nell'altro interpellato. 

Probabilmente del sottoscritto è stato copiato anche dell’altro, ma stavolta il risultato mi è stato sparato davanti agli occhi. 

Be’ naturalmente per questioni di privacy non aggiungo il nome del sito in questione, dopotutto non è neppure necessario visto che molti miei amici e lettori del blog hanno visto e letto l’articolo in questione. 

Anzi, qualcuno si è addirittura premunito facendo lo copia della schermata e quindi da ora in avanti sapranno stare in guardia meglio del sottoscritto e avranno un occhio di riguardo sull'onestà di certe realtà. 

Vi dico subito che la faccenda si è sistemata, non scrivo nel modo migliore perché quando c’è della disonestà di fondo un po’ di amarezza rimane sempre, però si è sistemata in un certo qual modo. E benché alla fine esistano dei sistemi in grado di farci sempre sentire tutelati una riflessione si è lo stesso portati a farla. 

Al giorno d’oggi è quasi impossibile essere originali: che si parli di scrittura, che si parli di musica, che si parli di arte in generale, migliaia di anni di storia ci hanno messo davanti agli occhi tutto il possibile e immaginabile e sperare di realizzare contenuti unici diventa ogni giorno più difficile. 

Credo che nessuno di noi sia immune da questo limite. 

Per scrivere molte volte partiamo da fonti che troviamo in rete, oppure sui libri, a volte lavoriamo su traduzioni oppure su semplici sentito di dire e non è affatto scontato dire alla fine che tutto e frutto e farina del nostro sacco. 

Ma se in quello che facciamo ci mettiamo la voglia e la passione e soprattutto la lealtà di considerare come un qualcosa che non ci appartiene una frase trovata in giro per il web allora anche un semplice sacco potrà diventare colmo di contenuto prezioso. 

Un contenuto che sarà sempre più valido e apprezzato quando si avrà il coraggio e l’umiltà di ringraziare chi ci ha dato anche un semplice e innocuo spunto, il più delle volte comunque frutto di fatica

Ecco questo dovrebbe essere uno dei principi basilari con il quale muoverci, ma mi rendo conto che può sembrare utopia. 

Tuttavia, l’esperienza ultima mi ha dimostrato che in rete non si può nascondere nulla. 

La rete non perdona e a dispetto di quello che si dice è mille volte peggio della vita reale dove qualche chance siamo ancora soliti concederla a chi sbaglia e mente. 

La rete ti demolisce se fai qualcosa di disonesto e se non racconti le storie con sincerità, per questo bisogna sempre scrivere - anche se a volte costa - con una mano sì sulla tastiera, ma l’altra, mi raccomando, tenendola sul cuore.

33 commenti:

  1. Ti capisco, perché ho visto diversi miei articoli e testi di un mio sito copiati di sana pianta in altri siti, perfino una pagina di FAQ copiata da una web agency che offriva servizi di copywriting...

    Io in quei casi ho scelto la gogna e ho scritto dei post in cui ne parlavo, con tanto di link. Stessa cosa ho fatto sul mio blog attuale, in cui linko altri siti che hanno copiato testi miei.

    Questa è gente che di internet non ha capito nulla, non è solo la pura mancaza di onestà e rispetto: quello che pubblichi in rete lo vedono tutti e puoi fare segnalazioni a Google, al provider dell'hosting, alla piattaforma di blog e in caso anche alla Polizia postale.

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    1. Sul post non ho segnalato nessuno anche perché con la pubblicità negativa c'è chi ci marcia

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  2. Mi dispiace che tu sia stato vittima di ciò che io reputo deplorevole,persone che si appropriano dell'altrui lavoro ,spacciandolo per proprio,sono persone che,anche nella vita reale,non hanno un'anima e vivono sempre e solo di luce riflessa...e devo ammetterlo,il mondo è pieno di questo squallore!

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  3. quello del copia-incolla pare abitudine assai diffusa nei blogger...a volte si ha la decenza di prendere informazione dai siti, altre volte è uno spudorato collage di copie varie, altre (peggio ancora) è l'intera riproduzione del lavoro di qualcun altro. Beh, questo non va bene: è disonestà, è mancanza di inventiva, è slealtà e mancato rispetto di chi invece fa ciò che può ma con i propri mezzi. Un amico recentemente ha scritto un articolo sui siti che aiutano a scoprire le copie e come segnalare le violazioni, ispirato dalla spudorata copia dell'articolo di un'amica comune in cui non solo è stato copiato il testo,ma addirittura le foto personale...per la serie "fatica=zero". E poi mi dico che preferisco pubblicare ogni 3 giorni, ma scrivere di mio pugno...avrò meno "fans" ma è tutta roba mia.

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    1. Ma ci sono i rimedi, ma le magagne vanno segnalate

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    2. Rieccomi qua con la mia perplessità sull'essere arrabbiato o lusingato di fronte al plagio di un proprio post, oltretutto, stavolta a farlo è stata nientedimeno che la testata "Positano news" e l'articolo in questione riguarda il "volto del Royal Baby da adolescente". Devo dire, però, che sono stati così carini da citare il Sito blogantropo, su cui l'ho postato, anche se non hanno messo però il "collegamento link". Ecco, questo è la News copiata, e quest'altro è l'originale ... mio :-)

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  4. Anche a me è capitato di vedere più di una volta il "gemello" di un mio post su altri Siti, senza che si menzionasse minimamente la fonte. Addirittura, ultimamente, avevo notato un mio articolo copiato su un Blog di una nota "famiglia" nel Web, di cui non faccio il nome, con i quali c'è (c'era) anche un "certo" rapporto di amicizia. Ad ogni modo, devo ancora scoprire se alla vista di ciò, il mio primo sentimento sia di vanità o di stizza :-)

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    1. per me è sempre di stizza, basta chiedere

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  5. Non riesco a concepire il plagio nel blogging. Prendi il "positivo" perché significa che i tuoi contenuti sono letti e condivisi ma la prossima volta sputtanalo! Non ha scuse e il plagio è davvero squalito!

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    1. Il plagio non si concepisce da nessuna parte, io non sopporto neppure che mette le frasi a effetto negli stauts senza citazione

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  6. Proprio ieri mi sono ritrovato un post del "paese degli Sputnik" riprodotto per intero su un sito dalla url che mi suscitava poca fiducia. Poco male, mi sono detto: si saranno portati dietro il link interno che vi avevo messo, trasformandolo in un link esterno a mio favore. E non ho fatto altro. Oggi il post-copia è sparito. Mah!

    Che ci vuoi fare, Ferruccio? son ragazzi...

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    1. Per me sono cose serie e bisogna essere seri... per i ragazzi di qeusto tipo il web dovrebbe essere vietato

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  7. Ciao Ferruccio: l'argomento è inquietante in effetti. Scrivere un post, anche di una qualunque e banale notizia di attualità richiede un certo impegno ed un tempo lavoro: per quanto mi riguarda le mie principali fonti giornalistiche, scientifiche,etc sono citate sulla colonna laterale del blog alla voce "link utili" e ne leggo sempre più d'una prima di riferire una notizia. Non è infrequente infatti imbattersi in incongruenze: quando la fonte originale è accessibile (istat, riviste scientifiche o altro) utilizzo quella e ne fornisco il link. Dopo aver letto una cosa 3 o 4 volte mi sono formata un'idea e la riscrivo a modo mio. Il tutto comporta un certo dispendio di tempo e di lavoro: l'idea che qualcuno poi copi è sgradevole, anche perché chi legge difficilmente riesce a capire chi ha copiato da chi :( ma veramente dubito che esista un modo di tutelarsi da questo ... Però se hai suggerimenti, mi interessano. D'altro canto penso anche che nessuno qui faccia opere d'arte, e che ciò che abbiamo reso pubblico possa essere giustamente condiviso, però, appunto: che senso ha copiare?

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    1. i miei post hanno l'authorship di google e valgono, inoltre c'è anche la licenza CCA, capisco che basta cambiare una virgola per aggirare il tutto, ma ciò significa almeno mettere mano al testo

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    2. Cosa sarebbe questa authorship di google?

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  8. A volte capita di trovare dei brani ben scritti e viene voglia di scopiazzare, ma è sempre meglio mettere il link o la pezza d'appoggio da dove si è "rubata".
    Oltretutto si fa anche una bella figura.

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    1. Naturalissimo, io se trovo un post degno di nota contatto sempre prima l'autore per vedere cosa farne

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  9. Hai la mia solidarietà. Capisco partire da post altrui, anche riportandone stralci, ma se c'è una cosa che non ho mai capito è il copia-incolla. Una volta sono persino capitato su un sito che viveva di re-blogging (anche se, a onor del vero, mi sembra fosse citata l'attribuzione). E' un fenomeno che capisco poco, ma immagino porti un bel po' di traffico.

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    1. il reblogging alla fine fa quello che fanno gli aggregatori, tanto o poco ti citano o ti mandano traffico

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  10. Guarda che giornali online anche importanti non si fanno problemi a copiare e usare le mie foto senza pagarmi o mettere link. Purtroppo c'è anche la cattiva educazione secondo cui puoi prendere online qualsiasi cosa e farci quel che ti pare, perché online è tutto gratis e tutto di tutti.

    Simone

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    1. Be' se la foto ha il mio nome gli faccio casino stanne certo, che ci provi un giornale on line famoso a fare il copia incolla dei miei contenuti

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    2. Eh ma che vuoi fare? Io ho scritto per dire che la foto era mia e loro si sono scusati... ma che fai ti metti in mezzo a cause e avvocati per cose di un valore così misero? L'utilizzo di una fotografia viene generalmente pagato sui 30-50 euro, nessuno ha voglia di perdere tanto tempo per così poco e loro se ne approfittano.

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    3. è lo stesso che mi è successo con il post, d'accordo, però gli hai scritto, come io ho scritto ai signori del mio post. Credo sia un buon punto di partenza: le cose mie se le vuoi usare me le chiedi

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  11. Scusa se conculudo: pensa che la maggior parte degli utenti della rete pensa sia giusto scaricare musica o software pirata o vedere film che magari sono ancora al cinema o in DVD. Come fai a pretendere una correttezza del genere se quasi tutti non rispettano la proprietà intellettuale altrui?

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    1. Ma questo è il solito discorso etico che c'è alla base dell'educazione di una persona

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    2. Dobbiamo invece pretendere.
      Come pretendiamo che rispettino le altre leggi, i divieti di fumare, le precedenze in strada...
      Come pretendiamo il rispetto per il prossimo.

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    3. Ok certo che lo "pretendo" anche io... ma la verità è che c'è una mentalità molto diversa e alla fine è utopico pensare di cambiare la testa a così tante persone!

      Che poi sono troppo negativo, non è che se scarichi 1 mp3 (cosa che ho fatto pure io anche se in genere li compro) sei un criminale o sia come rubare il testo di qualcuno per farci dei soldi... ma insomma c'è un atteggiamento molto condiviso secondo me che rende difficile anche far capire che certe cose non andrebbero fatte.

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  12. Sento parlare spesso, da altri blogger, di questo problema, e di come si sono trovati le proprie parole (e di conseguenza le proprie emozioni) contrabbandati su altri siti. E' vero che il plagio esiste praticamente da sempre, ma non riesco proprio a capirlo in un luogo così pubblico e aperto come la Rete. A che scopo? I lettori non sono stupidi: sono perfettamente in grado di scoprire gli scopiazzamenti, e allora perché rischiare una brutale sm...ehm, figura barbina?

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    1. eh, ma gli interessi molte volte non fanno queste considerazioni

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  13. Ovviamente massima solidarietà. E spero che i copioni abbiano capito la lezione.

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  14. mi dispiace di questa tua brutta esperienza!Io quando non ho idee leggo,tento di informarmi e a volte è naturale che si usino frasi simili a citazioni già utilizzate,ma tu parli di un vero e proprio copia e incolla!Il lato positivo è che scrivi in maniera interessate..ma questo credo che lo saessi già da solo senza intuirlo da chi si prende il merito della tua bravura!

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