sabato 20 luglio 2013

Avventurieri sul Crocevia del Mondo

Settimana dedicata al lavoro di Davide Mana, Avventurieri sul Crocevia del Mondo. 

Storie improbabili di uomini e di donne che, all'inizio del ventesimo secolo, si avventurarono sulla Via della Seta, tra la Russia sconvolta dalla rivoluzione e i resti dell'Impero Cinese. 

Scienziati, esploratori, mistici, signori della guerra, avventurieri, cialtroni, giornalisti, spie, tra i quali il cacciatore di dinosauri che ispirò il personaggio di Indiana Jones, il Barone Pazzo che gettò nel panico Trotskii, il Lama Vendicatore ed i suoi guerrieri, e l'uomo a cui Hitler chiese l'autografo. 

Un campionario di avventure improbabili, imprese eroiche e scellerate, tesori perduti, misteri e banalità. 

Sul Crocevia del Mondo, tra le due guerre. 

Incipit: 

Il nome La via della Seta (Seidenstrasse) lo inventò Ferdinand von Richthofen, lo zio del Barone Rosso. 
Il nome è tanto memorabile quanto fuorviante - ci lascia con l'illusione di una pista precisa, di una autostrada che si addentra nel cuore dell'Asia. La realtà è diversa, e con Via della Seta - o più correttamente Vie della Seta - si indica oggi un intreccio di piste, carovaniere e percorsi che, dal sesto secolo avanti Cristo, probabilmente, misero in contatto l'area Mediterranea con l'Estremo Oriente. 
Stando ai documenti cinesi, fu nel 138 a.C. che Zhang Qian, ambasciatore dell'imperatore Wudi della dinastia Han, si mise in marcia verso ovest, con una carovana di 100 uomini; la sua missione - contattare il popolo degli Yuezhi, e negoziare con loro un'alleanza contro gli Xiongnu, da tempo immemore una spina nel fianco dell'Impero - fin da quando l'Impero ancora non esisteva, duecento cinquant'anni prima. 
Era per tenere fuori dai confini gli Xiongnu, dopotutto, che l'imperatore Qin aveva fatto erigere la Grande Muraglia. 
Gli Xiongnu erano quelli che noi chiamiamo Unni. 

Davide Mana, geologo, ha studiato a Torino, Londra e Bonn, ha svolto attività didattica, di ricerca e di divulgazione, opera come freelance nel settore privato.  Ha collaborato con le università di Torino, Trieste, Parma, Cagliari e Urbino.  Nel tempo libero, recensisce narrativa e divulgazione come professional reviewer con alcune case editrici americane.  Ha tradotto narrativa, saggistica, manuali di disegno. Ha pubblicato narrativa, saggistica e scenari per giochi di ruolo in Italia, Stati Uniti e Giappone. Nel tempo libero scrive, scatta fotografie, cucina, si interessa di orientalismo e ripara biciclette. 
Gestisce un blog in lingua italiana, strategieevolutive, ed uno in lingua inglese, Karavansara. Talvolta riesce anche a dormire. 

Per partecipare seguite le regole richieste al seguente post: Una settimana su facebook, oppure scrivete a ferrugianola@hotmail.com. 

8 commenti:

  1. Grazie per la splendida vetrina.
    La fotografia dell'autore la odio :D - ma tutto il resto è veramente grande.

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    1. Ah che figata, mi pare che Mana sia molto affine ai miei interessi.
      Piacere di conoscerti, Davide! ;)

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  2. Da ciò che leggo, oserei dire che Davide Mana sia una persona non certamente pigra e uno scrittore dall'estro creativo che non si basa sui soliti e stereotipati cliches...

    P.S.
    Ed anche un bell'uomo, tieh! (a lui :-) )

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  3. Molto interessante, ho sentito parlare di questo geologo ma non sapevo per che cosa.

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  4. Altro post interessante non conoscevo questo geologo e direi che è una person d'ammirare

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